1. Piacentini, Marcello

    Architetto (Roma 1881 - ivi 1960), figlio di Pio; prof. di urbanistica (dal 1929) nell'univ. di Roma; accademico d'Italia (1929-44). Dopo una giovanile adesione ai modi della secessione viennese (cinema Corso, ora Étoile, a Roma, 1915), si rivolse a una monumentalità retorica, tra architettura moderna e classicismo... Leggi

  2. Roma

    Città del Lazio, capitale della Repubblica Italiana; capoluogo di regione e di provincia (Comune di 1307,7 km2 con 2.718.768 ab. nel 2008).Il problema dell’etimologia del nome di R. si era presentato già alla mente degli antichi, ma le soluzioni da essi offerte non reggono alla critica scientifica. È impossibile che Rōma derivi da Rōmŭlus, vero pare piuttosto l’inverso (come aveva già intravisto Filargirio). La derivazione accolta più favorevolmente nell’antichità era quella del gr. ῥώμη «forza», ma questa sembra solo un’etimologia erudita... Leggi

  3. RISULTATI DALL'ENCICLOPEDIA ITALIANA

    • PIACENTINI, Marcello

      PIACENTINI, Marcello. - Architetto, figlio di Pio (v.), nato l'8 dicembre 1881 in Roma, dove vive. Conseguì nel 1904 la laurea di architetto civile; è ora insegnante di urbanistica nell'Istituto superiore di architettura di Roma. Accademico d'Italia dal 18 marzo 1929, è segretario dell'accademia stessa per la classe delle arti.Fra i concorsi vinti dal P. Leggi

    • PIACENTINI, Marcello

      PIACENTINI, Marcello (XXVII, p. 90). - Architetto, morto a Roma il 18 maggio 1960.. Leggi

    • PIACENTINI, Pio

      PIACENTINI, Pio. - Architetto, nato in Roma il 15 settembre 1846, morto ivi il 6 aprile 1928. Ebbe larga e improvvisa rinomanza dalla vittoria nel concorso per il Palazzo dell'esposizione in Via Nazionale in Roma, la cui nobiltà è anche oggi viva e apprezzata. Vinse poi il secondo premio nel concorso per il monumento a Vittorio Emanuele II, insieme con lo scultore Ferrari; quindi ancora il secondo premio nella gara per il Palazzo del parlamento al Messico. Sono suoi in Roma alcuni importanti. Leggi

    • ARCO

      ARCO. - L'arco, considerato dal punto di vista costruttivo, è una struttura curva con la quale si supera uno spazio, che suole chiamarsi la luce, la corda, la portata e anche la sottotesa dell'arco stesso. La curva A B è detta d'intradosso, la C D di estradosso, f la freccia, saetta o monta, ed s lo spessore dell'arco. In C A e B D si vedono i piani d'imposta; e i muri che sorreggono l'arco si chiamano spalle o piedritti. I piani d'imposta possono anche non essere allo stesso livello; lo spessore poi può variare se preso in chiave oppure all'imposta o, qualche volta, alle reni. Leggi

    • BOLZANO

      BOLZANO (A. T., 24-25-26). - Centro principale dell'Alto Adige, capoluogo di provincia, è una ricca e bella città che deve la sua importanza alla magnifica posizione geografica, poiché sorge nel centro della regione altoatesina, là dove l'Adige, dopo la confluenza dell'Isarco, piega da SE. direttamente verso S. Leggi

    • BRESCIA

      BRESCIA (A. T., 24-25-26). - È per importanza demografica ed economica la seconda città della Lombardia.È situata a 45°32′ lat. N. e 10°13′ long. E. tra l'Oglio e il Chiese, allo sbocco in pianura della Val Trompia (Mella), a 149 m. sul mare, dove questa s'incontra con l'importante strada pedemontana che segue le ultime pendici delle Prealpi e unisce Verona con Bergamo. Leggi

    • ANDREOTTI, Libero

      ANDREOTTI, Libero. - Scultore, nato a Pescia in provincia di Pistoia il 15 giugno 1875. Fu a Palermo impiegato di libreria e disegnatore di giornali; nel 1899 a Firenze, avendo trovato a occuparsi presso una tipografia, cominciò a illustrare libri e periodici e a dipingere, dal 1902 a modellare. Nel 1906 a Milano si unì al gruppo dei divisionisti, le cui opere Alberto Grubicy portava con fortuna in giro per l'Europa. Nel 1909, avendo esposto al Salon e venduto il bronzo La Vetta, si stabilì a Parigi e vi rimase fino al settembre del 1914. Leggi

    • BRESCIA

      BRESCIA (VII, p. 806). - La città moderna, abbattuta la cinta muraria, si estese in vasti quartieri industriali, e iniziò un radicale rinnovamento del suo centro. Nel 1929, dopo che era stato approvato e reso esecutivo il piano regolatore, l'amministrazione fascista del comune iniziò le demolizioni di una zona nella quale l'area coperta da fabbricati era di mq. 19.000. Furono abbattute 167 case con circa 2400 locali abitati e 250 fra negozî e magazzini. Leggi

    • SLAVE, LETTERATURE

      Slave, letteratureCechiadi Alessandro CatalanoDopo la rivoluzione detta di velluto (nov. 1989), superata la fase di ritorno delle opere, precedentemente circolate in samizdat o nei circuiti dell'emigrazione, si è affermata una produzione letteraria che ha trovato spazio nelle nuove case editrici e riviste. Mentre negli anni Novanta del 20° sec. il dibattito letterario era stato caratterizzato dalla contrapposizione tra scrittori attenti al mercato editoriale, guidati da M. Viewegh (n. 1962), e scrittori impegnati, cominciando dall'ultimo rappresentante dell'underground ceco, J. Topol (n. Leggi

    • BERGAMO

      BERGAMO (A. T., 24-25-26). - Città della Lombardia, posta al limite meridionale delle colline che costituiscono le ultime propaggini delle Prealpi bergamasche, dove queste lambiscono l'alta pianura lombarda. Giace a 45°43′ N. e 9°46′ E. ed è situata allo sbocco delle valli Seriana e Brembana, che qui s'incontrano con un'importante strada pedemontana. È stata fino a poco tempo fa, dopo Milano, la città più popolata della Lombardia; Brescia l'ha superata in questi ultimi anni. Leggi

  4. Risultati da Wikipedia

    Marcello Piacentini

    Gli esordi e gli anni del fascismo Figlio dell'architetto Pio Piacentini, conobbe ben presto il successo professionale. A soli ventisei anni, nel 1907 partecipa al concorso per la risistemazione del centro cittadino di Bergamo (sul quale interverrà tra il 1922 e il 1927). Operò intensamente in tutta Italia, ma durante il fascismo fu soprattutto a Roma che ebbe incarichi di particolare Leggi su

    Pio Piacentini

    Biografia Si forma presso l'Accademia di San Luca dove assorbe la tendenza purista della Roma di Pio IX. Nella stessa Roma opererà prevalentemente durante tutta la sua vita. Come per gli architetti suoi contemporanei, nel suo lavoro pone maggiore attenzione al disegno dell'opera architettonica, al progetto in sé piuttosto che al contesto urbanistico in cui l'opera stessa si andrà a Leggi su

    Palazzo del Banco di Napoli

    Il Palazzo del Banco di Napoli si trova nel centro storico della città partenopea, nella zona del porto. L'edificio, che confina da un parte con via Toledo e dall'altra con piazza Municipio, fu costruito all'inizio del XIX secolo da Stefano Gasse come sede dei ministeri del Regno dei Borbone, su un'area che precedentemente ospitava un convento, una zona ospedaliera e la chiesa di San Giacomo Leggi su

    Luigi Angelini

    Si laureò al Regio Istituto Tecnico Superiore di Milano (RITSM) nel 1907, lavorò dapprima nello studio di Marcello Piacentini, diventando in seguito direttore dei lavori di molte delle sue opere, e fu uno dei più importanti, autorevoli e fecondi professionisti bergamaschi della prima metà del XX secolo, accreditato di oltre 400 progetti nella cittadina orobica e in tutta la provincia. Leggi su

    Marcello Visconti di Modrone

    Durante il periodo in cui ricoprì questo incarico venne avviata la costruzione del Palazzo di Giustizia che affidò all'architetto Marcello Piacentini e venne inaugurato l'Idroscalo. Era il prorietario e fondatore dello "Stabilimento Duca Visconti di Modrone di Marcello Visconti di Modrone", cotonificio posto a Vaprio d' Adda Duccio Bigazzi Gli archivi d'impresa nell'area milanese Censimento Leggi su

    Monumento alla Vittoria

    Il Monumento alla Vittoria di Bolzano venne progettato dall'architetto Marcello Piacentini (ma su un bozzetto dello stesso Mussolini) . Si trova in piazza della Vittoria, a pochi passi dal ponte sul torrente Talvera, nel punto di convergenza delle valli che sfociano nella conca di Bolzano. Il monumento è stato concepito e costruito per celebrare la vittoria italiana nella I guerra mondiale. Leggi su

    Torre Piacentini

    La Torre Piacentini è un grattacielo di Genova, disegnato dall'architetto Marcello Piacentini e dall'ingegner Angelo Invernizzi, edificio abitato più alto d'Italia fino al 1960. È stata costruita nel 1940 ed è alta 108 metri, 120 con le strutture che si sono succedute alla sua sommità, e 132 m s.l.m. All'ultimo piano ha ospitato fino agli anni ottanta la terrazza Martini, oggi Leggi su

    Ernesto Lapadula

    Biografia Frequentò le scuole superiori a Melfi dopo le quali andò a Roma alla Scuola Superiore di Architettura, dove si laureò nel 1931 sotto la guida di Marcello Piacentini. Fu molto attivo anche nel campo dell'articolistica e della vignettistica per cui scelse lo pseudonimo di "Bruno di Lucania". Nel 1928 aderì al MIAR, Movimento Italiano di Architettura Razionale dal quale prese il Leggi su

    Museo nazionale della Magna Grecia

    [[File:Reggio calabria museo nazionale bronzi di riace.jpg|thumb|150px|I "Bronzi di Riace" costituiscono uno dei simboli di Reggio e dello stesso Museo. , che ospita ritrovamenti provenienti dagli scavi di Locri Epizephiri; la seconda parte della sezione delle Colonie Greche, che ospita ritrovamenti provenienti dagli scavi di Rhegion, Matauros, Medma, Kaulon, ed altre località in allestimento; Leggi su

    Ghino Venturi

    Il suo linguaggio espressivo, impostato su una semplificazione dell'architettura del passato, si avvicina a quello di Marcello Piacentini, con il quale ebbe occasione di collaborare, tra il 1920 ed il 1922, nella realizzazione del cinema-teatro Savoja a Firenze, all'interno dello storico Palazzo dello Strozzino. Nel 1921, con lo stesso Piacentini e Arnaldo Foschini, suo compagno di studi Leggi su