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(gr. Μονεμβασία) Località del Peloponneso di SE, nel nomo di Laconia, 72 km a SE di Sparta. È situata su un promontorio calcareo congiunto mediante una diga alla terraferma, dalla quale era stata separata artificialmente nell’epoca bizantina. In passato sicuro scalo tra Occidente e Oriente e importante mercato di vini, fu a lungo contesa fra Venezia e i Turchi. Nel 1821 passò ai Greci che, l’anno seguente, vi tennero la loro prima assemblea nazionale. Leggi
Scrittore e pittore (Bologna 1616 - ivi 1693). Di scarsa importanza la sua attività di pittore; notevolissima invece quella di scrittore: la sua Felsina pittrice (1678) ha grande valore come fonte storica ed è interessante anche per la difesa sostenutavi da M. dell'arte bolognese. Allo stesso M. si devono una delle prime guide della sua città (Le pitture di Bologna, 1686) e la descrizione del celebre chiostro dei Carracci, pubblicata postuma (Il claustro di San... Leggi
Generale, letterato e astronomo (Bologna 1603 - castello di Panzano 1664). Senatore (1628) e gonfaloniere di Bologna (1630), partecipò alla guerra dei Trent'anni, comandò le galee pontificie e nelle guerre di Castro fu uno dei comandanti delle truppe pontificie. Fu prodigo di aiuti verso alcuni giovani studiosi tra cui G. Montanari e G. D. Cassini, per suo tramite chiamato alla cattedra di astronomia a Bologna (1650). Inventò un micrometro per... Leggi
Vino passito che si prepara in Umbria, in Toscana e nel Lazio settentrionale, da uve Trebbiano, Malvasia e Albana. È dolce, aromatico, con alcolicità fra 14 e 16 gradi; giunge a maturazione dopo tre anni di invecchiamento. Un v. di gradazione poco superiore si produce nel Veneto, nel Trentino, in Emilia, nelle Marche.... Leggi
Comune della prov. di Sassari (di 224,4 km2 con 40.563 ab. nel 2007), situato a 7 m s.l.m. su un breve promontorio che domina un’ampia rada. I dintorni producono olio e vini (torbato, malvasia, almadras); vi è largamente esercitata la pesca (spigole, sogliole, aragoste). Notevole importanza hanno assunto anche l’orticoltura e la floricoltura. L’industria è presente, oltre che nella trasformazione dei prodotti agricoli, nei settori meccanico, del legno e dei materiali da costruzione... Leggi
Comune della prov. di Terni (281,2 km2 con 20.955 ab. nel 2008), situato a 325 m s.l.m. su un colle tufaceo dai versanti ripidi e franosi, alla destra del fiume Paglia, in bella posizione dominante la valle del Tevere. La crisi dell’agricoltura tradizionale ha incentivato la diffusione della specializzazione agricola, soprattutto nei settori vitivinicolo e delle colture industriali. Le attività secondarie riguardano i campi della meccanica, del tessile e dell’arredamento... Leggi
editoriaLibro contenente le indicazioni necessarie alla visita di un museo o complesso monumentale, di una città, di un’intera regione o Stato. Precedenti della g. come illustrazione sistematica di paesi e città e norma pratica del viaggiatore, possono essere le trattazioni geografico-storiche frequenti nel mondo greco col titolo di περιήγησις (➔ Pausania); più ancora gli itinerari del mondo romano, le descrizioni di pellegrinaggi in Terra Santa (per es. la Peregrinatio Aetheriae) e i mirabilia medievali, illustranti per i pellegrini le chiese e le rovine di Roma... Leggi
Isola vulcanica del Mar Tirreno (12,6 km2 con 409 ab., detti Stromboliotti), la più settentrionale delle isole Eolie. È compresa nel comune di Lipari, in prov. di Messina. Ha forma di quadrilatero, con una lunghezza massima di 4 km e una larghezza variabile da 2,5 a 3,5 km. È formata da un cono regolare, antico edificio vulcanico che tocca i 926 m s.l.m. e sul cui fianco nord-occidentale, a 750 m s.l.m., si apre l’attuale vulcano, spostato rispetto all’asse eruttivo primitivo... Leggi
Regione storica della Toscana, che comprende la zona di alta e media collina fra il bacino dell’Arno, a S di Firenze, e il bacino dell’Ombrone, a N di Siena. La breve catena dei Monti del C. (San Michele, 893 m) ne forma per una ventina di chilometri il limite orientale, altrove i confini della regione sono meno determinati (alta Val di Greve e alta Val d’Arbia). Storicamente il C., il cui nome di origine probabilmente etrusca sembra comparire nei documenti (come Clanti) solo nell’8° sec., corrisponde al territorio dell’antica Lega del C... Leggi
secondo i vitigni: c. goriziano, o semplicemente c.; c. cabernet francese; c. malvasia; c. merlot; c... Leggi
Arcipelago vulcanico nell’Oceano Atlantico, 545 km a NO della costa africana; è costituito da due isole maggiori (M. e Porto Santo) e da due gruppi di piccole isole (le Desertas e le Selvagens). Regione autonoma del Portogallo (785 km2, con 247.161 ab. nel 2008); capoluogo Funchal. Il Pico Ruivo de Santa Ana (1861 m), maggiore elevazione di M., domina un antico cratere. I centri sorgono soprattutto sulla costa, mentre l’interno dell’isola è poco popolato. L’agricoltura e il turismo sono la principale risorsa. Importante soprattutto la coltura della vite, importata nel 15° sec... Leggi
MALVASIA (A. T., 82-83). - Nome italiano dell'attuale Monemvasía ("luogo con un solo accesso"), piccola isola rupestre con circa 6 km. di perimetro, sulla costa orientale del Peloponneso (Laconia; eparchia di Epidauro Limērá; Malvasia occupa il luogo che in antico aveva questo nome), unita alla terraferma da un terrapieno (fino al sec. XVIII un ponte), e comprendente un centro abitato che nel 1918 contava 638 ab. (483 nel 1920). Nel basso Medioevo vi fu eretta una fortezza, tenuta dai Veneziani. Leggi
MALVASIA. - Enologia. - Sotto questo nome vanno diversi vitigni, che dànno uva normalmente destinata alla vinificazione. Alcuni dei vini di Malvasia godono fama secolare, ed erano molto ricercati nei secoli scorsi specialmente in alcuni centri di consumo: tanto che a Venezia si chiamavano anche "malvasie" le osterie o botteghe dove si bevevano vini d'importazione, soprattutto greci.Taluni dei vitigni che portano questo nome dànno uve a sapore aromatico, altre a sapore semplice. Leggi
MALVASIA, Carlo Cesare. - Scrittore e pittore, nato a Bologna il 16 dicembre 1616, ivi morto nel 1693. Dopo aver coltivato gli studî letterarî, prese la laurea nel 1638, avendone le più ampie lodi da Claudio Achillini. Esercitatosi nelle letture poetiche in seno all'Accademia bolognese dei Gelati, quando andò a Roma, fu ricevuto in quella degli Umoristi e nell'altra dei Fantastici, della quale fu poi eletto principe. Scoppiata la guerra di Castro, il M. vi prese parte al comando del generale. Leggi
VINO (XXXV, p. 388; App. II, 11, p. 1115; App. III, 11, p. 1097). - Raccolta meccanica delle uve. - I progressi dell'industria enologica sono stati di notevole importanza, a cominciare dal macchinario relativo alla raccolta meccanica delle uve che, dopo un incerto inizio, piuttosto negativo, ha presentato negli ultimi anni la sua particolare, vera importanza messa in evidenza dalla crescente penuria di mano d'opera nel mondo. Leggi
MONTANARI, Geminiano. - Ingegnere e astronomo, nato a Modena il 1° giugno 1633, morto a Padova il 13 ottobre 1687. S'addottorò dapprima in leggi, poi si diede agli studî fisici e matematici di cui sempre era stato appassionato. Stipendiato a Modena (1661) dal duca Alfonso IV, collaborò col marchese Cornelio Malvasia a ricerche astronomiche, nell'osservatorio che questi aveva impiantato nella sua villa di Panzano. Leggi
TIBALDI. - Pellegrino, detto anche Pellegrino de' Pellegrini, pittore, scultore, architetto, nato nel 1527 a Bologna o a Puria di Valsolda, luogo di provenienza di suo padre Cristoforo di Tebaldo muratore, morì a Milano il 27 maggio 1596. Secondo il Malvasia, il Bagnacavallo fu suo primo maestro, ma presto le sue composizioni presero grandezza dagli esempî di Michelangelo. Dal 1.547 al 1550 dimorò a Roma, e frescò in una cappella di San Luigi dei Francesi e in altra della Trinità dei Monti. Leggi
CHIANTI (A. T., 24-25-26). - Regione storica e naturale della Toscana, che comprende la zona montana e collinosa tra il bacino dell'Arno e quello dell'Ombrone, rispettivamente a sud e a nord di Firenze e di Siena. La breve catena dei Monti del Chianti, una piega parallela a quella del Pratomagno e dell'Appennino casentinese, culminante col M. San Michele (893 m.), ne forma per una ventina di km. Leggi
PELOPONNESO (ἡ Πελοπόννησος, Peloponnesus; A. T., 75-76, 82-83). - Il maggiore, e il più tipico, degli aggetti peninsulari della regione ellenica. Il nome (isola di Pelope) è posto in rapporto col mito di Pelope (v.); nel Medioevo venne più spesso sostituito con quello di Morea (v.).Il territorio della penisola (che misura 21.470 krnq.) è unito all'Attica per mezzo dell'esile (6 km.) Istmo di Corinto, ora tagliato dall'omonimo canale che fa continua, sul lato settentrionale della penisola stessa, la cintura d'acque che la delimita. Di forma in complesso tozza e massiccia, si articola a S. Leggi
ALBANI, Colli (II, p. 93). - Vini dei Colli Albani. - I Colli Albani costituiscono prevalentemente la zona ben nota nell'enologia italiana sotto il nome di Castelli romani e già famosa presso i Romani per i suoi vini, specialmente quelli del Tuscolo e di Albano. Leggi
SIRANI, Elisabetta. - Pittrice, nata l'8 gennaio 1638 a Bologna, morta ivi il 28 agosto 1665. Fra i suoi primi lavori s'indica solo nel 1655 l'acquaforte del S. Eustachio, che il Bartsch giudica "la sua più bella produzione", lodando poi il gusto e il brioso tratteggiare di altre incisioni, ad es. dell'Addolorata.Al 1656 appartengono i ritratti della madre e di Ginevra Cantofoli; al 1657 quello della moglie del dottor Gallerani, e al 1658 il Battesimo di Cristo (Bologna, S. Girolamo della Certosa), nel quale una delle due donne che assistono Gesù ha i lineamenti dell'autrice. Leggi