1. Massa Trabaria

    Massa Trabaria Regione storica dell’Italia centrale, lungo la catena appenninica. Possesso di monasteri o abbazie durante le invasioni barbariche, appartenne poi, per la donazione di Pipino, alla Chiesa. In realtà la sua storia si fraziona in quella dei vari luoghi dominati da molti signori come i Brancaleoni, i conti di Carpegna, i della Faggiuola. La provincia fu smembrata da Leone X, che diede in pegno alla Repubblica di Firenze tutta la parte del versante tirrenico a garanzia di 100... Leggi

  2. Pontificio, Stato

    Con riferimento al pontefice romano come sovrano temporale, lo Stato della Chiesa, governato dal papa fino al 1870. 1. L’origineLo Stato P. nacque da una base costituita dalla sovrapposizione del Patrimonio di S. Pietro sul ducatus bizantino. Alla metà dell’8° sec. il duca come funzionario bizantino cessava di esistere e alla sua autorità si sostituì quella del papa e dell’aristocrazia senatoria romana... Leggi

  3. Brancaleóni

    Famiglia feudale della Massa Trabaria (Pesaro); di origine ignota (si ricorda un Brancaleone verso il 1107), nel sec. 13º dal castello di Piobbico i B. allargarono il loro dominio sui varî paesi della regione. Spodestati dal card. Albornoz, riottennero la signoria da papa Bonifacio IX, per perderla definitivamente con papa Martino V, il quale decise di assegnarla ai duchi di Urbino.... Leggi

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  4. Donati, Corso

    Uomo politico fiorentino (m. Firenze 1308). Una delle personalità più eminenti nella Firenze dei tempi di Dante. Chiamato il "barone" per la sdegnosa fierezza dei suoi modi, fu a capo della fazione dei Neri e, come tale, nel 1300 confinato nella Massa Trabaria per ordine della Signoria, che, bandendo con equanime imparzialità i capi delle opposte fazioni dei Bianchi e dei Neri, credette di poter ridonare pace a Firenze... Leggi

    Categoria: Biografie
  5. Andrèa

    Nome di vari santi e beati:1. Andrea, apostolo: v. la voce.2. Andrea Avellino, santo (Castronuovo, ora Castronuovo di Sant'A., Potenza, 1521 - Napoli 1608), al battesimo Lancellotto, sacerdote (1545), studiò diritto canonico a Napoli, ove per influsso del gesuita G. Lainez avvenne la "conversione" (1548), per cui abbandonò l'avvocatura ecclesiastica dedicandosi tutto alla riforma ecclesiastica (monastero femminile di S. Arcangelo a Baiano)... Leggi

  6. RISULTATI DALL'ENCICLOPEDIA ITALIANA

    • MASSA TRABARIA

      MASSA TRABARIA. - Regione storica delle Marche corrispondente alla montuosa, selvosa, impervia zona interna dell'estremo angolo nord del Piceno, posta immediatamente a oriente delle vene del Tevere; onde essa viene a incunearsi tra quattro regioni medioitaliche, Romagna, Toscana, Marche e Umbria. Detta zona circonda il Carpegna (m. 1415), fino al Titano di San Marino. L'alte valli della Marecchia e del Metauro la stringono a N. e a S. Leggi

    • BRANCALEONI

      BRANCALEONI. - Famiglia feudale della Massa Trabaria (prov. di Pesaro). È ignota la sua origine. Un Brancaleone viveva nei pressi d'Urbino verso il 1107, ed ebbe un figlio Almerico e un nipote Brancaleone, che coprirono cariche ed uffici di parte guelfa. A loro successero Almerico II e Gentile, dei quali si hanno memorie dal 1213 al 1239. Un figlio di Gentile di nome Montefeltrano fu lo stipite dei B. feudatarî del castello di Piobbico, piccolo luogo alle falde del Montenerone sul fiume. Leggi

    • BOCCA TRABARIA

      BOCCA TRABARIA (A. T., 27-28-29). - Passo dell Appennino Umbro-marchigiano, 1044 m. s. m., a 7 km. a sud del Monte Maggiore (Alpe della Luna), percorso dalla strada nazionale che, staccandosi da S. Giustino presso Sansepolcro (alta valle Tiberina), mette a Mercatello e a Urbino (valle del Metauro). Il passo fu proposto e sostenuto per ragioni morfologiche e geologiche, quale limite divisorio tra l'Appennino Settentrionale e quello Centrale invece di quelli alquanto più meridionali e meno. Leggi

    • UGUCCIONE

      UGUCCIONE della Faggiuola. - Nato intorno al 1250 a Massa Trabaria, da antica famiglia ghibellina, ch'era forse un ramo di quella dei conti di Carpegna, morto a Vicenza il 1° novembre 1319. Fu nel 1292 podestà di Arezzo, e di nuovo nel 1294 e 1295; nel 1297 capitano generale di guerra della lega ghibellina di Romagna; nel 1300 fu a capo della spedizione degli Aretini contro Gubbio, e qui divenne podestà; ma la città venne presto ripresa dai guelfi. Ancora nel 1300 fu capitano di Cesena, donde. Leggi

    • URBANIA

      URBANIA (A. T., 24-25-26). - Piccola città interna delle Marche, in provincia di Pesaro e Urbino; è posta a 273 m. s. m., al centro di una verde conca, a sinistra del Metauro, volta a SO., sopra una penisoletta pianeggiante, erosa dalle acque in pareti ripide. La conca è limitata, a NE. dalle prossime colline mioceniche sui 500 m.; a SO. da più lontani e alti rilievi secondarî, sui 700-800 m. Leggi

    • AREZZO

      AREZZO (A. T., 24-25-26). - Città della Toscana, capoluogo di una delle 9 provincie nelle quali la regione è ripartita, posta nella valle superiore dell'Arno, a km. 4 ½ a SE. del punto d'imbocco del canale della Chiana, alla posizione geografica, riferita al Duomo, di 43° 27′ 58″ lat. N. e di 11° 53′ 10″ long. E., sul margine orientale del fertile piano formato dalle alluvioni dell'Arno casentinese, prima che questo cessasse dall'essere, con la Chiana, dell'Alpe di Poti, all'altitudine media di 260 m. sul mare (stazione, 256 m.; Duomo, 297 m.). Leggi

    • MALATESTA

      MALATESTA. - Vecchi narratori fecero credere che la famiglia Malatesta fosse di antica stirpe romana, emigrata tra Romagna e Toscana ai confini della Massa Trabaria, dove possedette due tenimenti, l'uno all'altro contiguo, uno detto i Billi, in sito superiore, l'altro detto la Penna, dal quale la famiglia fu chiamata Malatesta della Penna. Malatesta sarebbe stato il soprannome del capostipite. Leggi

    • PESARO

      PESARO (lat. Pisaurum e anche Isaurum; A. T., 24-25-26). - Antichissima città delle Marche, capoluogo della provincia più settentrionale tra le quattro della regione e ora seconda nella regione stessa per popolazione, dopo Ancona. Il nucleo urbano (8-11 m. s. m.) è tutto compreso in una vasta piana d'alluvioni, di deltazione e d'arenili quaternarî, recenti e attuali, duplice opera del Foglia (l'antico Pisaurus, alla foce del quale la città fu fondata) e del mare; piana protesa a cuneo verso l'Adriatico e limitata, a levante, dal subitaneo rilievo pliocenico del M. Leggi

    • BADIA

      BADIA Tedalda (A. T., 24-25-26). - Comune della provincia d'Arezzo (diocesi di Borgo S. Sepolcro) con 3171 ab., dei quali 1333 accentrati. Il capoluogo è situato a 756 m. s. m. ed ha 200 ab.; dei centri del comune il più notevole è Santa Sofia, con 650 ab. A Badia, nella chiesa di S. Angelo Michele, si conservano alcune interessanti sculture in terracotta smaltata, eseguite nei primi anni del Cinquecento da Benedetto Buglioni e dalla sua bottega: qualche quadro pregevole, un ciborio e due sculture dell'Angelo annunziante e della Vergine.Storia. Leggi

    • MONTEFELTRO

      MONTEFELTRO (A. T., 24-25-26 bis). - Regione montuosa dell'Italia peninsulare, il cui nome ha oggi soltanto una significazione storica e non risponde a nessuna delle divisioni amministrative in cui è divisa l'Italia; per il che non riesce facile stabilire con precisione i suoi confini, che del resto mutarono nel tempo e che gli scrittori non considerarono sempre in modo uguale. Il Montefeltro spetta ora per gran parte alle Marche, mentre una minore parte d'esso giunge fino alla Romagna e alla repubblica di San Marino. Leggi