1. Neurologia

    Disciplina medica che studia gli aspetti anatomofisiologici, patologici e clinici delle malattie del sistema nervoso centrale e periferico. Nell’accezione attuale la n. viene intesa come riferita soprattutto allo studio delle malattie organiche del sistemanervoso distinguendo nettamente il suo ambito da quello della psichiatria, la quale focalizza invece la sua attenzione sui disturbi mentali e del comportamento; anche se, dalla metà del 20° sec... Leggi

  2. Nervoso, sistema

    nervoso, sistema L’insieme di organi specializzati nelle funzioni di ricezione, conduzione ed elaborazione degli stimoli; collega le varie parti dell’organismo e ne coordina le attività, interviene nella regolazione del trofismo e delle funzioni dei singoli organi; mette l’organismo in grado di ricevere stimoli dal mondo esterno e di reagire. 1. Anatomia comparataNei Protozoi, dove tutte le funzioni sono esplicate da una sola cellula, non vi è sistema n. differenziato; nei Ciliati è stato... Leggi

  3. Neuropatologia

    Ramo delle scienze mediche che ha per oggetto le malattie del sistema nervoso a sintomatologia più spiccatamente somatica, decorrenti cioè con disturbi della motilità, della sensibilità, dell’equilibrio e del linguaggio. La n. è unita da rapporti particolarmente stretti con la psichiatria e con la patologia medica... Leggi

  4. Leucodistrofia

    Denominazione comune a un gruppo di malattie del sistema nervoso centrale dovute ad alterazioni enzimatiche che, a livello macroscopico, si manifestano con un’alterazione degenerativa della sostanza bianca in forma di demielinizzazione diffusa. Globalmente considerate, le l. costituiscono un gruppo di malattie relativamente poco frequenti, solitamente a trasmissione ereditaria, e di cui è in molti casi noto il deficit enzimatico coinvolto. Abitualmente decorrono con gravi... Leggi

  5. Neuropediatria

    Branca della pediatria che studia le funzioni e le malattie del sistema nervoso proprie dell’infanzia. Lo studio neurologico del neonato, del lattante, dell’infante ha consentito l’acquisizione di una grande quantità di dati neuropsicologici e neurofisiologici, tanto che, accanto alla psichiatria infantile, la n. si pone come disciplina medica con campo autonomo di ricerca: basti pensare alle epilessie, alle paralisi, ai disturbi maturativi, per la cui comprensione e terapia è... Leggi

  6. Nevrosi

    Condizione di sofferenza della psiche provocata da disturbi, a condizionamento psichico (cioè psicogeni), per lo più di decorso cronico, che si estrinsecano con diversi sintomi, per es. ansia, paure, coazioni, sintomi isterici, e con diverse caratteristiche, per es. inibizione, insicurezza, labilità emotiva, conflittualità interiore. Fu il medico scozzese W. Cullen a impiegare per la prima volta (1777) il termine, designando con esso tutte le malattie del sistema nervoso centrale e... Leggi

  7. Neurodegenerative, malattie

    neurodegenerative, malattie Insieme composito di patologie del sistema nervoso centrale caratterizzate da un processo cronico e selettivo di morte cellulare a carico dei neuroni. L’eziologia esatta alla base di questo processo patogenetico non è definita, tuttavia fattori di rischio di origine sia genetica sia ambientale sembrano giocare un ruolo fondamentale... Leggi

  8. Meynert, Theodor Hermann

    Anatomico e neuropsichiatra (Dresda 1833 - Klosterneuburg, Vienna, 1892). Insegnò neuropsichiatria al manicomio di Vienna, fu poi prof. di malattie del sistema nervoso all'università. Fece importanti ricerche sull'anatomia e fisiologia dell'encefalo e del sistema nervoso in genere. Di particolare rilievo gli studî sulla mielinizzazione delle fibre nervose, sulle connessioni tra corteccia cerebrale e nucleo lenticolare, sulla struttura della corteccia, sulle... Leggi

  9. Distonia

    In medicina, qualunque alterazione del tono muscolare o nervoso. D. muscolareNelle malattie del sistema nervoso extrapiramidale, alterazione persistente della postura per ipertono muscolare dovuto alla perdita dell’equilibrio tra contrazione dei muscoli agonisti e decontrazione degli antagonisti. La distribuzione è asimmetrica e può interessare ogni parte del corpo, dando luogo ad atteggiamenti assai diversi, spesso grotteschi; si osserva nella malattia di S.A.K. Wilson, nell... Leggi

    Categoria: Fisiologia Umana
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    nevrosi
  10. Neurochirurgia

    Ramo specializzato della chirurgia, che ha per oggetto le patologie del sistema nervoso. Più delle altre branche chirurgiche, essa deve rispettare le strutture coinvolte nel tentativo terapeutico; ciò spiega come il suo sviluppo sia stato relativamente recente e, al contempo, giustifica l’utilizzo che essa fa di strumenti e materiali tecnologicamente molto sofisticati. 1... Leggi

  11. Romberg, Moritz Heinrich

    Neurologo (Meiningen 1795 - Berlino 1873), prof. all'univ. di Berlino (1845). Si occupò soprattutto delle malattie del sistema nervoso. Tra i suoi scritti: Lehrbuch der Nervenkrankheiten (1840-46); Klinische Ergebnisse (1846). È nota come malattia di R. la trofoneurosi o emiatrofia neurotica della faccia, consistente in un'atrofia primitiva e progressiva della cute, del sottocutaneo, dei muscoli e delle ossa, limitata per lo più a una parte della faccia.... Leggi

    Categoria: Biografie
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  12. Imaging

    Modalità di formazione delle immagini biomediche utilizzate a scopo diagnostico e, in alcuni casi, terapeutico. L’i. comprende la radiologia, sia convenzionale sia digitale, la tomografia computerizzata (TC), l’ecografia, la risonanza magnetica nucleare (RMN), le procedure terapeutico-radiologiche guidate dalle stesse modalità che vanno sotto il nome di radiologia interventistica (per es., la coronarografia), nonché la medicina nucleare (PET, SPET)... Leggi

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