1. MAGNETICI

    , MATERIALI(v. magnetismo, XXI, p. 922; App. II, II, p. 243; III, II, p. 7; IV, II, p. 368)I m.m. si distinguono essenzialmente in base alla forma del ciclo d'isteresi, che rappresenta l'andamento dell'induzione magnetica B (misurata in tesla, T, nel sistema internazionale delle unità di misura, SI) in funzione del campo magnetico H applicato (misurato in ampere/metro, A/m). In fig... Leggi

  2. MAGNETISMO

    Negli ultimi quindici anni si sono utilizzati i metodi della meccanica quantistica e i risultati sperimentali ottenuti mediante le tecniche più avanzate per giungere a una formulazione unitaria del m. che, mentre risultasse soddisfacente dal punto di vista teorico, costituisse anche una base adeguata per il crescente impiego di nuovi materiali come dispositivi magnetici... Leggi

  3. MAGNETISMO

    Fatti sperimentali fondamentali. - Per lunghissimo tempo con la denominazione fenomeni magnetici si intese indicare quel gruppo di fatti causati dai magneti permanenti esistenti in natura; i fenomeni magnetici, cioè, si consideravano caratteristici delle sostanze classificate poi come ferromagnetiche, anzi addirittura di una sola parte di esse. Oggi si suddivide lo studio del magnetismo in tre parti: il diamagnetismo, il paramagnetismo ed il ferromagnetismo... Leggi

  4. MAGNETISMO

    Come è noto, i materiali che presentano suscettività magnetica negativa vengono denominati diamagnetici, quelli che hanno suscettività positiva paramagnetici, e in particolare, se questa è molto grande e variabile con il campo, ferromagnetici. Accanto a queste forme di magnetismo, che si possono chiamare classiche, ne sono state messe in luce altre, denominate antiferromagnetismo e ferrimagnetismo, interpretabili anch'esse, come le prime, in base... Leggi

  5. ELETTRICHE, MISURE

    Nell'ultimo decennio la tecnica delle misure elettriche ha realizzato notevoli progressi, sia per i perfezionamenti costruttivi apportati agli apparecchi di misura coll'impiego di nuovi materiali e con sempre più accurati procedimenti tecnologici, sia con la razionale adozione, sempre più estesa, dei più svariati tipi di tubi elettronici... Leggi

  6. MOTORE

    (XXIII, p. 952; App. II, II, p. 358; III, II, p. 164; IV, II, p. 509)Motori termici. Motori a combustione interna alternativi− L'evoluzione tecnica dei m. a combustione interna alternativi in quest'ultimo decennio è strettamente connessa alla pressante esigenza di assicurare sempre più un'utilizzazione razionale delle fonti naturali di energia limitando al contempo gli effetti d'inquinamento ambientale derivanti dal loro sfruttamento. Ciò ha comportato l'introduzione di sostanziali modifiche tecniche al m... Leggi

  7. MEMORIA

    (XXII, p. 829; App. IV, II, p. 428)Neurobiologia. Oggi esiste un consenso generale sul fatto che i processi mnestici rispondano a un passaggio dalla m. a breve termine a una m. a lungo termine. Esistono invece numerosi dubbi sulla possibilità di arrivare a un'identificazione del processo di codificazione dei ricordi attraverso una strategia che punti a identificare particolari macromolecole o a localizzare particolari categorie di ricordi, eccezion fatta per alcune m. di tipo spaziale che sembrano trovare nelle strutture del sistema limbico (l'ippocampo) una sede elettiva... Leggi

  8. TERRE RARE

    (XXXIII, p. 651; App. II, II, p. 991; App. III, II, p. 948)Pur se esse rappresentano, da cui il loro nome, una rarità, in questi ultimi decenni hanno assunto importanza sempre crescente, tanto che il loro impiego oggi si valuta intorno alle 100.000 t l'anno (come ossidi). Gli elementi delle t.r. erano ritenuti in passato presenti solo in minerali rari; si è visto in seguito non essere così, poiché essi si trovano diffusi in natura in un centinaio di minerali, con una distribuzione non uniforme, essendo alcuni piuttosto abbondanti, altri poco o molto poco... Leggi

  9. ELETTRONICA

    Generalità. - Il termine elettronica indicava, secondo una definizione datane nel 1941 "quel ramo della scienza e della tecnologia che si riferisce alla conduzione di elettroni nei gas e nel vuoto" (American standard definitions of electrical terms, A.I.E.E.). Fenomeni di conduzione di tal genere trovano applicazione in numerosi dispositivi, quali, ad esempio, il microscopio elettronico, i tubi a raggi X, i tubi a raggi catodici, le fotocelle, i tubi termoelettronici, che pertanto, a norma della precedente definizione, poterono essere detti dispositivi elettronici... Leggi

  10. TRASFORMATORI

    Classificazione e cenno storico. - Si definisce in generale trasformatore elettrico ogni apparecchio statico, atto a modificare in determinato rapporto i fattori della potenza elettrica nei circuiti di corrente variabile, utilizzando il fenomeno dell'induzione elettromagnetica. Esso ha perciò come parti costitutive due o più circuiti elettrici affetti da mutua induttanza, e concatenati con uno o più circuiti magnetici destinati al passaggio dei flussi d'induzione... Leggi

  11. METALLURGIA

    Metallurgia nelle polveri (metalloceramica). - Consiste nell'agglomerazione allo stato solido di polveri metalliche preventivamente compresse in matrici. Per questa via si ottenne platino compatto (H.W. Wollaston 1809), osmio (Auer v. Welsbach 1897), tungsteno e molibdeno (W.D. Coolidge, F. Skaupy, 1900-10). Seguirono (1914-1922) studî sulle leghe dure da taglio e la preparazione ceramica di leghe di metalli non miscibili (1930), di materiali magnetici speciali, di... Leggi

  12. Shull, Clifford Glenwood

    Fisico statunitense, nato a Pittsburgh (Pennsylvania) il 23 settembre 1915. Laureatosi presso il Carnegie Institute of Technology di Pittsburgh (1937), ha conseguito il Ph.D. in fisica alla New York University (1941). Negli anni di dottorato ha collaborato con F. Myers e R... Leggi

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