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corrispondenza dei territori degli Stati maghrebini... Leggi
Stato dell’Africa nord-occidentale. I confini, quasi interamente artificiali e rimasti pressoché invariati dall’epoca della dominazione francese, lo dividono a NO e N dal Sahara Occidentale (annesso dal Marocco), a NE dall’Algeria, a E e a S dal Mali, a SO dal Senegal; si affaccia sull’Atlantico dalla foce del Senegal, a S, alla penisola di Capo Blanco (Ras el-Beida), a N. 1... Leggi
Nome («Occidente») con il quale gli Arabi designano complessivamente i paesi dell’Africa settentrionale, a O dell’Egitto, spesso in opposizione a Mashriq «Oriente». Varie le accezioni, dalla più comune (Tunisia, Algeria, Marocco) a una più ampia (Tunisia, Algeria, Marocco, Libia e Mauritania) a una più ristretta (Marocco). La regione, che non ha mai costituito un’entità politica unitaria, è abitata da popolazioni di stirpe araba e berbera; l’elemento comune e aggregante è l’Islam. Nel 1989 è stata istituita, al fine di avere un mercato comune, l’Unione del M... Leggi
Militare e uomo politico libico (Sirte 1942 - ivi 2011). Proveniente da una famiglia di beduini, nel 1965 si diplomò presso l'accademia militare di Bengasi. Fu fra i promotori del colpo di stato che il 1º settembre 1969 rovesciò re Idris, assumendo quindi la presidenza del Consiglio del comando della rivoluzione (CCR) e instaurando un regime autoritario... Leggi
Stato dell’Africa settentrionale, affacciato a N e a E sul Mediterraneo, confinante a SE con la Libia e a O con l’Algeria. È il più orientale e il più piccolo dei tre Stati indicati, talora aggiungendovi la Libia e la Mauritania, come paesi del Maghrib (➔ al-Maghrib). 1. Caratteristiche fisiche1.1 MorfologiaLa Tunisia è il meno elevato e accidentato dei paesi maghrebini. Il suo territorio si estende per circa 2/3 al di sotto dei 400 m s.l.m., e solo la sua parte settentrionale è... Leggi
Stato dell’Europa centro-occidentale; abbraccia quasi interamente la regione geografica francese, compresa fra i Pirenei a S, la parte più accidentata ed elevata della catena alpina a SE, la valle del Reno a NE e il mare sugli altri lati: l’oceano Atlantico a O, il Canale della Manica a N e il Mediterraneo a S. 1 Caratteristiche fisiche1.1 Morfologia I rilievi più alti della F... Leggi
La grande religione monoteistica fondata in Arabia nel 7° sec. da Maometto e, collettivamente, il sistema sociale, culturale e politico che ne assume i principi. 1. Il sistema religiosoL’i. è l’ultima delle grandi religioni monoteistiche rivelate, dopo l’ebraismo e il cristianesimo. Suo fondamento è il Corano, testo rivelato in arabo a Maometto, attraverso l’arcangelo Gabriele, ritenuto «parola di dio» e come tale perfetto e immutabile... Leggi
Uno dei continenti, congiunto con l’Eurasia mediante l’istmo di Suez fino all’anno 1869, quando l’istmo fu tagliato per la costruzione del canale omonimo (fig. 1). Originariamente detta Libye (lat. Libya), l’A. cominciò a essere considerata un continente a parte solo a partire dal 4° sec. a.C. Più tardi, per influenza romana, prevalse il nome Africa, usato dai Romani per designare la parte nord-occidentale, con la quale erano in rapporti più frequenti. L’origine del nome è incerta... Leggi
Stato dell’Europa centrale, confina a N con la Danimarca, a E con la Polonia e la Repubblica Ceca, a SE e a S con l’Austria, a SO e a O con la Francia, la Svizzera il Belgio e il Lussemburgo, a NO con i Paesi Bassi; è bagnata a N dal Mar Baltico e dal Mare del Nord. Il nome Germania (ossia «paese dei Germani») fu dato originariamente dai Romani ai territori della provincia Belgica nei quali si erano insediati popoli provenienti dalla destra del Reno (Condrusi, Eburoni ecc.), detti Germani; Cesare estese il nome a tutti i territori abitati da popolazioni di quello stesso ceppo... Leggi
Scrittore tunisino di lingua francese (n. Tunisi 1920). Di triplice cultura (araba, ebraica, francese), ha preso parte alle lotte per l'indipendenza del Magreb. Trasferitosi in Francia, ha promosso presso l'École pratique des hautes études la ricerca sulle letterature del Magreb, dirigendo, oltre a una Anthologie des littératures maghrébines (2 voll., 1964-69), i volumi Écrivains francophones du Maghreb (1985) e Le roman maghrébin de langue française (1987). Nei suoi... Leggi
Orientalista (Mittweida 1864 - Dresda 1936), prof. nell'univ. di Lipsia (dal 1900) di arabo moderno e di lingue camitiche. I suoi studî più importanti sono nel campo della berberistica e della dialettologia araba maghrebina: Tunisische Märchen und Gedichte (1893); Tripolitanisch-tunisische Beduinenlieder (1894); Grammatik des tunisischen Arabisch (1896); Märchen und Gedichte aus der Stadt Tripolis (1898), ecc.... Leggi
ARABI. - La grandiosa espansione del popolo arabo fuori dei suoi confini originarî ha fatto sì che la storia degli Arabi abbia un'estensione immensamente più vasta che non la storia dell'Arabia precisamente come la storia dei Greci non è limitata alla penisola ellenica né quella dei Romani alla città di Roma o all'Italia. Inoltre, analogamente ai Romani gli Arabi hanno fondato un grande impero: analogamente ai Greci e ai Romani hanno dato impulso a una considerevole civiltà che ha oltrepassato, nello spazio come nel tempo, i limiti del loro dominio politico. Leggi
KARKŪR. - Nome, che nei dialetti arabi maghrebini e in quelli berberi viene dato, con alcune varianti (kerkūr, akerkūr, shershūr, ecc.), ai mucchi di pietre che in parecchie regioni e specialmente nell'Africa settentrionale si trovano qua e là lungo le vie carovaniere, sulle colline, nei passi montani, ecc. Leggi
MAROCCO(XXII, p. 388; App. I, p. 825; II, II, p. 269; III, II, p. 39; IV, II, p. 403)Nel 1990, secondo una stima dell'ONU, la popolazione ammontava a 25.009.000 ab., distribuiti su di un'area di 458.730 km2, esclusi i territori dell'ex Sahara occidentale, annessi nel 1976, e quelli dell'ex Rio de Oro (amministrati per un breve periodo dalla Mauritania) occupati nel 1979. Il tasso annuo d'incremento della popolazione risulta ancora elevato (2,6% nel periodo 1985-90), soprattutto ove rapportato alle risorse disponibili. Leggi
LEONE Africano. - Geografo arabo del sec. XVI convertito al cattolicismo, il cui nome originario era al-Ḥasan ibn Muḥammad al-Wazzān. Assai poco ci è noto della sua vita. Nacque verso il 1485 a Granata, città che abbandonò dopo che fu presa dai cristiani (1492) e con i suoi passò a Fez nel Marocco, dove studiò diritto e altre scienze musulmane. Dal 1508 in poi si dedicò a viaggi per affari di commercio o per incarichi ricevuti da sovrani maghrebini, percorrendo ripetutamente e ampiamente l. Leggi
MAROCCO (Marrakech; ar. Marrākush; A. T., 112). - Città capitale del Marocco meridionale, capoluogo della regione omonima, residenza di un luogotenente (khalīfah) del sultano e del gran qā'id dei Glaona; è situata nella piana del Haouz, a 465 m. s. m., a 4 km. a S. dell'Oued Tensift e a 60 km. a N. dal piede del versante settentrionale dell'Alto Atlante, le cui cime, che superano i 4000 m., sempre bianche di neve, conferiscono uno splendido sfondo panoramico alla città. Leggi
ARABI (III, p. 820; App. II, 1, p. 225). - Storia. - L'immediato dopoguerra (all'incirca 1945-48) aveva già consentito agli Arabi di trarre sostanziali vantaggi dal secondo conflitto mondiale, che era stato per essi assai meno cruento e deludente del primo. Il mutato clima internazionale, il desiderio degli Alleati di non ripetere gli errori del passato, e l'attiva opera degli A. Leggi
Paesi Bassi Geografia umana ed economicadi Giandomenico PatriziStato dell'Europa occidentale. A metà del primo decennio del 21° sec. i P. B. confermano la loro appartenenza all'area economica e culturale europea, anzi al cosiddetto 'cuore d'Europa'; al tempo stesso, però, riaffermano alcuni caratteri originali propri che li hanno contraddistinti da secoli. All'appartenenza alla zona in cui sono più accentuati e consolidati i caratteri abitualmente riconosciuti come tipicamente europei, i P. B. Leggi
LibiaGeografia umana ed economicadi Paolo MiglioriniStato dell'Africa settentrionale. Secondo i dati provvisori, al censimento del 2003 la L. contava 5.678.484 ab., saliti a 5.853.000 a una stima del 2005. Il tasso di accrescimento demografico (2% medio annuo) è dovuto soprattutto all'elevata natalità (26,5‰ nel 2006), cui si contrappone una mortalità scesa al 3,5‰, mentre modesto è l'apporto dei flussi migratori. In realtà la L. Leggi
KAIROUAN (arabo al-Qairawān; A. T., 112). - Città della Tunisia posta nell'interno, a 50 km. dalla costa orientale del Sahel, a 58 m. s. m., in mezzo a un vasto piano quasi deserto, con una popolazione di 22.000 ab., di cui solo 600 Europei. K., capoluogo di caidato e di controllo civile, ha conservato i suoi caratteri di città essenzialmente araba, costituita da un'agglomerazione urbana circondata da circa 3 km. di bastioni e dal sobborgo beduino di Zlas, che si estende a N. e a NO. Leggi
Africa (I, p. 730; App. I, p. 57; II, i, p. 67; III, i, p. 39; IV, i, p. 50; V, i, p. 64)Evoluzione del quadro politicoNell'ultimo decennio del Novecento la carta politica dell'A. non ha più presentato quella nutrita serie di variazioni - con il cambiamento dei nomi di stato e di città e con il trasferimento di molte capitali - che aveva accompagnato tutta la fase della decolonizzazione. Ma questo non ha affatto significato che il continente abbia raggiunto un periodo di stabilizzazione politica: anche il volgere del sec. Leggi