1. L’imposizione di una norma Dal punto di vista linguistico il fascismo riveste grande interesse, perché il regime si propose di disciplinare l’intero repertorio linguistico italiano, non limitandosi al controllo della lingua nazionale (sua diffusione, insegnamento, uso) ma ingerendosi nelle parlate dialettali, in quelle dei territori alloglotti (Alto Adige e Venezia Giulia), e infine contrastando i prestiti da lingue straniere... Leggi