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Comune della prov. di Caserta (36,5 km2 con 38.653 ab. nel 2008). Centro agricolo e industriale. Ricordata la prima volta nel 774 come villa, si trasformò nel Medioevo in prospero centro agricolo. Gli Angioini la infeudarono nel 1390 al francese Carlo Artus, gli Aragonesi nel 1465 ai Carafa che la tennero in loro dominio con il titolo ducale per oltre tre secoli. Leggi
Valle di Maddaloni Comune della prov. di Caserta (10,8 km2 con 2746 ab. nel 2008). Il centro è situato a 156 m s.l.m., alle falde del Monte Castello.Da questa località prende nome la grandiosa costruzione dei Ponti della Valle , costruiti da L. Vanvitelli (1753-59) per l’acquedotto Carolino, che deriva le sue acque dal Taburno.... Leggi
Comune della prov. di Benevento (33,3 km2 con 4217 ab. nel 2008). Eretta in contea dai Normanni, C. nel 15° sec. passò in feudo ai Carafa e quindi ai Maddaloni.... Leggi
Matematico italiano (n. Maddaloni 1925), prof. di meccanica razionale nell'univ. di Catania (1967-69) e successivamente nelle univ. di Napoli (1969-71), Roma (1971-78) e Trento (1978; dal 2000 professore emerito); socio nazionale dei Lincei (1992). Ha dato importanti contributi all'analisi qualitativa di problemi di evoluzione in fisica-matematica, con particolare riguardo alla stabilità e alla biforcazione.... Leggi
bufali. Caserta, Capua, Maddaloni e Marcianise ne sono i centri maggiori.... Leggi
Sant’Agata de’ Goti Comune della prov. di Benevento (62,9 km2 con 11.429 ab. nel 2008, detti Saticolini ). Il centro è situato a 159 m s.l.m., su un terrazzo tra due affluenti del fiume Isclero. Importante centro ortofrutticolo.Sorge probabilmente sul luogo dell’antica città sannitica Saticula; nel 5° sec. vi s’insediò una colonia di Goti, e fu quindi importante gastaldato nel ducato di Benevento. Sottoposta alternativamente ai conti di Capua e ai principi di Benevento, nel 1135 fu presa dal re Ruggiero. Venduta all’inizio del 14° sec... Leggi
Patriota (Genova 1821 - Banda Atjeh 1873); ebbe infanzia travagliata e fu costretto a darsi alla vita del mare nella quale ebbe varie avventure. Nel 1847, dopo aver conosciuto a Parigi il Mazzini ed essersi legato col Mameli, fu a capo di alcune cospirazioni genovesi; segnalatosi nella guerra del 1848, prese parte alla difesa di Roma, dove fu ferito (3 giugno 1849). Tornato per breve tempo (1853-57) sul mare, nel 1857, a Genova, riprese l'attività politica, dando inizio al periodo più significativo della sua vita. Fondò il giornale S... Leggi
Collezionista d'arte e uomo politico napoletano (sec. 18º-19º), fondatore di una famosa collezione napoletana accresciuta dal figlio Nicola (Napoli 1785 - ivi 1851), ministro dell'Interno di Ferdinando II. La collezione aveva sede nelle sale del palazzo Maddaloni ed era costituita da un'importante raccolta di vasi antichi (da Nola, Tarquinia, Vulci, ecc.), da un gabinetto numismatico, da una collezione di stampe e da una cospicua quadreria (Tiziano, Veronese... Leggi
MADDALONI (A. T., 27-28-29). - Città della provincia di Napoli, che si stende a semicerchio ai piedi del monte S. Michele (420 m.) presso lo sbocco della valle di Maddaloni. Viene ricordata per la prima volta in un documento beneventano del 774, come una delle ville entro cui si venivano raccogliendo i villici della contrada. Accolse fra le sue mura i superstiti abitanti della vicina Galatia, distrutta dai Saraceni nell'862; progredì continuamente e divenne il centro di affari dei casali che. Leggi
MADDALONI (XXI, p. 826). - In seguito a decr. luog. 11 luglio 1945 il comune fa parte della prov. di Caserta. Popolazione residente al 31 dicembre 1947: 27.895 abitanti.. Leggi
VOLTURNO (A. T., 27-28-29). - È il maggior fiume dell'Italia meridionale, spettante per la massima parte alla Campania. Ha origine col nome di Fosso di Vigna Lunga dal Monte Meta e riceve dopo pochi chilometri le copiose acque della sorgente di Capo Volturno, da cui comunemente si considera che abbia inizio il fiume. Riceve poi, sulla sinistra, le acque della Vandra (la cui valle mette al passo detto Bocca di Forli), ingrossata dal torrente Cavaliere che scola la conca d'Isernia. Leggi
SCHIPA, Michelangelo. - Storico, nato a Lecce il 4 ottobre 1854. Si laureò in lettere nell'università di Napoli nel 1877. Insegnò storia come supplente nel R. Liceo Umberto di Napoli, donde passò al liceo di Salerno e a quello di Maddaloni. Divenuto professore titolare di storia nell'istituto tecnico di Napoli nel 1887, ottenne, in seguito a concorso, la cattedra di storia nel R. Collegio militare di Napoli nel 1889. Libero docente di storia moderna dal 1890, incaricato all'università di Napoli. Leggi
CARAFA, Diomede. - Ultimo figlio di Antonio Malizia, a cui nacque a Napoli intorno al 1406, fu dall'adolescenza partigiano fedele di Alfonso I d'Aragona, che servì nelle guerre di Spagna e di Barberia e accompagnò all'assedio e alla conquista di Napoli (1442). Molto autorevole perciò alla corte napoletana d'Alfonso, divenne onnipotente in quella del successore (1458) Ferrante il Vecchio, al quale dové cariche altissime, feudi vistosissimi (p. es. Leggi
SANT'AGATA dei Goti (A. T., 27-28-29). - Paese della provincia di Benevento situato a 159 m. sul mare alle falde del M. Maineto, nella media valle dell'Isclero. Ha la forma di un semicerchio, cinto da mura, con gli avanzi dell'antico castello, con una bella cattedrale dal pavimento di musaico e altre opere d'arte del '400. La popolazione di 4487 ab. (1931) vive di piccole industrie locali ma soprattutto dell'agricoltura.Il territorio comunale, esteso 62,92 kmq. Leggi
CASERTA (IX, p. 303). - Sopprimendo nel 1927 l'antica provincia di Terra di Lavoro, che aveva il suo capoluogo in Caserta, e suddividendo con criterî non sempre giustificabili i territorî di essa tra la provincia di Napoli e le provincie di Frosinone e di Littoria (ora Latina), di nuova creazione, il fascismo non poté non danneggiare Caserta, che ragioni storiche, geografiche ed economiche avevano fatto il centro amministrativo d'una delle plaghe più ubertose della Campania. Leggi
CARCANO, Paolo. - Uomo politico, nato a Como il 24 gennaio 1843, morto ivi il 6 aprile 1918. Partecipò sedicenne all'impresa di Garibaldi in Sicilia, combattendo a Milazzo e a Maddaloni. Avviato alla carriera forense, riprese di nuovo le armi nel 1866 e si trovò alla giornata di Bezzecca. Partecipò pure alla campagna dell'Agro romano del 1867 e fu ferito a Monterotondo. Dal 1881 svolse la sua attività anche in Parlamento, rappresentandovi, prima il collegio di Cantù, poi quello di Como. Si. Leggi
CAMPANIA(VIII, p. 573; App. II, I, p. 491; III, I, p. 296; IV, I, p. 343)La C. continua a rimanere distinta in due aree geografiche dissimili per condizioni ambientali e socio-economiche ed è caratterizzata da una struttura insediativa che esalta tali differenze territoriali. Nella regione non si è avuto quel processo di sviluppo intensivo e diffuso che ha interessato altre parti d'Italia e che ha reso possibile la crescita di una pluralità di centri di taglia demografica intermedia. Leggi
CAMPANIA (A. T. 27-28-29). - Nome, estensione e vicende. - Le origini del nome Campania si confondono probabilmente con quelle del nome della città di Capua, e vanno ricercate nella conformazione piana (campo) della massima parte del territorio da cui per molti secoli la regione fu costituita e del quale Capua fu località principale. Leggi