1. Commutazione di codice

    1. Definizione La commutazione di codice (ingl. code-switching) è il passaggio da una lingua a un’altra all’interno del discorso di uno stesso parlante. Non va confusa con l’alternanza di codice, che è invece la scelta dell’una o l’altra delle lingue possedute da un parlante bilingue a seconda della situazione o dell’ambito comunicativo (famiglia, amici, scuola, università, uffici, negozi, ecc.; ➔ bilinguismo e diglossia)... Leggi

  2. Virgola

    1. Definizione La virgola (dal lat. virgula(m) «piccola verga») è un segno di interpunzione, costituito da una linea curva con la testa al livello basso della riga, che ha una varietà di funzioni. Indica una pausa breve, vale a dire una sospensione o interruzione più debole di quelle segnalate dal ➔punto e virgola e dal ➔ punto (in ordine crescente di forza; ➔punteggiatura). La virgola ha tuttavia anche una funzione forte, perché può cambiare radicalmente il senso degli enunciati (Mortara Garavelli 2003: 75-76): ad es... Leggi

    Categoria: Grammatica
  3. Nomi

    1. Definizione In italiano i nomi (chiamati anche, con termine tradizionale, sostantivi) sono una delle ➔ parti del discorso variabili (anche se esistono nomi invariabili) e, come accade in tutte le lingue, occupano, insieme ai verbi, una posizione centrale nell’organizzazione lessicale e grammaticale della lingua... Leggi

    Categoria: Grammatica
  4. Politica, linguaggio della

    1. Principi generali e tipologia Tra i ➔ linguaggi settoriali una posizione preminente occupa il linguaggio della politica, le cui forme di realizzazione e diffusione dipendono da una vasta gamma di variabili congiunturali, quali la situazione nazionale e internazionale del momento, le condizioni socio-economiche, i rapporti tra le forze politiche e molte altre ragioni contingenti connesse alla gestione della res publica... Leggi