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Musicista italiano (Foggia 1867 - Milano 1948). Studiò al conservatorio di Napoli con P. Serrao. Il plauso che arrise a Malavita, rappresentata quando era ancora alunno, lo incoraggiò al lavoro; nel 1894 il G. diede una seconda opera, Regina Diaz, meno fortunata, e nel 1896 una terza, Andrea Chénier, che rese noto il nome dell'autore in tutto il mondo ed è tuttora frequentemente rappresentata. Seguirono poi: nel 1898 Fedora; nel 1903 Siberia; nel 1907 Marcella; nel 1910... Leggi
Letterato (Arezzo 1492 - Venezia 1556). Commentatore mordace di uomini ed eventi, nonostante i nemici che inevitabilmente si fece riuscì a mantenere salda la sua posizione. Fu autore di rime, di commedie (tra cui La Cortigiana, 1525), di sei libri di Lettere (1537-57) e dei celebri dialoghi tra prostitute (Ragionamenti, 1534-36), lavori questi, come tutti gli altri, contraddistinti da un tipico antipedantismo letterario... Leggi
(o mano nera) Nome e simbolo di varie associazioni segrete, con finalità politiche o di carattere delinquenziale. Fra le prime ebbe rinomanza in Spagna, fra il 1873 e il 1883, una setta anarchica che rivendicava l’esproprio della terra e il suo trasferimento nella proprietà collettiva socialista. Nei primi decenni del Novecento in Serbia si costituì una nuova società segreta sotto il motto Ujedinjenje ili smrt («Unità o morte»), comunemente chiamata m. (Crna ruka) e formata in prevalenza da militari, che svolse una intensa attività terroristica in senso panserbo... Leggi
Cantante italiana (n. Milano 1934). Dopo un esordio come attrice (1956) nella compagnia del Piccolo Teatro di Milano, conquistò i primi successi interpretando le canzoni della malavita milanese; si è dedicata in seguito, a partire dagli anni Sessanta, a un repertorio italiano d'autore (G. Paoli, L. Tenco), e si è anche segnalata come raffinata interprete della canzone brasiliana... Leggi
Regista, sceneggiatore e critico cinematografico italiano (n. Roma 1922). Dopo aver contribuito all'affermazione del Neorealismo, soprattutto in veste di critico e sceneggiatore, si è imposto come autore di un cinema politicamente impegnato, affrontando momenti scottanti della storia italiana, dal fascismo alla cronaca più recente. Tra i suoi film: Cronache di poveri amanti (1954), Banditi a Milano (1968), Fontamara (1980), La passione di Angela (2005). Nel 2007 ha ricevuto il David di Donatello alla carriera.Vita... Leggi
Pseudonimo dello scrittore francese Auguste Montfort (Lesneven, Finistère, 1913 - Saint-Germain-en-Laye 1999). Rivelatosi con il romanzo Les hautes murs (1943), rievocazione degli anni trascorsi in un orfanotrofio, si affermò poi come uno dei più prolifici autori di romanzi polizieschi, legato a una romantica rappresentazione del mondo della malavita, da lui direttamente conosciuto: Du rififi chez les hommes (1953), da cui fu tratto l'omonimo film di J. Dassin... Leggi
Avevano cominciato a considerare il governo degli Usa come una mera appendice dei loro affari. Ora sappiamo che il governo esercitato dalla finanza organizzata è altrettanto pericoloso del governo della malavita organizzata.
Franklin D. Roosevelt
Opera narrativa, cinematografica ecc. il cui argomento è costituito da un delitto, o da una serie di delitti, e dalle indagini svolte da agenti di polizia o da investigatori privati. Nato in letteratura alla metà del 19° sec. con E.A. Poe ed entrato nel cinema ai primi del Novecento, ha conosciuto una ininterrotta fortuna. In Italia è noto come giallo , dal colore delle copertine dei libri del genere pubblicati dall’editore Mondadori dal 1929... Leggi
Stato dell’Europa occidentale, confinante a NE con la Francia e Andorra e a O con il Portogallo. La S... Leggi
Scrittore francese (Courtenay, Loire, 1851 - Parigi 1925). Applaudito chansonnier nel cabaret parigino dello "Chat noir", poi "Mirliton", raccolse la sua opera nelle tre serie di Dans la rue: chansons et monologues (1889, 1895, 1909) e in Sur la route (1897). Si valse del gergo della malavita di cui curò un piccolo dizionario: L'argot au XXe siècle (1905).... Leggi
Celebre bandito parigino (La Courtille, Belleville, 1693 - Parigi 1721). Figlio d'un bottaio, lasciò gli studî intrapresi presso i gesuiti, per darsi alla malavita: protagonista, durante una dozzina d'anni, di furti e avventure d'ogni sorta, che hanno reso la sua biografia popolare. Arrestato, fu giustiziato nella piazza di Grève.... Leggi
Cantante italiana (Roma 1942 - Corchiano, Viterbo, 2004). Interprete di musica popolare della tradizione soprattutto romanesca: alle canzoni della malavita, agli stornelli e ninne nanne aggiunse poi canzoni con ritmi jazz e latinoamericani, riproponendo inoltre brani di autori famosi come A. Rodriguez, P. Conte, L. Tenco, ecc. Morì in tragiche circostanze.... Leggi
SCORSESE, MartinRegista cinematografico statunitense, nato a New York il 17 novembre 1942. Trascorsa l'infanzia nel quartiere di Queens e trasferitosi poi nella più povera Lower East Side di Manhattan, fra casa, scuola, parrocchia e strade governate dalla malavita, cerca la propria vocazione impegnandosi in vari campi e decidendosi infine per la carriera di regista cinematografico: segue un corso specialistico alla New York University e divora con insaziabile voracità prodotti hollywoodiani. Leggi
CERVANTES SAAVEDRA, Miguel de. - Nacque in Alcalá de Henares da Rodrigo Cervantes e da Leonor de Cortinas nel 1547, forse nel giorno dedicato al santo del suo nome (29 settembre), e vi fu battezzato, il 9 ottobre seguente, nella chiesa di Santa María la Mayor. Morì a Madrid il 23 aprile 1616. Della sua vita si possono segnare soltanto i momenti salienti: vita di travaglio, consumata tra vicende avverse, nell'assillante lotta per l'esistenza e in vane aspirazioni verso miraggi ideali. Leggi
MAFIA(XXI, p. 863)La parola e l'immagine− La storia della m. è stata, e continua a essere in gran parte, storia del ''concetto'' di m. − un concetto in cui peraltro l'immagine ha prevalso e prevale tuttora sull'idea. Le oscillazioni interpretative, connesse alla polemica costante sulla portata socio-culturale del fenomeno, ne sottolineano tuttavia la forte dimensione ideologica, legata a sua volta a momenti significativi della lotta politica in Italia, tutte le volte che la Sicilia e il Mezzogiorno hanno avuto nelle successive crisi una parte rilevante. Da qui la convinzione che della m. Leggi
INGHILTERRA (ingl. e ted. England; fr. Angleterre; sp. Inglaterra; denominazioni che si equivalgono per il significato, che è "terra degli Angli"; in lat. Anglia; A. T., 47-48). - È il nome col quale si designa la parte meridionale della Gran Bretagna, divisa dalla Scozia per mezzo dell'intaccatura del Solway Firth, delle dorsali dei Cheviot e del fiume Tweed. Distinta dall'Inghilterra è anche la sporgenza occidentale, tra il Mar d'Irlanda e il Canale di Bristol, detta Galles (ingl. Wales) e occupata per la maggior parte dall'aspro rilievo dei Monti Cambrici. Leggi
GRÜNDGENS, Gustav. - Attore e regista drammatico, nato a Düsseldorf il 22 dicembre 1899; ha esordito recitando allo Stadtth. di Halberstadt nel 1920, passando poi a Kiel e ad Amburgo (1922), dove esordiva anche nella regia, e a Berlino, dove fu diretto da M. Reinhardt. Leggi
DEKKER, Thomas. - Drammaturgo inglese, nato a Londra circa il 1570, noto come "il Dickens elisabettiano", per il fine umorismo, il sentimento e la cordiale simpatia umana con cui seppe delineare tutta una serie di tipi e di caratteri vivacissimi. Di lui non si sa quasi nulla. Ebbe vita assai disagiata, fu imprigionato per debiti tra il 1613 e il 1616, prese parte a una famosa disputa letteraria tra Marston e Ben Jonson, prendendo le parti del primo. Al Jonson che l'aveva deriso nel Poetaster, rispose con fine satira e con misura nel Satiromastix (1602). Leggi
VAGABONDI. - Il testo unico delle leggi di pubblica sicurezza 18 giugno 1931 si occupa di questa categoria di persone a proposito dell'ammonizione (art. 164 e segg.). Essi, come gli oziosi e le persone pubblicamente diffamate, possono essere proposti per l'ammonizione, che è il più grave provvedimento preventivo tra le misure di polizia. Inoltre, per i minori degli anni diciotto, quando sono privi di ascendenti o se costoro non possono provvedere alla loro educazione e sorveglianza, il presidente del tribunale può ordinare il ricovero in un istituto di correzione (art. 177 e segg. t. u.; art. Leggi
VYSOCKIJ, Vladimir SemenovičPoeta, cantautore e attore russo, nato a Mosca il 25 gennaio 1938, morto ivi il 25 luglio 1980. Trascorsi alcuni anni con il padre vicino a Berlino, nel 1949 rientrò a Mosca, terminò le scuole e s'iscrisse all'Istituto d'ingegneria, abbandonato però dopo neanche un anno per frequentare la Scuola di arte drammatica presso il teatro MChAT. Conclusi gli studi (1960), calcò le scene del teatro A.S. Puškin e del Teatro delle miniature, esordendo inoltre nel film Sverstniky ("Coetanei"). Leggi
GENET, Jean(App. III, I, p. 716; IV, II, p. 7)Scrittore e commediografo francese, morto a Parigi il 15 aprile 1986. Nel 1979 si è conclusa, con il quinto volume, la pubblicazione dell'intero corpus della sua opera nella prestigiosa collana ''La Pléiade''. Nel 1983 è stato insignito del Prix international des lettres.Tra il 1971 e il 1984 aveva compiuto numerosi viaggi in alcuni paesi del Medio Oriente, e ne sono nati, oltre ad articoli di straordinaria tensione morale e stilistica − tra i quali spicca il drammatico Quatre heures à Chatila (1983; trad. it. Leggi
GREENE, Robert. - Poeta, drammaturgo e prosatore inglese, nato a Norwich probabilmente nel 1558. Nel 1575 fu immatricolato a Cambridge, ma più tardi ottenne anche il titolo di magister artium a Oxford (1588). G. appartenne a quel gruppo di universitarî geniali e avventurosi che gettarono le prime fondamenta del dramma elisabettiano. Questi University Wits (talenti universitarî), tra i quali si annoverano Th. Kyd, Th. Nashe, G. Peele e sopra tutti Chr. Leggi