1. Massaggio

    Procedimento terapeutico e igienico consistente nel praticare sul corpo frizioni e pressioni con le mani (➔ massoterapia) o anche con speciali apparecchi. M. cardiaco Provvedimento di emergenza che mira a ristabilire le pulsazioni cardiache con stimolazioni meccaniche manualmente eseguite. In caso di interventi di cardiochirurgia si svolge comprimendo ritmicamente il cuore. Leggi

    massaggio si trova anche nelle opere:
    Dizionario di Medicina (2010)

    Procedimento terapeutico, già in uso nelle civiltà più antiche, consistente nel praticare sul corpo delle frizioni e delle pressioni con le mani (➔ massoterapia), o anche con speciali apparecchi. M

    Universo del Corpo (2000)

    Il massaggio (dal francese massage, derivato di masser, "massaggiare", voce di origine araba) è un procedimento terapeutico e igienico

  2. Frizione

    medicina In fisioterapia, pratica idroterapica attuabile avvolgendo il paziente con un lenzuolo ruvido imbevuto d’acqua fredda e massaggiandolo fino alla comparsa di un vivo arrossamento della cute; oppure massaggio che si pratica scorrendo con una certa energia (a differenza del cosiddetto sfioramento, che va esercitato più delicatamente) con il palmo della mano, o con i polpastrelli delle dita, sulla cute, in direzione dell’orientamento delle fibre muscolari sottostanti e del sangue... Leggi

  3. Massoterapia

    Pratica fisioterapica fondata su una serie di manipolazioni cui vengono sottoposti i tegumenti, i muscoli e altri organi allo scopo di migliorare l’irrorazione sanguigna, di attivare i processi riparativi ecc. L’uso terapeutico del massaggio manuale era già praticato dai Cinesi e dagli Indiani e fu consigliato anche da Ippocrate (per mobilizzare le articolazioni infiammate, per far riassorbire i versamenti, per vincere la stitichezza), da Celso e da Galeno... Leggi

  4. Rianimatologia

    Disciplina che ha per oggetto lo studio dei fenomeni biologici che condizionano il declino o l’arresto delle funzioni vitali e l’attuazione dei provvedimenti rivolti a riattivarle.La rianimazione è l’insieme dei provvedimenti rivolti a controllare, sostenere e riattivare funzioni organiche depresse o appena cessate... Leggi

  5. Shiatsu

    Forma di terapia fisica, in uso in Giappone da oltre 2000 anni, che si avvale di pressioni uniformi e prolungate con le dita e le palme delle mani, talvolta anche con il piede, il gomito o il ginocchio a livello articolare (arti e colonna vertebrale), a scopo antalgico, miorilassante e, talora, riabilitativo. Si differenzia dal massaggio, che comporta invece manipolazioni energiche e ritmiche.... Leggi

  6. Rianimazione

    rianimazióne Insieme dei provvedimenti rivolti a controllare, sostenere e riattivare funzioni organiche depresse o compromesse. La r. comprende quelle misure, consuete alla pratica anestesiologica, che costituiscono l'immediato trattamento postoperatorio, nonché i provvedimenti di pronto soccorso rivolti a rimuovere un imminente pericolo di vita. Ciò avviene nelle strutture ospedaliere in stanze attrezzate appositamente (camere di r... Leggi

  7. Fisioterapia

    Utilizzazione a scopo terapeutico degli effetti biologici di agenti fisici di varia natura e di pratiche, quali i massaggi, la cinesiterapia o la ginnastica, applicati sull’intero organismo o su parti di esso. Eliminate molte attrezzature superflue od obsolete, i mezzi fisici attualmente più impiegati possono essere distinti in varie categorie, a seconda che agiscano con la produzione di calore, di onde elettromagnetiche, di correnti elettriche, di onde sonore, di radiazioni infrarosse e ultraviolette.... Leggi

  8. Dimagramento

    In fisiologia e patologia, diminuzione dei grassi di deposito dell’organismo e, nei casi estremi anche dei carboidrati con riduzione della massa corporea. Il d. può rappresentare l’obiettivo di misure dietetiche oppure essere la conseguenza di malnutrizione primaria o secondaria. Cure dimagrantiTrattamenti terapeutici rivolti alla cura dell’eccesso ponderale. Sono essenzialmente di natura dietetica; eventualmente farmacologica, fisioterapica (ginnastica, massaggi, idroterapia), talora anche psicoterapica... Leggi

  9. Antireumatici

    Trattamenti che mirano a prevenire e curare le manifestazioni reumatiche sia acute sia croniche.Tale terapia a. si avvale di farmaci (acido acetilsalicilico, FANS, fenilbutazone, indometacina, cortisonici), oppure di mezzi fisici (bagni, fanghi, termoterapia, massaggi). Nel reumatismo articolare acuto le finalità della terapia sono essenzialmente volte a ridurre la durata degli attacchi e le possibili complicazioni cardiache... Leggi

  10. Marchesini, Anna

    Attrice italiana (n. Orvieto, Terni, 1953). Laureatasi in Psicologia, ha frequentato l’Accademia nazionale d’arte drammatica Silvio d’Amico e nel 1979 è entrata nella compagnia del Piccolo di Milano; in quegli anni ha recitato in pièce quali Il fantasma dell’Opera e Il barbiere di Siviglia, occupandosi nel contempo di doppiaggio. Nel 1982 la sua verve comica si è realizzata appieno grazie all’incontro con T. Solenghi e M... Leggi

    Categoria: Biografie
  11. Mitchell, Silas Weir

    Medico e scrittore statunitense (Filadelfia, Pennsylvania, 1829 - ivi 1914). Professore di neurologia al policlinico di Filadelfia, si occupò tra l'altro delle lesioni traumatiche del sistema nervoso centrale e dei nervi periferici; della fisiopatologia del cervelletto e del meccanismo d'azione di molti medicamenti (atropina, oppio, bromo, nitrito d'amile). Per la terapia di alcune nevrosi propose il "rest treatment", consistente in riposo a letto, isolamento, leggeri massaggi, faradizzazioni... Leggi

  12. RISULTATI DALL'ENCICLOPEDIA ITALIANA

    • BAGNO

      BAGNO (fr. bain; sp. baño; ted. Bad; ingl. bath). - L'antichità classica. - L'uso d'immergersi nell'acqua fredda o calda, o di farsela versare addosso, fu più o meno diffuso presso tutte le popolazioni antiche. Si bagnavano gli Egizî, gli abitanti della Mesopotamia, gli Ebrei; abluzioni e bagni si fecero anche per prescrizione religiosa, come avviene presentemente presso i musulmani. Nel mondo classico l'uso del bagno assume singolare importanza, specialmente riguardo all'evoluzione delle forme architettoniche degli edifici destinati a tale scopo. Leggi

    • MASSOTERAPIA

      MASSOTERAPIA (dal gr. μάσσω "impasto" e ϑεραπεία "cura"). - Importantissima pratica fisioterapica nella quale i muscoli e i tegumenti sono sottoposti a una serie di manipolazioni allo scopo di guarire, per azione diretta o riflessa, processi morbosi localizzati o generalizzati.Noto fino ai Cinesi e agl'indiani e, prima di questi, alle tribù dell'Africa centrale, il massaggio fu tenuto in grande considerazione presso i Greci e i Romani. Leggi

    • RIANIMAZIONE

      Rianimazione (v. terapia intensiva e rianimazione, App. V, v,p. 456)Con l'espressione rianimazione cardiopolmonare si definisce l'insieme delle manovre che si eseguono per il trattamento dell'arresto cardiocircolatorio nonché di tutte le situazioni che, non trattate, ne causano rapidamente il verificarsi. Leggi

    • STAZIONI

      STAZIONI idrominerali. - Vengono così denominate le località che posseggono acque minerali utilizzate a mezzo d'appositi impianti per scopo curativo. Meno propriamente sono anche chiamate stazioni termali, poiché nel significato comune vi si comprendono anche quelle ove sono usate acque minerali fredde, cioè non termali. Questa pratica terapeutica ha tradizioni antichissime, specialmente in Italia, come pure negli altri paesi che ricevettero l'impronta della civiltà romana (v. bagni). Leggi

    • CUORE

      CUORE (dal lat. cor; fr. cøur; sp. corazón; ted. Herz; ingl. heart. L'aggettivo corrispondente cardiaco, deriva per mezzo del lat. cardiacus, dal gr. καρδία cuore; cardia invece nel linguaggio anatomico è l'orifizio esofageo dello stomaco, e a esso pure è talvolta riferito l'aggettivo cardiaco, secondo la nomenclatura anatomica di Basilea). Leggi

    • CINESITERAPIA

      CINESITERAPIA (dal gr. κίνησις "movimento" e ϑεραπεία "cura"). - Pratica fisioterapica che consiste nel sottoporre l'organismo a movimenti razionali per curare determinate affezioni morbose.Storia. - Presso gli Egizî, i Cinesi, i Greci e i Romani la ginnastica era coltivata non solo per rendere il corpo più bello e agile, ma anche per curare deformità scheletriche o influire su altri stati patologici. Ippocrate usava il massaggio e la ginnastica per fare scomparire gli edemi e le ecchimosi. Leggi

    • TERMOTERAPIA

      TERMOTERAPIA (dal gr. ϑέρμη "calore" e ϑεραπεία "cura"). - È la cura fatta a mezzo del calore. A rigore di termini, qualsiasi trattamento nel quale il calore intervenga come mezzo terapeutico dovrebbe essere compreso in questo capitolo; però, per consuetudine, s'escludono le pratiche idroterapiche (v. idroterapia), i bagni di sole (v. elioterapia), i fanghi, mentre vi s' includono i bagni di luce che più razionalmente dovrebbero essere descritti sotto il titolo: fototerapia.Storia. - L'uso del calore a scopo curativo è antichissimo; i Greci del sec. Leggi

    • DISPEPSIA

      DISPEPSIA (dal gr. Δυσπεψία "cattiva digestione"). - Sotto questo termine si comprendono tutti i disturbi della funzione digestiva così gastrica come intestinale, di qualunque natura essi siano. La dispepsia gastrica può dipendere da alterata secrezione del succo gastrico per eccesso o difetto d'acido cloridrico (ipercloridria e rispettivamente ipocloridria, anacloridria) e della pepsina, alterazioni secretive che possono essere d'origine puramente neurotica o legate a lesioni anatomiche della mucosa (gastriti, ulcera rotonda, carcinoma gastrico). Leggi

    • METEORISMO

      METEORISMO (dal gr. μετεωρισμός "gonfiezza"). - E la distensione più o meno notevole dell'addome causata da un'eccessiva produzione di gas nello stomaco e nell'intestino. Normalmente il tubo gastroenterico può contenere dei gas costituiti di acido carbonico, azoto, idrogeno, metano e piccole quantità di idrogeno solforato e di metilmercaptano. In certe azioni morbose, per lo più quando si ha ristagno di cibi nel tubo digerente per deficienza dei movimenti peristaltici o per disturbi di canalizzazione, aumenta considerevolmente la formazione dei gas a causa di abnormi processi fermentativi. Leggi

    • FRATTURA

      FRATTURA (lat. fractura, da frango "spezzo"; ted. Knochenbruch) - Soluzione di continuo d'un osso che si determina in modo improvviso. Le fratture rappresentano un settimo circa di tutte le lesioni traumatiche; sono dieci volte più frequenti delle lussazioni. Prevalgono di gran lunga le fratture delle ossa degli arti (80% circa), con partecipazione quasi uguale degli arti superiori e inferiori. Le ossa brevi e le ossa piatte sono colpite assai meno frequentemente che le ossa lunghe, come l'omero, le ossa della gamba, il femore, le ossa dell'avambraccio. Leggi