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Drammaturgo e narratore (Girgenti, od. Agrigento, 1867 - Roma 1936). Apprezzato narratore, rivoluzionò il teatro del Novecento, divenendo uno dei più grandi drammaturghi di tutti i tempi. Pur prendendo le mosse dal verismo di scuola siciliana, nella sua opera si delineano una visione angosciosamente relativistica della vita e del mondo, che precorre temi definitivamente moderni. Fu il teatro, però, a diffondere ovunque la sua fama: dalla commedia borghese degli esordi... Leggi
Scrittore e ingegnere (Avezzano 1891 - Roma 1973). Pubblicò alcuni romanzi e racconti (Il mondo senza pace, 1921; Nicewò, 1923; La Panarda, 1925; ecc), ma di lui si ricordano specialmente due ampie biografie: L'Arcangelo: vita e miracoli di Gabriele D'Annunzio (1931); L'uomo segreto: vita e croci di Luigi Pirandello (1932; nuova ed. 1962).... Leggi
Pittore italiano (Roma 1899 - ivi 1975), figlio di Luigi. Studiò scultura con S. Lipinsky; poi dal 1923 si dedicò alla pittura. Nel 1927, recatosi a Parigi con G. Capogrossi, studiò in particolare P. Cézanne e G. Braque (Natura morta con molle, 1928, Roma, Galleria nazionale d'arte moderna). Tornato in Italia nel 1930, fu a contatto con la Scuola romana e con la galleria La Cometa... Leggi
Scrittore italiano (Roma 1895 - ivi 1972), figlio di Luigi, noto sotto lo pseudonimo di Stefano Landi. Esordì (1923) con un dramma, Bambini, e una commedia, La casa a due piani, in cui già affiora il motivo, a lui caro, del dono che ha l'uomo di tornare, per il gran soffrire, bambino... Leggi
Attore e regista italiano (n. Roma 1940). Dopo il debutto nel cabaret e un'iniziale attività nel teatro sperimentale, si è imposto nella commedia musicale Alleluja, brava gente (1971), confermando, nel successivo recital A me gli occhi, please! (1977), le doti di cantante, ballerino e intrattenitore che ne hanno fatto uno dei personaggi più popolari del mondo dello spettacolo... Leggi
Stato dell’Europa meridionale, corrispondente a una delle regioni naturali europee meglio individuate, data la nettezza dei confini marittimi e di quello terrestre: la catena alpina, con la quale si collega all’Europa centrale (da O a E: Francia, Svizzera, Austria, Slovenia). Come regione naturale, tra lo spartiacque alpino e i tre mari (Adriatico, Ionio e Ligure-Tirreno) che la cingono, l’I. (con le isole giacenti sulla sua piattaforma continentale) ha una superficie di poco più di 300.000 km2... Leggi
D’Amico, Luigi FilippoRegista e critico cinematografico italiano (Roma 1924 - ivi 2007). Proveniente da una delle più importanti famiglie della cultura italiana del Novecento, nipote dello storico del teatro italiano Silvio D’Amico, intraprese giovanissimo la carriera di critico con lo pseudonimo di Filippo Mercati, nome che impiegò anche per le prime collaborazioni come sceneggiatore e aiuto regista... Leggi
Commediografo italiano (Trani 1880 - Roma 1947). Il "grottesco" in 3 atti La maschera e il volto (1916) gli procurò rinomanza internazionale, soprattutto per la soluzione paradossale data al vecchio tema dell'adulterio (il marito tradito si limita a simulare l'uccisione della moglie), intonata a quei motivi del relativismo e dello sdoppiamento della personalità, che allora cominciavano ad aver voga nella letteratura e nel teatro, specialmente con L. Pirandello... Leggi
Scenografo, regista e costumista italiano (n. Milano 1930). Dal 1951 ha svolto attività di scenografo e costumista collaborando a spettacoli teatrali di prosa e di lirica. Di particolare importanza il suo sodalizio con G. De Lullo e la Compagnia dei giovani come anche la collaborazione con L. Ronconi... Leggi
Regista e critico cinematografico italiano (Roma 1924 - ivi 2007). Proveniente da una delle più importanti famiglie della cultura italiana del Novecento, nipote dello storico del teatro italiano Silvio D'Amico e cugino del critico musicale Fedele D'Amico, intraprese giovanissimo la carriera di critico cinematografico sotto lo pseudonimo di Filippo Mercati, che impiegò anche per le prime collaborazioni come sceneggiatore e aiuto regista... Leggi
Scrittore italiano (Mineo 1839 - Catania 1915), prof. nell'Istituto superiore di magistero in Roma e poi (1902) nell'univ. di Catania. Esordì come poeta, ma la sua attività si volse ben presto alla critica letteraria e alla narrativa... Leggi
Regista e drammaturgo italiano (Livorno 1922 - Roma 2010). Esordì nel 1947, rivelandosi regista eclettico di testi classici (Amleto, 1952) e contemporanei (Tè e simpatia di R. Anderson, 1955; Tavole separate di T. Rattigan, 1957; Anna dei miracoli di W. Gibson, 1960); celebri le sue regie di Goldoni (Una delle ultime sere di Carnovale, 1968; I Rusteghi, 1969; La casa nova, 1973) e Pirandello (Ciascuno a suo modo, 1961; Il fu Mattia Pascal, 1974), ma anche di G. B. Shaw... Leggi
PIRANDELLO, Luigi. - Scrittore, nato a Girgenti il 28 giugno 1867 da una famiglia che vantava, sia dal lato paterno sia da quello materno, illustri tradizioni patriottiche nella storia del Risorgimento. Luigi fu avviato dal padre, appaltatore di miniere di zolfo, alla scuola tecnica; ma passò agli studî classici, che frequentò prima a Girgenti e poi a Palermo. Iscrittosi alla facoltà di lettere dell'università di Roma, fu tra gli allievi prediletti di E. Monaci, professore di filologia romanza. Leggi
PIRANDELLO, Fausto. - Pittore, nato a Roma il 17 giugno 1899; figlio di Luigi (v). Ha studiato a Parigi e Berlino. A Parigi iniziava la sua carriera che, trasferita più tardi nel clima della "scuola romana", doveva giungere a una personalissima soluzione.Egli esprime una visione minuziosa, quasi pedestre, dell'oggetto: nel tentativo di chiarirlo, definirlo, lo intristisce almeno, o lo tortura. Leggi
TEATRO (XXXIII, p. 353). - Il teatro di prosa (p. 369). - Nella storia del teatro di prosa, mai come in questi ultimi lustri gli appassionati della vita teatrale hanno lamentato la povertà o decadenza della scena del loro tempo, sia riferendosi a reali o immaginarî splendori del passato, sia auspicando per l'avvenire un teatro più degno delle aspirazioni nuove. Leggi
ABBA, Marta. - Attrice, nata a Milano nel 1903, studiò recitazione presso l'Accademia dei filodrammatici nella sua città, ed esordì in una delle ultime compagnie dirette da Virgilio Talli. Nel 1928, assunta come prima attrice del Teatro d'Arte allora fondato da Luigi Pirandello in Roma, vi si rivelò in Nostra Dea di Bontempelli; cui seguirono le interpretazioni di Ciò che più importa di Evreinov, e dei Sei personaggi (ripresa) dello stesso Pirandello. Leggi
CANTONI, Alberto. - Romanziere, nato a Pomponesco (Mantova) il 16 novembre 1841, morto l'11 aprile 1904. Visse appartato e perciò non fu molto conosciuto, ma fu caro ad alcuni spiriti capaci di sentire e gustare la maniera sua di osservatore e raccontatore umorista: fra costoro, Luigi Pirandello, che in qualche modo lo ebbe precursore, se non maestro. Alcune pagine degli scritti del C. commuovono per la verità intensa nel rappresentare i contrasti dell'uomo con la società e con sé stesso: manca. Leggi
CERVI, Gino. - Attore, nato a Bologna il 3 maggio 1901. Figlio di Antonio, cronista e cultore di cose teatrali, fu attor giovane nel 1924 nella compagnia di Alda Borelli, e nel 1925 in quella guidata da Luigi Pirandello; poi con la Ferrati-Picasso, con la Melato, e prim'attore con la Tòfano-Maltagliati. Nel 1938 si affermò definitivamente, nella compagnia del Teatro Eliseo di Roma, fra i migliori attori italiani: bella voce, calda dizione; estesa gamma, dal comico al drammatico. Leggi
MARTOGLIO, Nino. - Poeta e commediografo siciliano, nato a Belpasso (Catania) nel 1870, morto a Catania il 15 settembre 1921. Fece il giornalista a Catania, dove fondò e diresse un giornale di spirito mordace, il D'Artagnan, in cui tra più motivi di satira cittadina, creò un tipo umoristico, Don Procopio Ballaccheri, che in certo senso precorre il romano Oronzo E. Marginati di Luigi Lucatelli. Baldo carattere di moschettiere, pronto a pagare le esuberanze della polemica anche sul terreno. Leggi
ITALIA (A. T., 22-23, 24-25-26, 24-25-26 bis, 27-28-29, 29 bis).Il nome. - Secondo Antioco di Siracusa (Dion. Halic., I, 35), il nome d' Italia derivava da quello di un potente principe di stirpe enotrica, Italo, il quale avrebbe cominciato col ridurre sotto di sé il territorio estremo della penisola italiana, compreso tra lo stretto di Messina e i golfi di Squillace e di Sant'Eufemia, e, chiamata questa regione da sé stesso Italia, avrebbe poi conquistato molte altre città. Leggi
GIORNALE e Giornalismo (lat. diurnalis da diurnus "giornaliero"; fr. journal e journalisme; sp. diario, periódico e periodismo; ted. Zeitung e Zeitungswesen; ingl. newspaper e journalism). - Si dice giornale un diario o un libro in cui si registrano le cose del giorno; ma oggi la parola indica quelle pubblicazioni che giorno per giorno dànno notizie politiche, cittadine, letterarie, ecc. Impropriamente, poi, il nome è dato anche a periodici non quotidiani. Leggi
TEATRO (XXXIII, p. 353; App. II, 11, p. 948). - Il teatro di prosa. - Mai come nell'ultimo decennio, in tutto il mondo, alla disamina, agli scritti, alle polemiche di cui è oggetto l'attività del t. di prosa si è accompagnata la parola crisi. Essa è apparsa con una frequenza che ha suggerito l'idea non tanto paradossale d'esser sinonimo di vitalità. La cosiddetta crisi altro non sarebbe che il travaglio destinato a ricondurre il t. alla sua essenza vera e insostituibile. Leggi