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Mad Mullah ‹mäd mḁ´lë› ("il Mullah pazzo"). - Nomignolo dato dagli Inglesi (ingl. mad "pazzo") al capo religioso e politico somalo musulmano, appartenente alla confraternita aṣ-Ṣāliḥiyya, Muḥammad ibn ῾Abdallāh ibn Ḥasan, in forma somala Muḥammad ῾Abdille Ḥasan (1864-1920). Nel 1899 proclamò contro i cristiani stanziati in Somalia, soprattutto inglesi ed etiopici, il gihād, che durò fino al 1920, quando la riaffermazione del diretto dominio italiano in Somalia e una energica campagna britannica... Leggi
aṣ-Ṣāliḥìyya Confraternita religiosa musulmana costituita nell’ultimo ventennio del 19° sec. da Muḥammad ibn Ṣāliḥ ar-Rashīdī come filiazione della Rashidiyya. Nel 1895 alla Mecca ne divenne seguace il Mahdī somalo, poi divenuto famoso come Mad Mullah, il quale la introdusse e diffuse in Somalia.... Leggi
Stato dell’Africa orientale, situato nella sezione nord-orientale del Corno d’Africa. Si affaccia a N sul Golfo di Aden, a E sull’Oceano Indiano; confina a NO con il Gibuti, a O con l’Etiopia, a S e SO con il Kenya. 1. Caratteristiche fisiche Ai confini politici del paese, risultato di accordi internazionali, non corrispondono affatto i caratteri geologici e strutturali del territorio, che rappresenta la fascia marginale della regione etiopica... Leggi
Amministratore dell'AOI (Africa Orientale Italiana) e uomo politico italiano (Volpago, Treviso, 1879 - Asmara 1941). Collaboratore (1910-13) in Somalia del governatore G. De Martino, ne aiutò l'opera di opposizione al movimento dei dervisci del Mad Mullah (v.); fu poi governatore dell'Eritrea (1923-28) e ultimò i lavori della ferrovia Cheren-Agordat. Senatore (dal 1928), fu durante la seconda guerra mondiale alto commissario per gli approvvigionamenti nell'AOI.... Leggi
MAD MULLAH ("il Mullah matto". In anglo-indiano sono indicati col nome di mullah [= arabo: mawlà "signore"] i dotti musulmani). - Nomignolo col quale gl'Inglesi designarono il Mahdi somalo: Muḥammed ibn ‛Abd Allāh ibn Ḥasan nativo degli Ogadēn (tribù Bah Ghéri). Nato intorno al 1860, si dedicò agli studî religiosi e nel 1895 entrò nella confraternita dei Ṣāliḥiyyah e fu nominato vicario di questa per i paesi somali. Dopo un periodo di attiva propaganda, egli ritenne di poter agire direttamente. Leggi
SOMALIA (fr. Somalie [scritto anche Çomalie]; ingl. Somaliland; arabo barr al-Ṣūmāl. Il nome etnico "Somali" è in arabo Śūmālç; in amarico Sumālē; in somalo Sōmāli).Sommario. - La Somalia in generale: Nome e confini (p. 99); Esplorazione (p. 99); Costituzione fisica (p. 100); Geologia (p. 100); Clima (p. 101); Acque (p. 101); Flora (p. 102); Fauna (p. 103); Etnografia (p. 103); Lingua (p. 106); Storia (p. 106). - Somalia Italiana: I confini (p. 109); Descrizione fisica (p. 109); Popolazione (p. 111); Condizioni economiche (p. 112); Comunicazioni (p. 112); Commercio (p. 113); Ordinamento (p. Leggi
NOGAL (A. T., 116-117). - Corso d'acqua dell'Africa orientale, nella penisola somala. Si origina con due rami principali: uno il Tugh Der (o Torrente alto) nasce dai Monti Golis e Uaggar a S. di Berbera, l'altro, formato dalla confluenza del Gid Ali, del Galyoga, ecc., nasce dai monti degli Ahl Sangheli e degli Haber Gheraggi, nella Somalia Britannica, l'uno e l'altro a quote d'oltre 1500 m. Sono tutti questi rami impetuosi torrenti alimentati dalle piogge e attivi solo pochi giorni dell'anno, durante i quali sono però capaci di travolgere grossi blocchi di roccia. Leggi
aṣ-ṢĀLIḤIYYAH. - Confraternita religiosa musulmana costituita nell'ultimo ventennio del sec. XIX da Muḥammad ibn Ṣāliḥ ar-Rashīdī, discepolo di quell'Ibrāhīm ar-Rashīd ibn Ṣāliḥ ch'era stato fidissimo compagno del famoso mistico Aḥmad ibn Idrīs. Alla Mecca nel 1895 si affiliò alla confraternita il somalo divenuto poi notissimo con il nome di Mad Mullah, il quale la introdusse e la diffuse nella Somalia, ove esiste ancor oggi. Leggi
DERVIS, DERVISC (fr. derviche; sp. derviche; ted. Derwisch; ingl. dervish, darvesh). - Vocabolo reso popolare in Europa dai libri di viaggi in Turchia a partire almeno dagl'inizî del sec. XVII: Pietro della Valle nelle lettere del 1614 già usa deruisc (al plur. Leggi
al-MAHDĪ. - Vocabolo arabo che significa "il (ben) guidato (da Dio)" e designa presso i musulmani un personaggio da loro atteso, il quale conquisterà il mondo intero, sterminerà tutti gl'infedeli che non si convertiranno all'islamismo, farà osservare nella loro integrità i precetti della religione musulmana tanto nel campo rituale quanto in quello giuridico e sociale, estirperà le eresie e riempirà il mondo di giustizia; sarà insomma il perfetto califfo universale. Leggi