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(fiamm. Mechelen) Città del Belgio settentrionale (80.000 ab. nel 2008), nella provincia di Anversa, sul fiume Dyle, 20 km a NE di Bruxelles. Già famosa per l’industria dei merletti e nastri, è ora sede di impianti tessili, meccanici, elettrotecnici, chimici e alimentari. Nodo stradale e ferroviario. Nata come centro commerciale (11° sec.), nel 12° sec. si estese al di là del fiume Asse, dove sorgeva dall’8° sec Leggi
Filosofo e astrologo fiammingo (n. Malines 1246 - m. dopo il 1310). Studiò, tra il 1260 e il 1270, a Parigi, dove si addottorò in arti (1266) e forse, più tardi, in teologia; partecipò al concilio di Lione (1274) e fu precettore di Guido di Hainaut, poi vescovo di Utrecht, che nel 1292 accompagnò a Orvieto; dal 1289 fu canonico e cantore del capitolo di Saint Lambert di Liegi. Traduttore, dall'ebraico e dall'arabo, di varie opere di astronomia e astrologia e autore... Leggi
Famiglia di architetti e scultori fiamminghi (secc. 14º-16º), detti van Mansdale, operosi soprattutto a Malines. I membri più celebri sono: Andries I il Vecchio (m. Malines 1488 circa), il quale, successo al padre Jan II, costruì a Malines la torre di S. Rombout (1449-81), la torre della chiesa di Zierikzee (1454), i municipî di Middelbourg (1468) e di Veere (1470). Il figlio Antoon I il Vecchio (n. Malines - m... Leggi
Ecclesiastico (Braine-l'Alleud 1851 - Malines 1926). Sacerdote dal 1874, titolare della nuova cattedra di filosofia tomista all'univ. di Lovanio (1880), M. vi costituì, con la fondazione (1889) dell'Istituto di filosofia, un centro di studî filosofici aperto a più moderni orientamenti, tale da contribuire a un rinnovamento della filosofia; a questo scopo iniziò anche la pubblicazione della Revue néoscolastique de philosophie (1894), che concorse validamente alla... Leggi
Scrittore belga di lingua francese (Malines 1913 - Louveciennes 2012). Poeta, drammaturgo e psicanalista, la poetica che caratterizza l'intera opera di B. si fonda sulla cultura psicoanalitica: delega alla parola il potere di dare senso al mondo e il compito di ritrovare le misure di un'armonia cosmica. Ha raggiunto la notorietà internazionale con il romanzo La déchirure (1966). VitaLaureatosi in giurisprudenza, dopo aver preso parte alla Resistenza, dal 1946 si è... Leggi
Ballerina e coreografa belga (n. Malines 1960). Allieva della scuola Mudra di M. Béjart a Bruxelles e della Tisch school of the arts presso la New York University, ha fondato nel 1983 la compagnia Rosas, attiva dal 1992 presso il Théâtre royal de La Monnaie di Bruxelles. Ideatrice di un tipo di coreografia d'impronta postmoderna e minimalista, K... Leggi
Giurista (Grypskerke, isola di Walcheren, 1462 - Malines 1532), prof. a Lovanio, presidente del tribunale supremo di Malines. Il suo Topicorum seu de locis legalibus liber (1516) è una delle trattazioni più apprezzate della dialettica legale. Altre opere: Nomenclatura legum (1551, postuma); Consilia (1554, postumi). Fu padre dell'umanista Jan E., noto con lo pseudonimo di Ianus Secundus. n Non vanno... Leggi
Scultore e architetto (Malines 1617 - ivi 1697). Allievo e amico di P. P. Rubens, di cui seguì lo stile specialmente nelle figure e bassorilievi in avorio conservati a Malines, Vienna, Madrid e Monaco. Nella grande scultura fu fortemente influenzato dal Barocco italiano (mausoleo dell'arcivescovo Creusen in Saint-Rombaut e altorilievi in Notre-Dame-d'Hanswijck a Malines). Fu meno valente come architetto (Notre-Dame-d'Hanswijck a Malines; cappella Thurn und... Leggi
Organizzazione del laicato cattolico per una speciale e diretta collaborazione con l’apostolato gerarchico della Chiesa. Suoi precedenti si possono considerare varie associazioni cattoliche sorte in diversi paesi nel 19° sec.; il movimento si rafforzò con il congresso internazionale cattolico di Malines (1863) e si consolidò sotto il pontificato di Leone XIII e i successivi, particolarmente sotto Pio XI (enciclica Ubi arcano Dei, 1922). Identica nell’intento e nella struttura... Leggi
Pittore (Lovanio o Malines 1530 circa - Francoforte 1597); membro (1560) della gilda di Malines, fu poi (1566) a Liegi, quindi ad Aquisgrana, infine a Linz al servizio dell'arciduca Mattia, e (1593) a Francoforte. Pittore meticoloso e raffinato, dipinse numerosi paesaggi di piccolo formato dal carattere aneddotico ma di grande ricchezza inventiva, che risentono di J. Patinier e di Bruegel il Vecchio. Opere nei musei di Vienna, Monaco, Amsterdam, ecc. Anche suo figlio... Leggi
Umanista francese (Malines 1490 - Padova 1522). Compiuti gli studî a Parigi e Poitiers, venne in Italia (1511) e si stabilì a Roma ove fu rapidamente conquistato dall'umanesimo fiorente alla corte di Leone X. Appassionato ciceroniano, fu proposto da P. Bembo e I. Sadoleto per la cittadinanza romana onoraria, che ebbe (1519) dopo aver recitato cinque discorsi su Roma per fare ammenda di una sua operetta giovanile antiromana... Leggi
Cardinale (Ixelles, Belgio, 1904 - Bruxelles 1996); sacerdote nel 1927, dopo aver insegnato filosofia morale e pedagogia nel seminario minore di Malines e in quello di St. Joseph, fu vicerettore dell'università di Lovanio dal 1940, per tutto il difficile periodo dell'occupazione tedesca. Vescovo titolare d'Isinda e ausiliare del cardinale arcivescovo di Malines (1945), e insieme vicario generale dell'arcidiocesi, divenne nel 1961 arcivescovo di Malines... Leggi