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Con il termine maccartismo, a volte sostituito dalla locuzione 'caccia alle streghe' per gli evidenti rimandi alla psicosi che qualche secolo prima aveva agitato l'America puritana (cfr. il lavoro teatrale The crucible del drammaturgo Arthur Miller, che del m. fu una delle vittime più illustri), si fa riferimento alla crociata anticomunista scatenata negli Stati Uniti nei primi anni Cinquanta ‒ con effetti devastanti anche nel mondo del cinema ‒ dal senatore repubblicano Joseph R. Mc... Leggi
Inquadramento generaledi Thomas HarrisonFu questo il nome dato nel 1886 da una certa signora Wilcox, moglie di un investitore immobiliare, a una immensa tenuta alla periferia di Los Angeles. Come ammise lei stessa, il nome (che significa 'bosco di agrifoglio') fu scelto solo perché 'suonava bene', e non per il tipo di vegetazione che cresceva nella proprietà, costituito in prevalenza da limoni e avocado. Sin dalle origini, quindi, il nome Hollywood segnalava uno scarto tra realtà e fantasia, scarto che gli studi cinematografici avrebbero in seguito trasformato in industria mondiale... Leggi
Sceneggiatore cinematografico statunitense, nato a McAlester (Oklahoma) il 1° luglio 1914 e morto a Los Angeles il 9 aprile 1978. Uno degli sceneggiatori più brillanti della sua generazione, cadde vittima del maccartismo, contro il quale lottò strenuamente, sia attraverso le vie legali sia con la sua attività professionale, sceneggiando eccellenti film per i quali a lungo non fu accreditato... Leggi
(USA 1962, Tempesta su Washington, bianco e nero, 138m); regia: Otto Preminger; produzione: Otto Preminger per Alpha-Alpina; soggetto: dall'omonimo romanzo di Allen Drury; sceneggiatura: Wendell Mayes; fotografia: Sam Leavitt; montaggio: Louis R. Loeffler; scenografia: Lyle R. Wheeler; costumi: Hope Bryce, Bill Blass; musica: Jerry Fielding.Robert Leffingwell è candidato alla carica di segretario di stato americano, con il favore del Presidente, gravemente malato, e del capogruppo repubblicano... Leggi
Sceneggiatore statunitense, nato a Montrose (Colorado) il 9 dicembre 1905 e morto a Los Angeles il 10 settembre 1976. Negli anni Quaranta, quando era già piuttosto famoso, divenne una delle vittime del maccartismo, ma continuò con ostinazione la sua attività... Leggi
(USA/GB 1950, I trafficanti della notte, bianco e nero, 95m); regia:Jules Dassin; produzione: Samuel G. Engel per 20th Century Productions; soggetto: dall'omonimo romanzo di Gerald Kersh; sceneggiatura: Jo Eisinger; fotografia: Max Greene; montaggio: Nick De Maggio, Sidney Stone; scenografia: C.P. Norman; costumi: Oleg Cassini, Margaret Furse; musica: Franz Waxman.Il trafficante di bassa lega Harry Fabian si guadagna la fiducia di Gregorius, ex campione di lotta che, di passaggio a Londra, scopre con rabbia e dolore che suo figlio Kristo è il boss degli incontri truccati... Leggi
(USA 1956, L'invasione degli ultracorpi, 80m); regia: Don Siegel; produzione: Walter Wanger per Allied Artists; soggetto: dal romanzo The Body Snatchers di Jack Finney; sceneggiatura: Daniel Mainwaring; fotografia: Ellsworth Fredericks; montaggio: Robert S. Eisen; scenografia: Edward Haworth; costumi: Mary Westmoreland; musica: Carmen Dragon... Leggi
, cinemaPer cinema politico si intende un cinema che racconta e analizza la condizione umana di fronte al Potere e alla Storia e che si oppone alle verità imposte dalla 'storia ufficiale', offrendo, grazie alla forza stessa del suo linguaggio, altri e inediti punti di vista, altre modalità di narrazione e di rappresentazione del reale... Leggi
Il noir più che un vero e proprio genere costituisce una tendenza dell'immaginario, uno stile. Rispetto all'indeterminatezza della classificazione in letteratura, l'esistenza del cinema noir venne teorizzata per la prima volta nel 1955 da R. Borde ed É. Chaumeton nel saggio Panorama du film noir américain, 1941-1953, ma la storiografia non è concorde nell'individuare quale sia il primo, vero film noir. Il 'periodo d'oro' del n... Leggi
CinematografiaIn contrasto dialettico tra ipotesi di realismo e invenzione fantastica, il cinema britannico ha coltivato, accanto a una produzione con profonde esigenze civili e morali, una propensione per determinati filoni: il melodramma, il racconto gotico, il film storico e le trasposizioni letterarie e teatrali (soprattutto shakespeariane). In perenne lotta con il potere di Hollywood, ha vissuto diverse crisi produttive, dalle quali si è risollevato senza mai recedere dalle costanti di una solida tradizione culturale e di una prestigiosa e ammirevole scuola di attori... Leggi
CinematografiaDalle origini agli anni VentiSe il cinema è un'invenzione francese, il suo radicale sfruttamento in senso spettacolare appartiene senza dubbio agli Stati Uniti. Il maggiore inventore americano, Thomas Alva Edison, tentò anzi di attribuirsene la paternità, dal momento che sin dal 1888 aveva iniziato degli esperimenti per coniugare fonografo e fotografia in movimento. Sarebbe stato tuttavia il suo assistente William K.L. Dickson a inventare il cinetoscopio (negli S.U... Leggi
Sceneggiatore canadese, di famiglia ebrea, naturalizzato statunitense, nato a Toronto il 19 ottobre 1911 e morto a Santa Monica (California) il 15 dicembre 1989. Vittima del maccartismo, lavorò a lungo in Europa, rivelandosi particolarmente versato nell'apologo socio-politico e nel racconto epico, senza disdegnare una vena ironica.Dopo aver frequentato l'università nella Columbia Britannica, negli anni Trenta esordì come giornalista e romanziere all'interno della comunità... Leggi