Marano Lagunare Comune della prov. di Udine (90,6 km2 con 1997 ab. nel 2008), situato sulle rive della Laguna di M. che, posta tra i delta del Tagliamento e dell’Isonzo, comunica con il mare mediante le bocche di Lignano, Porto S. Andrea e Porto Buso. Industrie per la conservazione del pesce. M. fu castello assai forte, soggetto ai patriarchi di Aquileia.... Leggi
Comune della prov. di Udine (già Lignano Bagni ; 15,6 km2 con 6676 ab. nel 2008), posto all’estremità d’un cordone che limita a S la laguna di Marano. La spiaggia si estende per circa 8 km fino alla foce del Tagliamento. Fino al 1959 compreso nel comune di Latisana; il suo sviluppo è essenzialmente legato a quello delle attività turistico-balneari.... Leggi
Moneta veneziana (dal veneto osèl, «uccello») d’argento, coniata ogni anno in numero proporzionato a quello dei nobili del Maggior Consiglio ai quali era donata dal doge; prese il nome di o. perché sostituì le 5 anatre selvatiche che il doge a dicembre regalava a ogni nobile del Maggior Consiglio, fino al 1521, quando fu impedita la caccia nella laguna di Marano (Udine). La comunità di Murano ottenne (16° sec.) di far coniare a Venezia speciali monete che furono dette o., per farne dono... Leggi
Comune della prov. di Udine (25,9 km2 con 7619 ab. nel 2008). Il centro è posto nella bassa pianura friulana, a N della Laguna di Marano. È compreso nella zona industriale dell’Ansa-Corno ed è sede di industrie tessili, meccaniche e del mobile.... Leggi
BRAGANIN. - Famiglia veneziana d'antica nobiltà: s'annovera fra quelle ch'ebbero parte nell'attività politica di Venezia prima della Serrata, e nei documenti il nome di B. ricorre come quello di ricchi mercanti, al pari delle altre maggiori famiglie, ma anche di attivi uomini politici. I B. ricorrono con frequenza nei consigli, nelle giunte e nelle magistrature, come membri di quel nucleo aristocratico, selezionato nella gran massa del patriziato, monopolizzatore dell'amministrazione a Venezia. Leggi
OSELLA. - Per antichissima consuetudine, sanzionata dalle promissioni ducali, il doge di Venezia soleva regalare, nel dicembre di ogni anno, cinque anatre palustri a tutti i nobili che sedevano nel Maggior Consiglio. Nei primi anni del sec. XVI la repubblica perdette, per l'invasione degl'Imperiali, la laguna di Marano da cui veniva la maggior parte delle anatre e nel resto dello stato non se ne cacciavano tante che bastassero all'uopo. Leggi
FRIULI-VENEZIA GIULIA (XVI, p. 91; XXXV, p. 78; App. I, p. 635; II, 1, p. 1009, 11, p. 1098). - Nuova regione amministrativa, per cui l'ordinamento regionale della Repubblica Italiana prevede forme e condizioni particolari di autonomia (art. 116 della Costituzione). Si estende fra le Alpi Carniche e Giulie ed il Mare Adriatico, al confine orientale d'Italia, fra il Veneto, l'Austria e la Iugoslavia. Comprende la regione storica del Friuli e l'estremo lembo occidentale della Venezia- Giulia, che il trattato di pace ha lasciato all'Italia. Leggi
FRIULI-VENEZIA GIULIA(XVI, p. 91; XXXV, p. 78; App. I, p. 635; II, I, p. 1009, II, p. 1098; III, I, p. 687; IV, I, p. 873)Il F.-V.G. Leggi
SAN GIORGIO di Nogaro (A. T., 24-25-26). - Grossa borgata della bassa pianura friulana, a 7 m. s. m., 30 km. a S. di Udine, sull'importante linea ferroviaria Portogruaro-Trieste, 18 km. a oriente di Latisana e 11 da Cervignano, a settentrione della Laguna di Marano. Essa dista 12 km. dal mare, sulla destra del Corno, sulle rive del quale, a 2 km. di distanza, si trova il piccolo porto fluviale di Porto Nogaro, con cui è messa in comunicazione per mezzo d'un tronco ferroviario.Il comune, che. Leggi