1. Pacino, Al

    Attore e regista cinematografico statunitense (n. New York 1940). Tra i rappresentanti più illustri della scuola dell'Actors Studio (di cui è stato anche direttore artistico dal 1982 al 1984), ha costruito i suoi ruoli con una maniacalità ossessiva, riuscendo a nascondere completamente l'attore dietro ai suoi personaggi. Di solida formazione teatrale, è dotato di una considerevole presenza scenica, evidente nella forte carica di energia con cui ogni volta caratterizza ciascun movimento, sguardo, azione... Leggi

  2. Sciuscia

    sciuscià Denominazione, derivata dall’ingl. shoeshine («lucidascarpe»), dei ragazzi che, negli anni immediatamente successivi alla Seconda guerra mondiale, durante l’occupazione alleata si prestavano a fare i lustrascarpe (annunciandosi con il grido s.), dedicandosi spesso anche a piccoli traffici illeciti con i soldati. La parola fu diffusa dal film omonimo di V. De Sica (1946).... Leggi

  3. Rèa, Domenico

    Scrittore (Napoli 1921 - ivi 1994). Si mise in luce con alcune raccolte di racconti (Spaccanapoli, 1947; Gesù, fate luce, 1950; Quel che vide Cummeo, 1955) ispirate agli aspetti più umili e quotidiani della vita napoletana e del Mezzogiorno in genere, nelle quali si mescolano modi di un risentito realismo e un estro immaginifico e barocco. Collaboratore di numerosi quotidiani (Corriere della sera, Il mattino, ecc... Leggi

  4. RISULTATI DALL'ENCICLOPEDIA ITALIANA

    • POLIZIA

      POLIZIA (gr. πολιτεία;. lat. politia; fr. e ingl. police; sp. policía; ted. Polizei). - Nell'antichità la parola "polizia" fu usata nel suo significato etimologico e valse a indicare la costituzione, l'ordinamento della città e dello stato. Tale significato si conservò attraverso tutto il Medioevo e soltanto durante il sec. XV si cominciò a parlare, specialmente in Francia e in Germania, della polizia nel senso d'ordine, di sicurezza pubblica e di pace sociale. Leggi

    • URBANISTICA

      URBANISTICA (XXXIV, p. 768; App. III, 11, p. 1037). - Urbanistica antica. - I primi insediamenti stabili di una certa consistenza si costituiscono durante il periodo Neolitico, quando, con l'introduzione dell'agricoltura, si formano comunità sedentarie (probabilmente poco dopo il 10.000 a. C.). Il più antico centro urbano finora conosciuto è Gerico in Giordania: abitato fin dal Mesolitico, presenta, in un Neolitico molto antico (8°-7° millennio a. C.), case a pianta circolare, mura e torre difensiva. Leggi

    • REA

      REA, Domenico. - Scrittore, nato a Napoli l'8 settembre 1921.I suoi racconti (Spaccanapoli, Milano 1947; Le formicole rosse, ivi 1948; Gesù, fate luce. Leggi

    • PERODI

      PERODI, Emma. - Scrittrice, nata a Firenze nel 1850, morta il 5 febbraio 1918 a Palermo, dove da circa un ventennio dirigeva la casa editrice Biondo. Aveva per parecchi anni diretto il Giornale per i bambini, fondato da F. Martini; e ai bimbi e agli adolescenti dedicò la sua maggiore e migliore attività, riuscendo, nella scia del De Amicis, a essere efficace educatrice.Dei moltissimi volumi di racconti, fiabe, novelle, romanzi, ricordiamo: Il cav. Leggi

  5. Risultati da Wikipedia

    Sciuscià

    Sciuscià è un termine usato nella lingua napoletana, ora in disuso, che sta ad indicare i lustrascarpe del dopoguerra. Probabilmente una forma italianizzata dell'inglese "shoe-shine", lustrascarpe. In passato è stato utilizzato per:• Sciuscià, film del 1946 di Vittorio De Sica. • Sciuscià, programma talk show politico condotto da Michele Santoro dal 2000 al 2002. • Sciuscià Guitars, Leggi su

    Sciuscià (dialettale)

    Sciuscià è la deformazione nel dialetto napoletano dell'originale termine inglese shoe-shine (grossomodo traducibile come lustrascarpe). La parola, oggi in disuso, stava ad indicare i bambini, di età compresa approssimativamente tra i 7 e i 12 anni, i famosi "scugnizzi", che vivevano arrangiandosi per le strade dei quartieri napoletani più poveri, soprattutto pulendo le scarpe o facendo Leggi su

    Gentil Cardoso

    Biografia Prima di intraprendere la carriera sportiva fu cameriere, lustrascarpe, panettiere e militare. Carriera Club Nel 1946, assunto dalla Fluminense, promise la vittoria del Campionato di Rio a patto che i dirigenti acquistassero Ademir. L'allenatore fu accontentato e la squadra conquistò poi il titolo, curiosamente grazie alla rete decisiva messa a segno proprio da Ademir nello Leggi su

    Camilo Torres Restrepo

    Biografia Dopo aver frequentato la Facoltà di Diritto all’Università Nazionale di Colombia, fonda un giornale studentesco di denuncia e tenta di organizzare un sindacato dei lustrascarpe. Inizialmente voleva sposarsi poi cambiò idea e si dedicò al sacerdozio. Si ricorda della sua prima messa celebrata nella cattedrale di Bogotà, nel 1954. Docente universitario di Sociologia nella stessa Leggi su

    Ennio Iacobucci

    Nato in Abruzzo da una famiglia di contadini, Ennio Iacobucci a 16 anni fugge a Roma, dove inizia a lavorare come lustrascarpe vicino piazza di Spagna. Nel 1960 conosce il giornalista Derek Wilson, inviato dell'agenzia di notizie Reuters. Al seguito di Wilson si reca a Bruxelles, dove trova lavoro nell'ufficio di corrispondenza del giornale Daily Telegraph imparando anche il francese . Leggi su

    Uccidete subito, pagherete poi

    Uccidete subito, pagherete poi (titolo originale Kill Now - Pay Later) è la trentaseiesima novella gialla di Rex Stout con Nero Wolfe protagonista. Trama Il lustrascarpe di Wolfe è accusato di omicidio e l'investigatore si sente obbligato a lavorare per tirarlo fuori dai guai. Personaggi principali • Nero Wolfe: investigatore privato • Archie Goodwin: assistente di Nero Wolfe e Leggi su

    Le cose cambiano (film)

    Le cose cambiano è un film del 1988 diretto da David Mamet. Il film mescola dramme commedia, tracciando un ritratto satirico della mafia e del mondo della malavita in generale. Il film è interpretato da Don Ameche e Joe Mantegna, che hanno vinto Coppa Volpi per la migliore interpretazione maschile al Festival di Venezia. Trama Gino è un ex lustrascarpe ormai anziano che in cambio di denaro Leggi su

    Sciuscià (film)

    Sciuscià è un film del 1946 diretto da Vittorio De Sica considerato uno dei capolavori del neorealismo italiano. Tratta tematiche legate ai bambini e alla difficile vita che sono costretti a portare avanti per sopravvivere al complicato dopoguerra. Sciuscià è un termine dialettale napoletano ora in disuso che sta ad indicare i lustrascarpe del dopoguerra (dall'inglese shoe-shine). Trama Leggi su

    Francis Bebey

    Chitarrista e compositore, ha ottenuto un certo successo coi romanzi Le fils d'Agatha Moundio (il figlio di Agata Moundio, 1968), La poupée ashanti (La bambola ashanti, 1969), Le roi Albert d'Effidi (il Re Alberto d'Effidi, 1976). Per quanto riguarda i racconti Embarass et Cie (Imbarazzo & Co., 1968), Trois petits cireus (Tre piccoli lustrascarpe, 1972) che con un certo humor descrivono la vita Leggi su

    Metro (graphic novel)

    Metro è un graphic novel scritto e disegnato dal fumettista egiziano Magdy Al Shafee. Pubblicata al Cairo nel 2008 dalla casa editrice Dar Merit, l'opera è stata subito ritirata dalle librerie per mano del Governo che ha aperto un processo nei confronti dell'Autore e del suo Editore, tutt'ora in corso. Scritto in dialetto egiziano, racconta le avventure di un lustrascarpe. Metro è stato Leggi su