1. PITTURA dal 1000 al 11

    In età romanica, la storia della p. murale nell'Europa mediterranea - dall'Adriatico alla penisola iberica - costituisce un fenomeno regionalmente assai differenziato. Pur all'interno degli specifici indirizzi di territori e scuole, il punto di riferimento comune è rappresentato dal modello figurativo bizantino, che fece sentire - con maggiore o minore intensità a seconda dei momenti - la sua indiscutibile auctoritas iconografica e formale... Leggi

  2. PITTURA ALTOMEDIEVALE (secoli 6°-10°)

    PITTURA ALTOMEDIEVALE (secoli 6°-10°)La p. altomedievale, e in particolar modo la p. murale, è profondamente radicata nella tradizione classica, specie a Roma e in Italia, in parte perché tale tradizione vi si era conservata viva, in parte perché Bisanzio, l'altra grande fonte di motivi classici, forniva a Roma e all'Italia modelli, artisti e, durante il periodo della dominazione bizantina, anche committenti.In contesti isolati sia in Italia (S... Leggi

  3. COSTANTINOPOLI

    (gr. ΚωνσταντινούπολιϚ; turco Istanbul) Fondata da Costantino sul sito dell'antica Bisanzio (gr. Βυζάντιον), capitale dell'impero romano d'Oriente e poi di quelli bizantino e ottomano, oggi centro principale della Turchia, C. sorge su di un promontorio collinoso che chiude l'imboccatura dello stretto del Bosforo, il canale naturale che mette in comunicazione il mar Nero (l'antico Pontus Euxinus) con il mar di Marmara (l'antica Propontide)... Leggi

  4. ARCHITETTURA DIPINTA

    La pittura fu uno dei mezzi adottati nel Medioevo per rendere policroma l'a., insieme a materiali da costruzione colorati, incrostazioni, mosaici, tappezzerie, vetrate dipinte e pavimenti. Poiché non esiste un preciso confine tra la semplice coloritura di elementi costruttivi e la pittura architettonica decorativa, in questa sede verranno trattate entrambe. I procedimenti tecnici adoperati abitualmente furono l'affresco, la pittura a calce e a caseina di calce, ma venne usata anche la pittura a olio... Leggi

  5. Anglosassoni, Arte degli

    PARTE INTRODUTTIVAdi E.C. FerniePer arte degli A. si intende la produzione artistica dell'od. Inghilterra (con sostanziale esclusione della Scozia, del Galles e della Cornovaglia), dalla seconda metà del sec. 5°, momento dell'occupazione della zona sud-est dell'antica Britannia romana da parte delle popolazioni germaniche dei Sassoni, degli Angli e degli Iuti - provenienti dai territori continentali compresi tra Elba e Weser -, al 1066, anno della conquista normanna da parte di Guglielmo il Conquistatore. Al 597, con la missione nel Kent di s... Leggi

  6. CATTARO

    (lat. Acruvium; Decatera; Catharum nei docc. medievali; serbocroato Kotor)Città della Dalmazia posta all'estremità delle Bocche omonime, nella Rep. del Montenegro (Iugoslavia).Insediamento bizantino sorto probabilmente sul sito dell'antica Acruvium, C. subì nell'840 una parziale distruzione nel corso di un'incursione saracena. Risorta rapidamente, divenne un importante centro commerciale della costa dalmata, annesso nel sec. 11° al regno serbo di Duklja e nel periodo tra il 1185 e il 1321 a quello di Raška... Leggi

  7. LONDRA

    (lat. Londinium; ingl. London; Londonia nei docc. medievali)Città dell'Inghilterra meridionale, capitale del Regno Unito, posta a km. 90 ca. dalla costa. La città di L. venne fondata dai Romani nel 50 ca. su due basse colline, costituite da strati di ghiaia del fiume preistorico, situate sulla riva nord del Tamigi, nei pressi dell'estuario. La prima menzione del nome Londinium si trova in Tacito (Annales, XIV, 33).Nei secc. 7° e 8° l'insediamento commerciale sassone di Lundenwic si trovava a O della città romana, nel distretto attorno allo Strand (od. Aldwych)... Leggi

  8. ANTICO

    .Aggettivo sostantivato invalso nel linguaggio degli studi storico-artistici per designare globalmente elementi o procedimenti formali, iconografici, tecnici e anche presupposti ideologici propri delle arti greca, ellenistica e romana ricorrenti nella produzione artistica posteriore. Nel Medioevo si verificano fasi e modi di continuità, assimilazione, ricezione, imitazione dell'a. assai diversi, anche in conseguenza dei diversi momenti o monumenti dell'Antichità presi a riferimento... Leggi

  9. GIOSUE

    GIOSUÈ, Rotulo diDenominazione convenzionale del manoscritto miniato conservato a Roma (BAV, Pal. gr. 431) contenente, nella sua attuale estensione, ventisette illustrazioni che rappresentano altrettante scene o gruppi di scene tratte dalla prima metà del libro di G. nell'Antico Testamento (conquista della regione a O del Giordano da parte degli Israeliti sotto la guida di G.).Questo rotulo è oggi costituito da quindici fogli pergamenacei, originariamente incollati l'uno all'altro, la cui larghezza varia tra i mm... Leggi

  10. UMBRIA

    Regione dell'Italia centrale, tra Toscana, Marche e Lazio, compresa nell'alto e medio bacino del Tevere e limitata verso E dalla catena appenninica.Storia e urbanistica.- I confini dell'U. attuale corrispondono solo in parte alla Regio VI augustea, che giungeva fino all'Adriatico. Nella riforma di Diocleziano l'od. territorio umbro venne incluso nella provincia di Tuscia et Umbria (Bullough, 1978). Con la conquista longobarda si ebbe una divisione del territorio in Tuscia Romana, Tuscia Langobardorum e Tuscia ducale (compresa nel ducato di Spoleto), mentre il termine U... Leggi

  11. CAPITELLO

    Modulo architettonico fondamentale connesso con un sostegno (colonna, pilastro, lesena, anche eventualmente addossati a pareti, nel qual caso si ha un semicapitello) e con altre membrature, in modo più o meno complesso, entro sistemi che canonizzati danno luogo nell'Antichità a speciali tipologie dette 'ordini' (Vitruvio, De architectura, III-IV). Nel Medioevo l'eredità antica del c. è testimoniata da un'ingente e varia casistica e anche dalla diffusione del termine in relazione con una perdurante anche se non determinante nozione degli ordini. Così Isidoro di Siviglia (Etym... Leggi

  12. LOMBARDIA

    Regione dell'Italia settentrionale, comprendente la parte centrale della pianura Padana, delimitata a N dalle Alpi Centrali, dal Mincio e dal lago di Garda a E, dal corso del Po a S e dal lago Maggiore e dal Ticino a O.Gli attuali confini della L. non trovano riscontro in epoca medievale quando, soprattutto dal punto di vista culturale e artistico, è facile evidenziare una decisa omogeneità, fatte salve le diverse varianti locali, in tutta l'area padana, dal Piemonte fino al Veneto.La zona, verso la fine del sec. 5° a.C... Leggi