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Con riferimento soprattutto al mondo antico e medievale, ufficio di magistrato , ossia carica pubblica, individuale o collegiale, solitamente a carattere elettivo e di durata limitata nel tempo. Nell’uso moderno, il complesso degli organi dello Stato istituiti per l’esercizio della giurisdizione in materia civile, penale e amministrativa; negli ordinamenti liberal-democratici, e in particolare in quello italiano, costituisce un potere dello Stato, dotato di essenziali garanzie costituzionali, quali l’indipendenza dagli altri poteri e l’autogoverno. 1. Le m Leggi
Consiglio superiore della magistratura Il Consiglio superiore della magistratura è un organo di rilievo costituzionale, cui spetta il compito di garantire l’autonomia e l’indipendenza della magistratura ordinaria (civile e penale; Magistratura. Diritto costituzionale), sancite all’art. 104, co. 1, Cost. La Costituzione, infatti, ha scelto di attribuire tutte le decisioni più significative sulla carriera e sullo status professionale dei magistrati a tale organo, la cui caratteristica... Leggi
Magistratura. Diritto costituzionale Per magistratura si intende generalmente un corpo di giuristi a cui spetta l’esercizio delle funzioni giurisdizionali, cioè la risoluzione delle controversie nell’applicazione concreta delle norme giuridiche. In virtù del legame tra magistratura e giurisdizione, si parla di diversi tipi di magistratura, a seconda dei diversi tipi di giurisdizione: si distingue, dunque, la magistratura ordinaria dalla magistratura amministrativa, contabile, militare... Leggi
proprio, Magistratura del Magistratura veneziana, che conosceva le cause dei Veneziani e dei fondi dell’Estuario, dapprima con competenza civile e criminale, più tardi soltanto civile. Sorse alla fine dell’11° sec., quando tale giurisdizione fu tolta al doge e attribuita ai giudici detti giudici del doge o del palazzo. Fu detta del p. nel 1287, quando si introdusse quella del forastier (cioè del forestiero).... Leggi
podestà Nel comune medievale italiano, magistratura unica che sostituì la magistratura collegiale del consolato (12°-13° sec.). Le origini storiche del p. non sono chiare e neppure è da pensare a un’unica origine: è da ammettere che in alcune città vi si sia arrivati attraverso un’evoluzione del consolato, in altre si sia trattato di creazione nuova, a imitazione della dittatura romana o del baiulo meridionale. Nel periodo di piena affermazione dell’istituto (13° e 14° sec... Leggi
Magistratura straordinaria romana, fornita di imperium maius, cioè della pienezza dei poteri civili e militari. Poteva sospendere tutte le altre magistrature. Il dittatore non poteva durare in carica oltre sei mesi; aveva 24 littori, era nominato su richiesta del senato dai consoli, più tardi fu eletto dai comizi. La data dell’istituzione è assegnata al 501 o al 498 a.C. e il primo dittatore sarebbe stato Tito Larcio o Manio Valerio. L’origine della d... Leggi
(o stratega) Nell’antica Grecia, comandante militare e, in particolare, ciascuno dei 10 membri di una magistratura ateniese, istituita da Clistene alla fine del 6° sec. a.C., le cui funzioni consistevano nel comando dell’esercito e della flotta. L’elezione dei membri del collegio era fatta dapprima dalle singole tribù, uno s. per tribù, passò poi all’ecclesia; requisiti per l’eleggibilità erano la cittadinanza di pieno diritto e aver compiuto 30 anni. Prima di giurare ed entrare in... Leggi
La magistratura è il potere dei senza potere.
Václav Havel
Con riferimento alla classica tripartizione dei poteri in legislativo, giurisdizionale ed esecutivo, affidati rispettivamente al parlamento, alla magistratura e al governo, locuzione utilizzata per indicare l’insieme dei compiti attribuiti all’amministrazione, ma di fatto priva di valore giuridico. Infatti, la separazione dei poteri e delle funzioni non corrisponde né all’ordinamento comunitario, che manca di questa netta distinzione – la Commissione europea, per es... Leggi
Ciascuno dei componenti l’antica magistratura collegiale spartana. Gli e., la cui esistenza è attestata dalla metà circa dell’8° sec. a.C., erano 5, come le tribù locali (ὠβαί) in cui erano suddivisi gli Spartani. Eletti dal popolo, duravano in carica un anno e il loro presidente dava il nome all’anno. Il loro potere, prima limitato essenzialmente a compiti di polizia e di vigilanza sulla vita pubblica e privata dei cittadini, crebbe a dismisura contrapponendosi e spesso superando quello... Leggi
Nei Comuni medievali, magistratura straordinaria con poteri dittatoriali, creata dal popolo per eccezionali bisogni dello Stato e per un tempo determinato. Fu talvolta un consiglio di pochi (gli Otto di B. a Firenze, creati per la guerra contro Pisa nel 1363 con i poteri degli antichi capitani di guerra per la durata di un anno e poi più volte mutati di numero e di durata), ma poté essere anche un consiglio di molti, come quello creato a Orvieto nel 1347 al posto del Consiglio dei consoli... Leggi
Magistratura finanziaria senese attiva dal 13° al 18° sec., i cui registri, detti libri di b. , dalla metà del Duecento hanno il piatto anteriore della legatura dipinto con caratteristiche figurazioni: il camerlengo, gli stemmi dei provveditori e, in seguito, anche altre figurazioni. Quando, alla metà del Quattrocento, i registri furono legati entro copertine di cuoio, la composizione venne eseguita su una tavoletta da appendersi alle pareti. Le b... Leggi
Titolo normalmente riferito, in greco, a sostantivi designanti una magistratura militare o politica, per dichiarare la pienezza di poteri che si accompagna a quella magistratura. I Greci chiamarono anche a. il dittatore romano e più tardi con tale termine tradussero il latino imperator.... Leggi