Importante gruppo montuoso delle Alpi Orientali, la cui cima (Punta Penìa, 3343 m) è la più elevata delle Dolomiti; è compreso tra la Valle di Fassa (a O), quella di San Pellegrino (a S) e quella del Cordevole (a E e N). Costituito da due catene parallele, congiunte da un tratto traverso (che culmina nel Sasso Vernale, 3053 m), la parte settentrionale precipita a S con una parete alta 600-1000 m, mentre il versante nord è coperto da un ghiacciaio Leggi
Valle delle Dolomiti, nel Trentino, che comprende l’alto corso dell’Avisio. Forma una vasta conca, cinta dai gruppi del Sella e Sasso Lungo a N, della Marmolada e dei Monzoni a E. del Catinaccio a O. Numerosi torrenti sboccano nella valle principale dopo aver solcato vallette strette e boscose, tra le quali grande importanza geologica ha quella dei Monzoni. Presenta estesi pascoli nel fondovalle e sui fianchi, ricchi boschi di conifere, scarsi terreni seminativi (orzo, segale... Leggi
Gruppo delle Alpi Dolomitiche a S della Marmolada, limitato a E dal Cordevole e a O dal Cismon. Culmina con la Cima Vezzana (3192 m), ma le vette più note sono il Cimon della Pala (3185 m), detto anche il Cervino delle Dolomiti, e la rossastra Pala di S. Martino (2982 m). Il complesso delle Pale, caratterizzato da alte, selvagge pareti verticali, con creste, cuspidi, torri, offre notevoli possibilità di escursioni e ascensioni. In una conca dominata a E dalle Pale di S... Leggi
Passo delle Alpi veneto-tridentine (2057 m), tra la Marmolada e il Monte Padon, che mette in comunicazione il bacino del Cordevole con quello dell’Avisio. Nella zona pianeggiante di valico giace un laghetto di origine glaciale (Lago di F ., 2028 m s.l.m.), poco a O del quale è stato realizzato un serbatoio artificiale. Ancora verso occidente sorgono due rifugi (Fedaia e Castiglioni): il tratto interposto è chiamato Pian di Fedaia .... Leggi
Gruppo montuoso delle Alpi Trentine, nella Val di Fassa, a SO della Marmolada, tra le valli di San Pellegrino e di San Nicolò, culminante nella cima Vallaccia (2641 m). È costituito da rocce vulcaniche, tra cui tipica la monzonite , caratterizzata dall’associazione, in percentuali quasi uguali, di ortoclasio e di un plagioclasio basico, di norma andesina, talora labradorite.... Leggi
Gruppi montuosi del versante sud delle Alpi Orientali, con speciali caratteristiche, dovute a calcari magnesiaci abbondantemente degradati per azione delle forze esogene, rotti e fratturati dalle spinte orogenetiche. Tali caratteristiche sono: il notevole spessore degli strati, l’alternanza con terreni meno erodibili, l’azione erosiva che fa apparire le cime come il residuo d’una massa, smembrata in guglie, torri, bastioni, muraglie, che talora si elevano su pianori rocciosi... Leggi
Passo delle Alpi Orientali (2239 m s.l.m.), tra il gruppo della Marmolada e quello del Sella, valicato dalla strada delle Dolomiti. Congiunge la Val di Fassa (Canazei) con la valle del Cordevole (Arabba).... Leggi
Comune della prov. di Trento (73,1 km2 con 1981 ab. nel 2008). Rinomata località di villeggiatura sulla destra dell’Avisio, allo sbocco della Valle di S. Nicolò, tra Catinaccio e Marmolada.... Leggi
La vetta culminante (3343 m s.l.m.) della Marmolada e la più elevata cima delle Dolomiti, costituita da un calcare particolarmente puro.... Leggi
Monte delle Dolomiti (3263 m), il più alto dopo la Marmolada. S’innalza poco a E della conca di Cortina. Fu scalato la prima volta nel 1862 da G. Ossi.... Leggi
In geologia, il piano superiore del Triassico medio a facies alpina; corrisponde cronologicamente al Muschelkalk superiore della facies germanica. Particolarmente sviluppato nel Trentino, è qui rappresentato da sedimenti con evidenti eteropie laterali di facies. Nelle Dolomiti occidentali i depositi marini di età ladinica sono rappresentati dalla formazione di Livinallongo, costituita da calcari e marne nodulari varicolori con lenti di selce... Leggi
Comune della prov. di Belluno (23,7 km2 con 4233 ab. nel 2007).Dà il nome all’Agordino , regione che comprende quasi tutta la vallata del Cordevole e che nel tratto superiore prende il nome di Valle di Livinallongo. La regione è di interesse turistico, alpinistico (Civetta e Marmolada) e geologico. Alpi Agordine gruppo delle Dolomiti orientali tra il fiume Cordevole, la Val Fiorentina e la Valle di Zoldo.... Leggi
MARMOLADA (A. T., 17-18-19). - Il gruppo della Marmolada è la più imponente ed estesa massa calcarea delle Dolomiti, compresa tra la Val di Fassa a O., che la separa dal Catinaccio, le valli di S. Pellegrino e del Biois a S. e la valle del Cordevole a E. e a N. Il gruppo risulta costituito da due catene parallele dirette da E. a O. e culminanti l'una nel M. Marmolada (3342 metri), la più elevata vetta delle Dolomiti, l'altra, a S. della precedente, nella Punta Tasca (3003 m.). Un breve tronco. Leggi
ALPI (A. T., 17-18-19). - Storia della conoscenza. - Il nome Alpi si trova per la prima volta in Erodoto (lV, 46), che ricorda l'Alpis e il Karpis come due affluenti del Danubio; ma è probabile che lo storico greco, piuttosto che equivocare fra un monte e un fiume, come i più pensano, volesse effettivamente alludere a un corso d'acqua. Certo i Greci ebbero scarsissime notizie sulle Alpi; anche Eratostene sapeva solo genericamente che esse erano montagne elevate a nord dell'Italia. Leggi
FUNIVIA. - Con questa denominazione s'intende indicare ogni sistema di trasporto con funi, in cui il veicolo viaggi sospeso a una fune, destinato prevalentemente al trasporto di persone e appartenente alla più generica categoria delle teleferiche (v. teleferica, XXXIII, p. 401; App. II, 11, p. 957). Dal 1948 a oggi le f. Leggi
SPORT (XXXII, p. 415; App. II, 11, p. 879; III, 11, p. 795). - Un grandissimo rilievo, nella vita sociale di ciascun paese, ha acquistato il movimento sportivo che, specie negli ultimi anni, è andato assumendo una dimensione universale. Lo s. costituisce infatti l'unico "alfabeto" comune tra popoli e nazioni di diverse dimensioni economiche, politiche e culturali. Della sua importanza e dei vantaggi che può offrire alla gioventù si sono resi conto i vari governi, approntando provvidenze e strutture per la sua diffusione e la sua pratica. Leggi
VENEZIE, TRE. - L'espressione Tre Venezie è divenuta di uso comune, dopo che, in seguito alla guerra mondiale, furono ricongiunte all'Italia le regioni poste al di qua dello spartiacque principale delle Alpi Orientali e già facenti parte dell'impero austroungarico. Al Veneto nei suoi antichi confini, o Venezia Euganea, furono perciò aggiunti la Venezia Tridentina e la Venezia Giulia. L'area complessiva è di 47.978 kmq. e la popolazione al 31 dicembre 1936 era di 5.834.816. Alla Venezia Giulia viene poi di solito aggregata la provincia di Zara (kmq. 110,2 e 21.680 ab.). Leggi
DOLOMITI. - Denominazione con cui si designa comunemente un paesaggio caratteristico dei monti calcarei, frequente nel versante meridionale delle Alpi Orientali. Il nome deriva dalla pietra calcarea detta dolomia (v.). In realtà assai spesso le rocce di cui queste montagne constano sono semplici calcari o calcari magnesiferi, bianchi, grigi, rossigni, che risultano molto degradati per l'azione delle forze esogene e in parte rotti e fratturati in seguito all'azione delle spinte orogeniche. Leggi
GHIACCIAIO (fr. glacier; sp. ventisquero; ted. Gletscher; ingl. glacier). - È noto che la temperatura media dell'aria, nella parte inferiore dell'atmosfera, diminuisce col crescere dell'altezza in media all'incirca di ½ grado per ogni cento metri di altezza. Con l'allontanarsi dal livello del mare, aumenta, di conseguenza, l'importanza delle precipitazioni sotto forma di neve; diviene cioè sempre maggiore la quantità d'acqua caduta in forma solida rispetto a quella in forma normale di pioggia. Leggi
MESSNER, ReinholdAlpinista, nato a Bressanone il 17 settembre 1944. Oltre a importanti scalate alpine (pareti nord-ovest del Civetta e nord-est dell'Aiguille de l'Argentière, 1967; pilastro nord dell'Eiger e parete sud della Marmolada, 1968) e a varie prime vie invernali, il nome di M. è legato alle grandi imprese compiute nel massiccio himalaiano e nel Karakorum.M. Leggi
AVISIO (A. T., 24-25-26). - Fiume della Venezia Tridentina, affluente di sinistra dell'Adige, è, per lunghezza di corso (87,3 km.), per ampiezza di bacino (940,50 kmq.) e per portata media, il terzo affluente importante dell'Adige, venendo subito dopo l'Isarco e il Noce. Nasce al passo della Fedaia, a 2046 m. d'altitudine, sui fianchi settentrionali della Marmolada, e dopo un ripidissimo percorso di 6,3 km. da E. a O. fra rocce dolomitiche, volge verso NO. per prendere poi, alla confluenza del. Leggi
ÀLLEGHE (A. T., 24-25-26). - Il nome di Alleghe, in quanti conoscono le Dolomiti, richiama subito alla mente il lago amenissimo che, disteso ai piedi di quel villaggio dell'Alto Agordino, interrompe il corso del Cordevole. Il lago però è di origine recente e la vallata, sino al 1770, aveva un diverso aspetto. Di fronte ad Alleghe, altri villaggi esistevano lungo il torrente, a differenti livelli sul medesimo: Peron, Costa, Torre, Sora-Cordevole, Somariva, e, un po' più a mezzodì, Riete, sulle falde del monte Piz e, ai piedi del medesimo, verso il torrente, Fusina e Marin. Leggi