1. Deospedalizzazione

    Secondo indirizzi prevalenti della psichiatria, la dimissione dai manicomi dei ricoverati, che dovrebbero essere affidati a un diverso tipo di assistenza, ponendo così fine all’istituzione manicomiale. La d. ha costituito uno degli scopi più importanti della riforma psichiatrica (l. 180/13 maggio 1978).... Leggi

    Categoria: Psichiatria
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  2. Manicomio

    manicòmio Istituto destinato in passato al ricovero e alla segregazione dei malati di mente. Il primo m. fu fondato dal medico francese P. Pinel (1745-1826) nel 1793, liberando i folli dalle prigioni in base al principio che il malato di mente non può essere equiparato al delinquente. Tuttavia per lungo tempo il m. rimase un luogo di internamento coatto anziché un centro di terapia e di riabilitazione attiva. Solo a partire dagli anni Cinquanta del 20° sec. l'affermazione di una nuova concezione della psichiatria portò all'abolizione dell'istituto manicomiale in molti paesi... Leggi

  3. Scorsese ‹-se›, Martin

    Regista e produttore cinematografico statunitense (n. Flushing, New York, 1942). Dopo aver esordito con Who's that knocking at my door? (1968), si è imposto all'attenzione generale con Mean streets (1973) e si è poi affermato come uno degli autori di maggior talento del nuovo cinema statunitense, contribuendo a rinnovare generi e star system e illustrando con tecnica magistrale l'immaginario violento della società americana... Leggi

  4. Coelho, Paulo

    Scrittore brasiliano (n. Rio de Janeiro 1947). Autore di grande successo, nelle sue opere intende offrire, sulla scia della spiritualità new age, spunti di riflessione per i lettori. Vita e opere.Il suo approccio alla narrativa si è concretizzato nel 1987 con O diário de um mago (trad. it. 2001), dopo un periodo di accentuato eclettismo nel quale, tra l'altro, è stato giornalista, autore televisivo e autore dei testi delle canzoni del musicista R. Seixas. Ha raggiunto il successo attraverso O alquimista (1988; trad. it... Leggi

  5. Celestini, Ascanio

    Attore e autore teatrale italiano (n. Roma 1972). È considerato uno dei rappresentanti più importanti del nuovo teatro di narrazione. I suoi spettacoli, preceduti da un approfondito lavoro di ricerca, hanno la forma di storie narrate in cui l'attore-autore assume il ruolo di filtro con il suo racconto, fra gli spettatori e i protagonisti della messa in scena. Tra i suoi spettacoli si ricordano: Cicoria... Leggi

    Categoria: Biografie
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  6. Petraglia, Sandro

    Sceneggiatore cinematografico italiano (n. Roma 1947). Dopo essere stato tra i realizzatori di Matti da slegare (1975), documentario collettivo ambientato in un manicomio, ha intrapreso un lungo sodalizio professionale con S. Rulli. Insieme hanno firmato le sceneggiature per M. Bellocchio (Il gabbiano, 1977), M. Risi (Mery per sempre, 1989; Il muro di gomma, 1991), D. Luchetti (Il portaborse, 1990; Arriva la bufera, 1993; La scuola, 1995; I piccoli maestri, 1998; Mio fratello è figlio unico, 2007), G. Amelio (Il ladro di bambini, 1992; Le chiavi di casa, 2004), C... Leggi

  7. Citazioni

    •     Dominazione del mondo. Il solito sogno. I manicomi sono pieni di gente che crede di essere Napoleone. O Dio.

      James Bond

  8. Frame, Janet

    Narratrice neozelandese (Dunedin 1924 - ivi 2004). Dopo un'infanzia segnata da lutti e disgrazie familiari, si dedicò all'insegnamento ma, a causa di una crisi psichica, dovette subire l'internamento in manicomio con una errata diagnosi di schizofrenia. Nonostante ciò riuscì a scrivere e pubblicare un volume di racconti, The lagoon (1951), che ottenne non pochi consensi. Dimessa dal manicomio, soggiornò in varî paesi europei (1956-63) e negli USA: sono di questo periodo i romanzi Owls do cry (1960), Faces in the water (1961; trad. it... Leggi

  9. Meynert ‹màinërt›, Theodor Hermann

    Anatomico e neuropsichiatra (Dresda 1833 - Klosterneuburg, Vienna, 1892). Insegnò neuropsichiatria al manicomio di Vienna, fu poi prof. di malattie del sistema nervoso all'università. Fece importanti ricerche sull'anatomia e fisiologia dell'encefalo e del sistema nervoso in genere. Di particolare rilievo gli studî sulla mielinizzazione delle fibre nervose, sulle connessioni tra corteccia cerebrale e nucleo lenticolare, sulla struttura della corteccia, sulle allucinazioni visive e sulle asimbolie... Leggi

  10. Cowper, William

    Poeta (Great Berkhampstead 1731 - East Dereham, Norfolk, 1800). Dal 1752 dette segni della grave depressione mentale che doveva sempre più dominarlo. Fece (1763-65) un primo soggiorno in manicomio; dal 1767 visse a Olney (Buckinghamshire) sotto le cure di una vedova, Mary Unwin, che però non poté sposare a causa di un nuovo accesso di pazzia (1773). Nel 1780 cominciò a scrivere un gruppo di composizioni satirico-didattiche cui appartengono, tra le migliori, Table talk, Conversation e Retirement... Leggi

  11. Lovecraft, Howard Phillips

    Scrittore statunitense (Providence, Rhode Island, 1890 - ivi 1937). Ebbe un'infanzia difficile, segnata dalla morte in manicomio del padre (1898) e dall'atteggiamento iperprotettivo della madre;a soli dieci anni manifestò i primi sintomi di quegli esaurimenti nervosi che non l'avrebbero più abbandonato. Di modesti mezzi economici, si guadagnò da vivere lavorando come revisore di testi altrui;i suoi scritti furono quasi tutti pubblicati postumi. Maestro riconosciuto della letteratura del soprannaturale (preso a modello, tra gli altri, da S. King), L... Leggi

  12. Gudden ‹ġùdën›, Bernhard von

    Neuropsichiatra (Cleve 1824 - Starnberger See, Baviera, 1886); direttore del manicomio di Werneek (1855) e poi prof. a Zurigo (1869) e a Monaco di Baviera (1875) dove ebbe anche la direzione del manicomio. Per lo studio dell'anatomia e fisiologia del sistema nervoso ideò il cosiddetto metodo delle degenerazioni, che consiste nell'asportazione o distruzione di parti di tessuto nervoso e nell'osservazione della distribuzione delle conseguenti lesioni degenerative.... Leggi

  13. Jongkind ‹i̯òṅkint›, Johan Barthold

    Pittore olandese (Ladtorp 1819 - Grenoble 1891). Le sue prime opere sono nel gusto della scuola paesistica dell'Aia, ma, passato in Francia, subì fortemente l'influsso di Corot, di Boudin e dei pittori di Barbizon. Dimorò a Parigi (1860-70) pur recandosi spesso a lavorare sulla costa normanna, di cui amava l'atmosfera luminosa e rarefatta; dal 1878 dimorò a Côte-Saint-André, presso Grenoble. Dopo una vita misera, morì nel manicomio di Grenoble... Leggi

  14. RISULTATI DALL'ENCICLOPEDIA ITALIANA

    • MANICOMIO

      MANICOMIO (dal gr. μανία "pazzia" e κομέω "curo"; fr. hospice d'aliénés; sp. manicomio; ted. Irrenhaus; ingl. madhouse). - Termine con il quale un tempo si designava il luogo di ricovero e di cura dei malati affetti da alienazione mentale. Solo in medicina legale ancora si parla di manicomio giudiziario o criminale; nella pratica civile si adopera invece il termine "ospedale psichiatrico". Si tratterà qui solo del manicomio criminale rimandando per il resto alla voce ospedale. Leggi

    • ALIENAZIONE MENTALE

      ALIENAZIONE MENTALE (fr. aliénation mentale; sp. alienación mental; ted. Geisteskrankheit; ingl. mental insanity). - Sinonimo di pazzia. A rigore d'etimologia, il concetto di alienazione mentale implica un cambiamento profondo della personalità del malato, che deve trovarsi come "fuori di sé". E difatti il cambiamento della personalità è stato elevato dal Morselli a criterio della pazzia, ed ha senza dubbio un valore pratico e giuridico grandissimo, specialmente per il giudizio di punibilità (v. sotto). Leggi

    • OSPEDALE

      OSPEDALE (ted. anche Krankenhaus). - La parola deriva dal latino hospitale; hospitalia erano chiamate le stanze destinate agli ospiti. Ma soltanto nel periodo carolingio la voce hospitale sostituì quella greca di ξενοδοχεῖον per gli ospizî (v.) destinati ai pellegrini; e molto più tardi assunse il significato di luogo di cura per gli ammalati.Gli ospedali nelle antiche civiltà. Leggi

    • PSICHIATRIA

      Psichiatria (XXVIII, p. 446; App. II, ii, p. 624; III, ii, p. 514; IV, iii, p. 79; V, iv, p. 317)Parte introduttivadi Massimo CuzzolaroSistemi di classificazione e metodo diagnosticoLa diagnosi psichiatrica viene formulata, per lo più, su base descrittiva e sindromica, non eziologica (come per le malattie infettive) né morfologica (come per i tumori) né biochimica (come per le malattie endocrine e metaboliche). La sistematica clinica della p. definisce, pertanto, le costellazioni di sintomi che corrispondono alle diverse diagnosi (Cuzzolaro 1993). Leggi

    • DEFICIENTE

      DEFICIENTE (fr. arriéré; sp. atrasado; ted. Schwachsinnig; ingl. feebleminded, defective). - Il termine deficiente è letterario e non medico. Venne trasportato nel campo della cura e dell'assistenza dei fanciulli "minorati nella sfera psichica" da autori inglesi e più tardi adottato in Italia da medici e maestri. Leggi

    • LOMBROSO

      LOMBROSO, Cesare. - Psichiatra e antropologo, nato a Verona il 6 novembre 1835, morto a Torino il 9 ottobre 1909. Laureatosi nel 1858 a Pavia, cominciò a farsi notare già con la sua tesi, Ricerche sul cretinismo in Lombardia (1859). In questo stesso anno partecipò come medico militare alla guerra contro l'Austria. Accettò quindi di tenere un corso gratuito di psichiatria all'università di Pavia (1862) e nel 1865 lasciò l'esercito, ove riprese servizio solo in occasione della campagna del '66. Sono di quegli anni le sue prime ricerche sulla pellagra (v. Leggi

    • BENEFICENZA e ASSISTENZA

      BENEFICENZA e ASSISTENZA (VI, p. 618). - L'Ente opere assistenziali del Partiio nazionale fascista. - Nelle condizioni di disagio create anche in Italia dalla crisi economica mondiale, il Partito nazionale fascista è stato da B. Mussolini stimolato a predisporre un vasto piano di assistenza alle più umili categorie dei cittadini. Azione, quindi, diretta del partito in quello che il Duce ha definito "sistema di solidarietà sociale del fascismo". Quest'opera si cominciò a svolgere prima attraverso i fasci femminili, e quindi attraverso l'Ente opere assistenziali (E.O.A. Leggi

    • MINORENNI

      MINORENNI. - Delinquenza minorile. - Il problema della delinquenza infantile e dei minori in genere (v. infanzia, XIX, p. 188) è divenuto gravissimo nella maggioranza dei paesi, e segnatamente in quelli che sono stati campo di guerra e di gravi disordini politici e sociali, avendo assunto in quantità e qualità un aspetto quanto mai allarmante. La lotta contro questa piaga sociale è perciò ovunque attivissima, in estensione e in profondità, pur essendo ancor lungi dall'aver raggiunto le proporzioni che si richiederebbero. Leggi

    • PSICHIATRIA

      PSICHIATRIA (dal gr. ψυχή "anima" e ἰατρεία "cura"). - È una parte della medicina, che comprende la patologia e la clinica delle malattie mentali, cioè di quegli stati anormali e morbosi, che si manifestano con irregolarità, deviazioni o deficienze durevoli dell'attività mentale e del comportamento. Leggi

    • ALCOOLISMO

      ALCOOLISMO. - Storia. - L'alcoolismo, che significa l'abuso delle bevande alcooliche fermentate (vino, birra ecc.) o distillate, con tutte le conseguenze funeste agl'individui, alle famiglie, alla società, alla razza, si conobbe dall'uomo fin da quando si preparò la prima bevanda fermentata, dunque dai tempi più remoti della storia dell'umanità. Leggi