1. Magna Curia

    Magna Curia Nel Regno di Sicilia, organo centrale della pubblica amministrazione durante il regno dei Normanni: era costituito da 5 grandi ufficiali e da vari consiglieri e funzionari regi, cui furono aggiunti poi anche dei tecnici. Guglielmo II divise l’istituto in una M. rationum, supremo organo finanziario alle dipendenze del camerario e una M. con funzioni di Alta Corte di giustizia. Gli Svevi portarono a 7 il numero degli alti ufficiali. Con gli Angioini si ebbero 3 supremi organi: la M... Leggi

  2. Riti delle Corti Magna e Vicaria

    Riti delle Corti Magna e Vicaria Collezione angioina di 311 norme processuali complessive distinte inizialmente per le due Corti supreme di giustizia (la Magna Curia e la Curia Vicaria), e successivamente unificate con le riforme volute dalla regina Giovanna II nel 1420 (unificazione delle competenze per le due corti) e nel 1432 (identità di ordinamento per il diritto processuale in vigore nelle due corti)... Leggi

    Categoria: Diritto Antico
  3. Curia

    storia La più antica ripartizione politica e religiosa del popolo romano, attribuita a Romolo, il quale avrebbe diviso i cittadini in 30 c., 10 per ognuna delle 3 tribù dei Tizi, Ramni e Luceri. Di esse conosciamo alcuni nomi, di origine forse gentilizia (per es., Titia) o locale (per es., Foriensis): secondo gli antichi deriverebbero da quelli delle donne sabine rapite dai Romani. Le c. nacquero, a somiglianza delle fratrie greche, come associazioni di famiglie e divennero quindi organo... Leggi

  4. Foto su Magna curia

  5. Vicaria, Gran corte della

    Tribunale cui, nel Regno di Sicilia, spettava la suprema giurisdizione dopo che nel 1442 furono fusi i due alti tribunali della Magna curia e della Curia (o Corte) della vicaria. Era divisa in due ruote, una per le cause civili e una per le cause criminali.... Leggi

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  6. Ammiraglio

    Comandante supremo di una flotta militare o di una parte di essa; può avere anche il comando o la direzione di enti costieri, di scuole, uffici ministeriali. Nella Marina militare italiana i diversi gradi di a. sono: contrammiraglio, a. di divisione, a. di squadra. Grande a.In Sicilia, durante i regni normanno, svevo, angioino e aragonese, uno dei sette grandi ufficiali della Corona che componevano la curia regis o magna curia, collaborando con il re alla suprema direzione della cosa... Leggi

    Categoria: Militaria
  7. Piètro della Vigna (o Pier delle Vigne; lat. mediev. Petrus de Vinea o de Vineis)

    Uomo politico (n. Capua 1190 circa - m. presso Pisa 1249); di oscura famiglia, compì gli studî a Bologna; presentato (1225) a Federico II da Bernardo arcivescovo di Palermo, divenne notarius, poi giudice della magna curia fino al 1234, in seguito uno dei principali collaboratori dell'imperatore... Leggi

  8. Leptis Magna

    Leptis Magna Antica città della Libia (od. Al-Khums , nota anche con il nome di Hòms ) fondata dai Fenici all’inizio del 1° millennio a.C. Vi nacque l’imperatore romano Settimio Severo (146), che si prodigò per il suo abbellimento. Fra 4° e 5° sec., la regione e la città furono devastate dai barbari. Il nucleo originario fenicio era forse sul luogo dove poi si sviluppò la città romana. Alla foce del fiume era scavato il porto; il fiume stesso fu deviato con una diga potente a monte della... Leggi

  9. Ammiraglio

    ammiràglio Comandante supremo di una flotta militare o d'una parte di essa, di determinata forza; può avere anche il comando o la direzione di enti costieri, di scuole, uffici ministeriali, ecc. La denominazione, oggi comune a tutte le marine, fu usata anche per altre cariche, civili e militari, navali e terrestri... Leggi

    Categoria: Storia Medievale
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  10. Andrèa d'Isernia

    Riti della Magna Curia dei maestri razionali.... Leggi

    Categoria: Biografie
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  11. Bartolomèo da Capua

    Giurista e uomo politico napoletano (Capua 1248 - Napoli 1328). Studiò diritto allo studio di Napoli, dove poi insegnò (1278-1289 circa). Già consigliere di Carlo I d'Angiò, fu poi il più fidato e autorevole collaboratore di Carlo II. Fu anche prezioso consigliere di re Roberto nel suo conflitto con Enrico VII... Leggi

  12. Marino da Caramanico

    Giurista abruzzese (sec. 13º). Non abbiamo dati precisi sulla sua vita: studiò diritto, forse a Bologna, e ricoprì certamente cariche pubbliche a Napoli, dove fu anche giudice della Magna Regia Curia. È probabile che abbia pure insegnato nello studio napoletano, come testimonierebbe l'opera sua maggiore, la glossa ordinaria al Liber constitutionum di Federico II, insigne per novità di pensiero e forza di esegesi e di sintesi (scritta verso il 1278-85). Ci restano anche... Leggi

  13. Lord, Camera dei (ingl.)

    Lord, Camera dei (ingl. House of Lords) Camera alta del Parlamento britannico. Nata come Camera dei Pari , dove la parola pari («uguale») aveva il significato derivatogli dalla Magna Charta (1215), che riconosceva ai baroni inglesi il diritto a essere giudicati dai propri uguali, fu denominata House of Lords a partire dall’epoca di Enrico VIII. I pari erano tutti i feudatari diretti della corona, convocati nella curia regis con funzioni consultive e per approvare l’imposizione dei tributi. L... Leggi

  14. RISULTATI DALL'ENCICLOPEDIA ITALIANA

    • MAGNA CURIA

      MAGNA CURIA. - Nel Medioevo la parola Curia significò insieme (v. corte) la residenza sovrana, il seguito del capo dello stato, le assemblee bandite dallo stesso, alcune magistrature in origine direttamente dipendenti dal medesimo: nel regno di Sicilia, oltre a tali accezioni, significò anche lo stato stesso e l'organo centrale della pubblica amministrazione. Nel quale ultimo significato, a differenza che in Francia ove fu detta solo Curia regis, essa fu detta sotto i Normanni Magna, anzi Magna. Leggi

    • ANDREA

      ANDREA d'Isernia. - Giureconsulto, così detto dalla sua patria nel Sannio; nato forse intorno al 1220, secondo alcuni dalla famiglia De Rampinis. Professore dal 1289 nell'università di Napoli, egli occupò anche importantissimi uffici nel governo del Regno di Sicilia: nel 1288 lo troviamo giudice della Magna Curia, nel 1294 luogotenente del gran protonotario e nello stesso anno maestro razionale. Adempì non pochi incarichi straordinarî commessigli dal re, che nel 1309 lo volle. compagno nel. Leggi

    • NOBILTA

      NOBILTÀ. - Un fenomeno costante in quasi tutte le forme di società politiche, fino dai tempi più remoti della storia, è l'esistenza di gruppi più o meno numerosi di famiglie costituenti una classe privilegiata, la quale secondo i tempi e le circostanze tende ad accentrare nelle proprie mani il potere, ovvero si limita a esercitare un'influenza più o meno preponderante sull'indirizzo politico dell'organizzazione sociale cui appartiene. Leggi

    • BONELLO

      BONELLO, Andrea. - Giureconsulto nato a Barletta verso il 1190 e morto circa il 1273; professore rinomato di diritto civile nello Studio napoletano, forse chiamatovi da Federico II fin dalla fondazione dell'Ateneo nel 1224. Fu consigliere regio e probabilmente, nel 1269, anche giudice della Magna curia, e forse, nel 1271, esercitò le funzioni di avvocato fiscale. Della sua opera scientifica ci restano varie glosse alle costituzioni del regno di Sicilia, largamente riportate nella glossa magna. Leggi

    • RUGGIERO II

      RUGGIERO II re di Sicilia. - Figlio del precedente; perduto, a sei anni, il padre, crebbe sotto la reggenza della madre Adelaide, fin quando questa non sposò, nel 1113, Baldovino di Fiandra, re di Gerusalemme. Tra i patti di quell'infausto connubio egli volle contemplarvi che a lui dovesse toccare la corona gerosolimitana ove mai la madre, attempata, restasse sterile: primissimo indizio di quali ambizioni si nutrisse l'animo suo, nato per dominare. Leggi

    • PIETRO

      PIETRO della Vigna (Petrus de Vinea, più esattamente Petrus de Vineis). - Famoso ministro di Federico II imperatore; nacque intorno al 1190 in Capua, d'oscura famiglia, se pure sembra non doversi accettare la notizia, tramandataci da Francesco Pipino, che i suoi genitori fossero mendicanti. Suo padre Angelo appare come giudice di Capua quando il figlio era già potente. È certo che la famiglia non doveva essere dotata di larghi mezzi, se P. studiò a Bologna tra grandi strettezze e, sembra, a spese di quel comune. Leggi

    • UFFICIALE

      UFFICIALE. - Ufficiali, in genere, si denominano coloro che sono investiti di un ufficio dello stato, siano essi i titolari degli organi individuali, o i componenti degli organi collegiali dello stato medesimo (v. funzionario; pubblico ufficiale); in particolare coloro che esercitano funzioni di comando nelle forze armate (v. organica militare).I grandi ufficiali dello stato. Leggi

    • TRIBUNALE

      TRIBUNALE (lat. tribunal, tribunale). - La parola latina designa propriamente la tribuna dalla quale il giudice rendeva giustizia, e, per estensione, il luogo in genere dove si amministrava la giustizia. Solo in età postclassica la parola passa a designare la stessa autorità che amministra la giustizia.Sul tribunal il giudice sedeva sulla sella curulis circondato dai suoi consiglieri; le parti, i testimoni e il pubblico si affollavano in basso, parte in piedi e parte seduti. Leggi

    • NEPITA

      NEPITA, Cosimo. - Giurista catanese del sec. XVI, professore nell'università di Catania, giudice nella Magna Regia Curia, morto nel 1598. Appartiene a quella schiera di giuristi siculi che, dopo la fondazione delle università di Catania nel 1444 e di Messina nel secolo successivo, studiò, più che il diritto romano comune, il diritto patrio con opere che rivestono soprattutto carattere pratico, consistenti in chiose, commenti, esposizioni di leggi regie, di consuetudini o statuti municipali. Leggi

    • BARTOLOMEO

      BARTOLOMEO da Capua. - Giureconsulto nato nel 1248 a Napoli e morto nel 1328. Fu professore di diritto allo studio di Napoli e occupò varî uffici pubblici nello stato; come protonotario ebbe larga parte nella redazione delle leggi del tempo e fu incaricato fra l'altro della raccolta delle consuetudini napoletane.Sono sue opere una Glossa aurea alle costituzioni del regno e ai riti della Magna curia (Lione 1533, Venezia 1594), varie Quaestiones (Venezia 1582), e Singularia al Codice e alle. Leggi