Pittore (Orta di Atella 1585 - Napoli 1656). Allievo di F. Santafede, fu a Roma nel 1517-18 e in varie riprese fino al 1630, quando si stabilì a Napoli. A Roma la conoscenza dei caravaggeschi e delle opere dei Carracci, oltre che di Domenichino e G. Reni (presenti in quegli anni anche a Napoli) lo spinse a un tentativo di mediazione tra le due maniere. Dopo il marcato naturalismo delle prime opere (Storie del Battista, Madrid, Prado), guardando a S... Leggi
Stato dell’Europa meridionale, corrispondente a una delle regioni naturali europee meglio individuate, data la nettezza dei confini marittimi e di quello terrestre: la catena alpina, con la quale si collega all’Europa centrale (da O a E: Francia, Svizzera, Austria, Slovenia). Come regione naturale, tra lo spartiacque alpino e i tre mari (Adriatico, Ionio e Ligure-Tirreno) che la cingono, l’I. (con le isole giacenti sulla sua piattaforma continentale) ha una superficie di poco più di 300.000 km2... Leggi
Comune della Campania (117,3 km2 con 973.132 ab. nel 2008, detti Napoletani ; 3.100.000 ab. considerando l’intera agglomerazione urbana), capoluogo di provincia e di regione. Il centro più notevole del Mezzogiorno d’Italia per ampiezza demografica, tradizioni storiche e rilevanza dell’apparato economico, celebrato dall’antichità classica per clima e varietà di panorami e reso poi famoso dal patrimonio archeologico dei dintorni, da collezioni museografiche e insigni monumenti collegati ai fasti della sua storia. N... Leggi
STANZIONI (o Stanzione), Massimo. - Pittore, nato a Orta d'Atella (Napoli) nel 1585, morto a Napoli nel 1656. Essendosi occupato dapprima di lettere e di musica, si diede tardivamente alla pittura sotto la guida di Fabrizio Santafede, dedicandosi per lungo tempo ad accurati studî di disegno "senza toccar pennelli", esercitandosi poi in dipinti a mezze figure e in ritratti.Il plasticismo cromatico serrato e saldo, col quale lo St. Leggi
NAPOLI(XXIV, p. 227; App. I, p. 879; App. II, II, p. 375; III, II, p. 189)La densità di popolazione in provincia di N. è la più alta d'Italia: 2576 ab./km2. Per capire la significatività del dato è opportuno tenere presente che dopo N. la provincia cha ha la maggiore densità è quella di Milano, con un valore quasi dimezzato (1420 ab./km2). A questa altissima densità della provincia napoletana corrisponde un'altissima densità del comune di N.: circa 10.000 ab./km2.La popolazione comunale, che al censimento del 1971 era risultata di 1.226.594 ab. Leggi
CAVALLINO, Bernardo. - Pittore, nato, secondo il De Dominici, in Napoli il 10 dicembre 1622, morto ivi nei primi giorni del 1654.. La data iniziale della sua carriera può esser fissata nel 1638-39, tra la morte di Battistello Caracciolo, primo maestro del Seicento in Napoli, e la vigilia del più ricco periodo di sviluppi della pittura napoletana secentesca. Ma non v'è documento che valga ad assegnare una data alle sue pitture, e la sola opera sua firmata e datata è la S. Cecilia della raccolta Wenner in Napoli, dipinta nel 1645, termine medio della sua attività pittorica. Leggi
MONTECASSINO (A. T., 24-25-26 bis). - Caratteristica sporgenza calcarea, a SE. del M. Cairo (m. 1669), limitata a E. dal Rapido (affluente del Liri), a S. e a SO. dal solco in cui corrono la ferrovia e l'antica strada Napoli-Roma. La fama del monastero di S. Benedetto, che ne domina la sommità (m. 519), ha così strettamente legato il nome al sacro luogo, che a questo più che al monte si pensa quando viene ricordato. È scarsamente rivestito di querce e di ulivi. La strada carrozzabile, che sale da Cassino per 9 km. Leggi
VACCARO, Andrea. - Pittore, nato a Napoli nel 1598, ivi morto nel 1670. Segui la corrente di cultura pittorica bolognese che s'era formata in Napoli per opera di Pacecco de Rosa e di Massimo Stanzioni. Tuttavia, nella prima fase della sua carriera, egli tentò di introdurre nella sua pittura i partiti luministici che Battistello Caracciolo aveva dedotti dal Caravaggio; ma furono tentativi manieristici, realizzati senza un approfondito sentimento delle funzioni della luce in un ambiente chiuso, e. Leggi
PoloniaGeografia umana ed economica di Luigi StanzioneStato dell'Europa centrale. La riduzione dei ritmi di crescita della popolazione e i fenomeni migratori hanno portato nel 2006 la popolazione polacca ad attestarsi intorno ai 38,5 milioni di ab. (stime Ufficio centrale di statistica). La natalità, in calo dalla seconda metà degli anni Ottanta, si è collocata su livelli vicini al 9,8‰ (2006), valore del tutto simile al tasso di mortalità. Tuttavia, a partire dal 2002, il saldo naturale. Leggi
CAMPANIA (A. T. 27-28-29). - Nome, estensione e vicende. - Le origini del nome Campania si confondono probabilmente con quelle del nome della città di Capua, e vanno ricercate nella conformazione piana (campo) della massima parte del territorio da cui per molti secoli la regione fu costituita e del quale Capua fu località principale. Leggi
Allievo di Fabrizio Santafede, arricchì la sua formazione a Roma (ca 1617) orientandosi verso una pittura eclettica che trova spunti in Michelangelo Merisi da Caravaggio, Guido Reni, Artemisia Gentileschi e dalla produzione minore napoletana, aprendo un percorso che si affermerà nella pittura napoletana del Seicento. Della sua produzione si possono ricordare gli affreschi e le tele per la Leggi su
La chiesa dell'Annunziata è una tra le più importanti di Giugliano in Campania. Sorge su Piazza dell'Annunziata, all'incrocio tra il Corso Campano, nucleo di sviluppo del centro cittadino, e Via Licante: singolare e molto caratteristica è la disposizione facciata della chiesa - campanile - facciata dell'ospedale che vi prospettano. La chiesa conserva numerose tele dal XV al XVIII secolo: sono Leggi su
Fra i più importanti allievi di Massimo Stanzione fu uno degli artisti più amati del XVII secolo nella sua Napoli. Il popolo della città partenopea trovava infatti confacente il suo modo di trattare con grande sensibilità i temi cari alla tradizione cristiana. Fu nominato dal papa Cavaliere dello Sprone d'oro , titolo del quale alcune cronache narrano che fosse oltremodo vanitoso, sino al Leggi su
Figlio di Andrea Malinconico , fu inizialmente discepolo di Massimo Stanzione e poi di Andrea Belvedere, viene infine descritto come seguace di Luca Giordano e molte sue opere su tela hanno carattere religioso; il suo stile risente sia del cromatismo del Giordano, sia della maniera solimeliana, appresa in un viaggio in Spagna. Ha dipinto l'abside della Chiesa di San Michele Arcangelo ad Leggi su
Cenni biografici Ritenuto dai critici, ispirato dall'artista coevo Massimo Stanzione, se non addirittura, secondo alcuni suo allievo, De Rosa subìsce certamente l'influenza giovanile del patrigno, Filippo Vitale anch'egli pittore;ciò si denota in una delle sue prime opere quali La Deposizione conservata nel Museo di San Martino a Napoli (poi ripresa nel 1646 in una tela analoga al Gesù Leggi su
Cenni Biografici Chiamato anche Lo Zet o Lopet. Secondo il De Dominici si intrattenne in Portogallo, ma in quel paese non vi sono opere documentabili. È documentato invece a Napoli nel 1636, e fino al 1655. Il suo stile è vicino a quelli di Massimo Stanzione, Cavallino e Mattia Preti. Opere Bibliografia Voci correlate • Pittura napoletana Collegamenti esterni Altri progetti Leggi su
Rappresentante della pittura napoletana seicentesca, Francesco Guarini nacque a Sant'Agata di sopra (oggi Sant'andrea Apostolo, frazione di Solofra), nel 1611. Figlio di Giovanni Tommaso Guarini, anch'egli pittore, si spostò a Napoli dove fece esperienza presso lo studio di Massimo Stanzione, seguace del Caravaggio. Opere Ecco alcune delle sue opere più importanti: • Cristo nell'orto Leggi su
Il Palazzo Siniscalco-Ceci è un palazzo di Foggia, costruito nella prima metà dell'800 tra corso Garibaldi e via le Maestre. L'edificio, in ottimo stato di conservazione, è rimasto fedele al suo originario disegno architettonico. Il palazzo conserva ancora un soffitto decorato dal pittore foggiano Domenico Caldara nel 1839. Inoltre si conserva una pregevole tela raffigurante la Pietà opera Leggi su
La chiesa della Confraternita del Santissimo Sacramento è un luogo di culto di Napoli; è sito nelle immediate vicinanze della Cappella Sansevero. Il tempio in questione, fa parte del Convento della chiesa basilica di San Domenico Maggiore. Venne fondato nel 1628 e ha un impianto tipicamente barocco; inoltre, custodisce alcuni tesori artistici, il più importante dei quali è una tela Leggi su
La chiesa di San Diego all'Ospedaletto, nota anche come San Giuseppe Maggiore, è una delle chiese monumentali di Napoli, è ubicata in via Medina. La denominazione San Giuseppe Maggiore deriva dai resti di un'antica chiesa, costruita all'inizio del Cinquecento dall'Arciconfraternita dei Mannesi (i falegnami) e demolita durante il riassetto urbanistico del rione Carità (che un tempo si Leggi su