1. Maxwell

    ‹mèksuël› James Clerk (Edimburgo 1831 - Cambridge 1879) Prof. di filosofia naturale (cioè di fisica) nel Marishal College di Aberdeen (1856), poi di astronomia nel King's College di Londra, dal 1860 al 1865; ritiratosi per qualche anno dall'insegnamento per ragioni di salute, occupò nel 1871 la nuova cattedra di fisica e la direzione dell'appena istituito Cavendish Laboratory nell'univ. di Cambridge. ◆ Campo di M.: v. fotone: II 722 c. ◆ Corrente di spostamento di M... Leggi

    Categoria: Elettrologia
  2. Maxwell

    ‹mèksuël› [s.m. invar. Der. del cognome di J.C. Maxwell] Nome originario (simb. Mx) dell'abweber (abWb), unità di misura del flusso di induzione magnetica nel Sistema CGSem, pari al flusso di un campo d'induzione magnetica di un gauss attraverso una superficie ortogonale con area di un centimetro quadrato; è 1 Mx ≡ 1 abWb = 10-8 Wb.... Leggi

    Categoria: Elettrologia
  3. Maxwelliano

    ‹meksuëlliano› [agg. Der. del cognome di J.C. Maxwell] Distribuzione m. (o, assolut., maxwelliana s.f.): la distribuzione data da M. per le velocità delle molecole di un gas in equilibrio termico e oggi nota come distribuzione di M.-Boltzmann: v. gassoso, stato: II 840 c. ◆ Funzione, o soluzione, di M.: ogni funzione che sia soluzione dell'equazione di Boltzmann in condizioni di equilibrio: v. gas, teoria cinetica dei: II 823 b.... Leggi

    Categoria: Meccanica
  4. Wagner

    ‹vag✄nër› Karl Willy (Friedrichsdorf 1883 - m. 1953) Prof. di fisica tecnica nel politecnico di Aquisgrana (1914), poi dal 1918 direttore del servizio telegrafico tedesco; socio straniero dei Lincei (1951). ◆ Effetto Maxwell-W. e rilassamento di Maxwell-W.: → Maxwell James Clerk.... Leggi

    Categoria: Elettrologia
  5. Hertz

    ‹hèrz› Heinrich Rudolf (Amburgo 1857 - Bonn 1894) Prof. di fisica nel politecnico di Karlsruhe (1885) e poi (1889) nell'univ. di Bonn; socio straniero dei Lincei (1892). ◆ Effetto H.-Hallwachs: altro nome dell'effetto fotoelettrico esterno, scoperto da H. e W. Hallwachs nel 1888: v. fotoelettrico, effetto. ◆ Esperimenti di H.: eseguiti tra il 1885 e il 1887, costituirono la riprova sperimentale della correttezza delle equazioni di Maxwell dell'elettromagnetismo e, al tempo stesso, il... Leggi

    Categoria: Elettrologia
  6. Elettromagnetico

    elettromagnètico [agg. Comp. di elettro- e magnetico "inerente all'elettromagnetismo" o, di apparecchio, "fondato su fenomeni elettromagnetici"] Campo e.: classicamente, l'ente costituito dall'insieme di un campo elettrico e di un campo magnetico associati tra loro dalle leggi di variazione spaziotemporale ricavabili come soluzione delle equazioni di Maxwell dell'elettromagnetismo con le appropriate condizioni al contorno e rappresentabile a partire da un tensore antisimmetrico di secondo... Leggi

    Categoria: Elettrologia
  7. Boltzmann

    ., o di Maxwell-B... Leggi

  8. QES

    ‹kiù-i-ès o, all'it., ku-é-èsse› Sigla per indicare un Sistema di unità di misura proposto, senza seguito, da J.C. Maxwell intorno al 1890 la cui denomin. si riferisce al fatto che unità di misura per le lunghezze era il quadrante terrestre (Q) e non il metro, il grammo alla potenza -11 (g-11, indicato qui con la lettera E) per la massa e il secondo (S) per il tempo: v. unità di misura, sistemi di: VI 408 f.... Leggi

    Categoria: Metrologia
  9. Statistica

    statìstica [s.f. dall'agg. statistico] Scienza che ha per oggetto lo studio dei fenomeni collettivi suscettibili di misura e di descrizione quantitativa (spec... Leggi

  10. Ripartizione

    ripartizióne [Atto ed effetto del ripartire (→ ripartito)] Divisione di una grandezza in un numero finito di parti, secondo un ben determinato criterio; in molti casi è sinon. di partizione. ◆ Il modo secondo il quale sono collegate le varie linee di un sistema di telecomunicazione, per es. linee telefoniche. ◆ Nella statistica, sinon. di distribuzione: per es., funzione di Maxwell di r. delle velocità, ecc. ◆ R. proporzionale di un numero: relativ... Leggi

    Categoria: Chimica Fisica
  11. Induzione

    induzióne [Der. del lat. inductio -onis, dal part. pass. inductus di inducere "indurre" (→ induttivo)] Procedimento logico, opposto a quello della deduzione, per cui dall'osservazione di casi particolari si sale ad affermazioni generali: v. teoria: VI 132 b. ◆ [LSF] Fenomeno di modificazione delle condizioni fisiche di un certo corpo a causa della presenza di un altro certo corpo e anche denomin. di grandezze che quantificano tale modificazione: i. aerodinamica, elettrica, elettromagnetica, magnetica (v. oltre). ◆ I... Leggi

    Categoria: Chimica Fisica
  12. Potenziale

    [agg. e s.m. Der. del lat. potentialis, da potentia "potenza"] [LSF] (a) In contrapp. ad attuale, di ciò che ha la capacità di esplicarsi in qualcosa, ma non attuandosi ancora. (b) Funzione, inizialmente introdotta per esprimere l'energia p. (nel signif. precedente) di un oggetto in un campo di forza conservativo (v. oltre: P. di un campo vettoriale) e utilizzata per dedurne il vettore del campo, poi estesa analogicamente con signif. simili (alcune delle locuz. sono ricordate nel seguito, mentre per altre si rinvia al termine di qualificazione). ◆ P. anomalo: è il p... Leggi

    Categoria: Chimica Fisica