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Neologismi

arte, lingua e letteratura abbandonologo s. m. Chi perlustra il territorio alla ricerca di borghi abbandonati, edifici pubblici e privati in rovina, strutture e attività dismesse (luna park, orti, giardini, stazioni, ecc.), di cui documentare l’esistenza e raccontare la storia. • Si chiama Carmen Pellegrino, fa l’abbandonologa. Giovane, molto bella, vive a Napoli. Racconta di luoghi mai visti, galleggiano nella sua stranissima percezione del mondo. […] Però nel suo balcone brillano... Leggi

parchi dei divertimenti

Un mondo per bambini e per chi vuole tornare bambino I parchi dei divertimenti nel senso moderno del termine sono spazi permanenti in cui il pubblico, pagando il biglietto d’ingresso, può usufruire di una vasta gamma di attrazioni, dalla tradizionale giostra ai congegni sempre più sofisticati che fanno provare l’ebbrezza del volo e della velocità vertiginosa... Leggi

Grillo, Bèppe

Comico e attore italiano (n. Savignano 1948). Nel 1978 ha esordito in TV in programmi come Secondo Voi (1977-78); Luna Park (1979); Te la do io l’America (1981) e Te lo do io il Brasile (1984), proponendo una satira estremamente corrosiva e pungente. Tale stile ha contribuito a incrinare i rapporti con la TV di Stato, dalla quale G. si è allontanato alla fine degli anni Ottanta per poi farvi ritorno nel 1994 con due spettacoli comici fortemente critici sulla... Leggi

Frizzi, Fabrizio

. – Conduttore televisivo italiano (n. Roma 1958). Uno dei conduttori di maggior spicco delle reti RAI, ha cominciato la sua carriera nelle televisioni e radio private, fino ad approdare ai programmi per ragazzi degli anni Ottanta della televisione di Stato Il barattolo, Tandem e Pane e marmellata. Il grande successo di pubblico è arrivato nel 1991 con la conduzione della trasmissione Scommettiamo che…?, condotto per sei edizioni, e il preserale Luna Park presentato dal 1994 al... Leggi

Variete

Varieté(Germania 1925, bianco e nero, 110m a 18 fps); regia: Ewald André Dupont; produzione: Erich Pommer per UFA; soggetto: dal romanzo Der Eid des Stephan Huller di Friedrich Hollaender; sceneggiatura: Ewald André Dupont, Leo Birinski; fotografia: Karl Freund; scenografia: Oskar Friedrich Werndorff.Il prigioniero numero 28 di un penitenziario, dopo aver scontato dieci anni, ha la possibilità di beneficiare di un condono di pena. Accetta quindi di raccontare la storia del proprio delitto al direttore del carcere, che deve esprimere il proprio parere sull'eventuale grazia... Leggi

Entr'acte

(Francia 1924, bianco e nero, 16m a 18 fps); regia: René Clair; produzione: Rolf de Maré per Les Ballets Suédois; soggetto: Francis Picabia; sceneggiatura: René Clair; fotografia: Jimmy Berliet; montaggio: René Clair; scenografia: Francis Picabia; musica: Erik Satie."Assalto di boxe con guanti bianchi su schermo nero. Partita a scacchi tra Duchamp e Man Ray: getto d'acqua manovrato da Picabia che scopa la scacchiera. Giocoliere e Père Lacolique. Cacciatore che tira a un uovo di struzzo su un getto d'acqua; dall'uovo esce una colomba. Va a posarsi sulla testa del cacciatore... Leggi

Saturday Night and Sunday Morning

(GB 1960, Sabato sera, domenica mattina, bianco e nero, 89m); regia: Karel Reisz; produzione: Tony Richardson per Woodfall/Bryanston; sceneggiatura: Alan Sillitoe, dal suo omonimo romanzo; fotografia: Freddie Francis; montaggio: Seth Holt; scenografia: Ted Marshall; costumi: Sophie Devine, Barbara Gillett; musica: John Dankworth.Arthur Seaton è un giovane tornitore di Nottingham, insofferente della vita piatta che i suoi genitori e i suoi colleghi conducono... Leggi

COMENCINI, Luigi

Regista e sceneggiatore cinematografico, nato a Salò (Brescia) l'8 giugno 1916. Autore di non facile catalogazione, come dimostrano le diverse etichette ('regista dell'infanzia', padre del 'neorealismo rosa' o della 'commedia italiana') attribuitegli dalla critica, C. ha saputo cogliere i mutamenti dell'Italia del secondo dopoguerra, nella loro dimensione sociale così come in quella soggettiva, attraverso una filmografia assai varia per scelte tematiche e registri narrativi... Leggi

Percorsi introduttivi - Il cinema e il Novecento

Il cinema e il Novecento Corre una singolare fatalità fra l'invenzione dei fratelli Lumière e l'alba del cosiddetto secolo breve... Leggi

ALTROCHÉ O ALTRO CHE?

ALTROCHÉ O ALTRO CHE? La grafia univerbata altroché si usa quando l’avverbio ha il valore di esclamazione affermativa Se mi piace? Altroché! La grafia separata altro che, invece, si usa quando la locuzione indica esclusione o preferenza rispetto a un altro elemento Fatti, altro che chiacchiere Altro che il luna park, altro che il cinema, altro che Internet (Jovanotti, Il più grande spettacolo dopo il big bang). USI La grafia altrocché, presente con una certa frequenza anche nelle scritture in... Leggi

MAJAKOVSKIJ, Vladimir Vladimirovič

Poeta sovietico, nato nel villaggio di Bagdad (ora Majakovskij), in Georgia, il 7 luglio 1893, e morto suicida a Mosca il 14 aprile 1930. Nel 1906, dopo la scomparsa del padre, boscaiolo, si trasferì a Mosca, dove per vivere esercitò diversi mestieri. Nel 1908 cominciò a lavorare per il partito bolscevico e fu più volte arrestato.Nel 1913 mise in scena e recitò al Luna Park di Pietroburgo il suo monodramma Vladimir Majakovskij (fu la censura a interpretare... Leggi

Le voyage dans la Lune

(Francia 1902, Il viaggio nella Luna, bianco e nero, 14m a 16 fps); regia: Georges Méliès; produzione: George Méliès per Star; soggetto: ispirato ai romanzi De la Terre à la Lune di Jules Verne e The First Men on the Moon di Herbert G. Wells; sceneggiatura: Georges Méliès; fotografia: Michaut; scenografia: Georges Méliès, Claudel; costumi: Georges Méliès, Jehanne d'Alcy.Alcofrisbas, Omega, Nostradamus, Micromega, Parafaragamus e il professor Barbenfouillis, presidente dell'Associazione degli... Leggi