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botanicaAlbero (Prunus dulcis; v. fig.) della famiglia Rosacee, alto fino a 10 m, con foglie oblunghe, leggermente seghettate, lungamente picciolate, fiori con petali bianchi o leggermente rosei. Il frutto (mandorla ) è una drupa ovale compressa, verde, tomentosa, leggermente solcata da un lato, a nocciolo (endocarpo, detto comunemente guscio) oblungo con superficie solcata e con piccole fossette, mesocarpo fibroso, asciutto, che si stacca spontaneamente a maturità... Leggi
Composto tossico, HCN, presente in diversi glicosidi (cianogenetici ); allo stato puro è un liquido mobile, incolore, dal pronunciato odore di mandorle amare, miscibile con acqua, alcol ecc.; bolle a 25,6 °C; le soluzioni acquose si alterano facilmente. Si può ottenere trattando un cianuro con acido solforico o per decomposizione della formammide. Il processo di produzione affermatosi industrialmente è basato sull’ossidazione di metano e ammoniaca con aria: CH4+NH3+1,5 O2... Leggi
Gas, (CN)2, incolore, molto velenoso, dall’odore di mandorle amare, detto anche dicianogeno; brucia con fiamma caratteristica color porpora ed è facile a liquefarsi e a solidificarsi. Si forma scaldando a secco il cianuro di mercurio o aggiungendo cianuro di potassio a una soluzione bollente di solfato di rame. È solubile in acqua ma le soluzioni si alterano facilmente; le sue proprietà chimiche si avvicinano a quelle degli alogeni; per riscaldamento a circa 300 °C... Leggi
Prodotto che si ottiene rivestendo con strati di zucchero, miscelato o non a essenze e a sostanze coloranti innocue, un nucleo centrale di mandorle, nocciole, frutta, o di liquori e creme di liquori. Gli strati di zucchero sono sovrapposti al nucleo per successive bagnature, effettuate in bassine (caldaie preferibilmente in rame o acciaio, in continua rotazione) non troppo riscaldate. I c. sono utilizzati di solito per festeggiare particolari ricorrenze (nascite, matrimoni, lauree ecc... Leggi
Glicoside dell’acido cianidrico.FormulaSi estrae dai semi di mandorle amare, di ciliegia, di albicocca, di pesca ecc. Si separa sotto forma di cristalli incolori, aghiformi o lamellari, solubili in acqua, di sapore amaro. Dall’idrolisi dell’a. si originano una molecola di aldeide benzoica, due di glicosio e una di acido cianidrico, a cui appunto si deve l’azione tossica delle mandorle e dei semi di pesca ecc. ingeriti in forte quantità.... Leggi
Aldeide aromatica, C6H5CHO, formalmente derivata dal benzene per sostituzione di un atomo di idrogeno dell’anello con un gruppo aldeidico −CHO. È il costituente naturale dell’amigdalina nelle mandorle amare e nei noccioli di diversa frutta (albicocche, pesche ecc.). È un liquido oleoso, volatile, incolore o giallo pallido, di odore caratteristico di mandorle amare, impiegato come aromatizzante in profumeria, nella sintesi di prodotti farmaceutici ecc... Leggi
Soluzione concentrata zuccherina, adoperata in farmacia per mascherare il sapore sgradevole di taluni preparati farmaceutici o anche per mantenere inalterate le proprietà terapeutiche di alcune sostanze. Gli s. si preparano per soluzione a freddo quando le sostanze medicamentose sono volatili o si alterano al calore; altrimenti si preparano a caldo a bagnomaria. A eccezione di quello di mandorle dolci, gli s. devono essere trasparenti, e avere il colore e l’odore delle sostanze usate... Leggi
(catalano Illes Balears; sp. Islas Baleares) Arcipelago del Mediterraneo occidentale (4992 km2, 1.030.650 ab. nel 2007); capoluogo Palma di Maiorca; dal 1983 regione autonoma della Spagna. Strutturato come appendice nord-orientale della Cordigliera Betica; situato davanti alla costa orientale della Penisola Iberica e composto da quattro isole maggiori, che da NE a SO sono: Minorca (Menorca: 754 km2), Maiorca (Mallorca: 3390 km2), Ibiza (572 km2) e Formentera (115 km2), e di altre minori (Cabrera, 16 km2, e Conejera, a S di Maiorca; Isla del Espardell, a N di Formentera)... Leggi
Prodotti destinati a essere applicati sul corpo allo scopo di igiene, profumazione, protezione, modificazione dell’aspetto estetico. La normativa stabilisce che i c., non essendo medicamenti, non possono vantare nella presentazione e nella pubblicità alcuna attività terapeutica. 1. Cenni storici1.1 In OrienteL’uso dei c. era diffuso presso quasi tutti i popoli delle antiche civiltà orientali, favorito dal fatto che in Oriente crescevano la maggior parte degli ingredienti vegetali e minerali adoperati per l’igiene del corpo, come oli, profumi, tinture... Leggi
Impasto o preparato, destinato a vari usi. alimentazione Impasto di farina e acqua, rimestato sino a renderlo sodo e compatto: sia quello, lievitato, con cui si fa il pane, sia quello, che può essere di farina di frumento o di semolino, non fermentato, che, lavorato in forme diverse ed essiccato, costituisce i vari tipi di p. alimentare. 1. P. alimentareLa p. alimentare può essere fabbricata in appositi stabilimenti (pastifici) o può essere di confezione casalinga (p. fatta in casa). A seconda della preparazione, si può distinguere in: p... Leggi
(sp. P. de Mallorca) Città dell’isola di Maiorca (396.570 ab. nel 2008), capoluogo della Comunità autonoma delle Baleari (Spagna). È posta nella baia omonima, ampia rientranza della costa SO dell’isola, 200 km a SE di Barcellona. La baia, circondata da colline, è favorita da un clima molto mite con modeste escursioni annue, che ha fatto di P. una delle più celebri stazioni climatiche e turistiche d’Europa... Leggi
Prodotto dolciario costituito da cacao e saccarosio, con aggiunta di burro di cacao e di aromi naturali (prevalentemente vaniglina). La produzione del c. prevede una preliminare mondatura seguita da dosatura di vari tipi di cacao per ottenere la miscela adatta. I semi di cacao vengono poi torrefatti, privati della buccia e del germe e macinati fino a ottenere una pasta finissima che si presenta liquida per effetto della fusione del burro di cacao presente nei semi... Leggi