1. Medonte

    (gr. Μέδων) Personaggio leggendario dell’Attica (11° sec. a.C.). Figlio di Codro, contese al fratello Neleo la signoria di Atene, che gli fu assegnata dall’oracolo di Delfi; rivestì per primo l’arcontato, che fino all’8° sec. sarebbe stato trasmesso ereditariamente alla sua famiglia, i Medontidi (gr. Μεδοντίδαι). Tale carica, prima vitalizia poi decennale (dal 752), nel 713 fu aperta a tutti gli Eupatridi. La critica moderna ritiene gli arconti vitalizi e decennali un’invenzione tarda per colmare l’intervallo fra la morte di Codro e il primo arconte annuale (682 a.C.). Leggi

    medonte si trova anche nelle opere:
    Enciclopedie on line (2011)

    (gr. Μέδων) Nell’Iliade, figlio di Oileo, fratello di Aiace, ucciso a Troia da Enea. Nell’Odissea, araldo dei Proci a Itaca; Ulisse lo risparmia per avere svelato a Penelope il complotto che i Proci avevano preparato contro Telemaco.

  2. Medòntidi (gr. Μεδοντίδαι)

    Nobile famiglia attica discendente, secondo la tradizione, da Medonte, figlio di Codro, primo arconte ateniese (prima metà del sec. 11º a. C.). Tale carica, prima vitalizia poi decennale (dal 752), sarebbe stata ereditaria nei M. fino al 713, quando l'arcontato fu aperto a tutti gli Eupatridi. I M. arconti a vita furono: Medonte, Acasto, Archippo, Tersippo, Forbante, Megacle, Diogneto, Ferecle, Arifrone, Tespieo, Agamestore, Eschilo, Alcmeone... Leggi

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  3. Pilade

    (gr. Πυλάδης) Mitico figlio di Strofio, re della Focide, e di Anassibia, sorella di Agamennone; cugino e inseparabile amico di Oreste. Accompagnò l’amico nell’impresa vendicatrice contro la madre Clitennestra ed Egisto; sposò poi Elettra, sorella di Oreste, e ne ebbe due figli, Medonte e Strofio. Secondo Euripide (nell’Ifigenia in Tauride) fu compagno di Oreste anche nel viaggio purificatorio in Tauride, ove voleva sacrificarsi in luogo dell’amico in una nobile gara di amicizia.... Leggi

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  4. RISULTATI DALL'ENCICLOPEDIA ITALIANA

    • MEDONTIDI

      MEDONTIDI. - Famiglia attica, la cui esistenza storica è documentata da tre iscrizioni, delle quali una, del sec. V a. C., trovata ai piedi dell'Acropoli, indica che i Medontidi possedevano ivi un terreno (ὅρος χώρας Μεδοντιδῶν). Secondo la tradizione antica più diffusa, Medonte, figlio del re Codro, e capostipite dei Medontidi, sarebbe stato il primo arconte ateniese (prima metà del sec. Leggi

    • FILOTTETE

      FILOTTETE (Φιλοκτήτης, Philoctētes e Philoctēta). - Figlio di Peante e di Demonassa o di Metone, mosse alla volta d'Ilio guidando le forze di Metone, Taumacia, Melibea e Olizone: trecentocinquanta arcieri su sette navi. Ma gli Achei lo abbandonarono in Lemno a causa di una ferita infertagli da un serpente. Prese allora il comando delle sue truppe Medonte figlio di Oileo e di Rene; gli Achei però desidereranno ben presto la sua presenza. Altro non dice di F. l'Iliade (II, 718 segg.). L' Odissea. Leggi

    • GERONE

      GERONE (‛Ιέρων). - Ceramista attico, il cui nome ricorre su 29 vasi, oltre che su due frammenti. Sono tutti vasi a figure rosse di stile severo e, all'infuori di un cantaro e di tre skyphoi, sono tazze: perciò G. è da collocare nella serie dei grandi maestri di tazze della cerchia di Eufronio, mentre la sua attività quale capo di officina deve comprendere specialmente i due primi decennî del secolo V. Sul cantaro di provenienza greca, del museo di Boston, G. si professa figlio di Medonte, nome. Leggi

    • ACASTO

      ACASTO ("Ακαστος, Acastus). - 1. Eroe mitico greco. Figlio di Pelia, re di Iolco, partecipò alla caccia del cignale calidonio; e lo troviamo poi nella spedizione degli Argonauti, ai quali si unì, contro il volere del padre, per la grande amicizia che lo legava a Giasone. Dopoché Pelia fu ucciso, per incitamento di Medea, dalle sue stesse figlie, A. ottenne il regno, avendo Giasone volontariamente rinunziato al trono: e tosto celebrò per il defunto padre splendidi funerali, spesso presi a soggetto nella poesia e nell'arte antica (per es., da Stesicoro). Leggi

    • CODRO

      CODRO (Κόδρος, Codrus). - Secondo gli antichi storiografi, avendo i Dori invaso la messenica Pilo, parecchi discendenti di Neleo e Nestore sarebbero emigrati nell'Attica, tra i quali Melanto, padre di C., che tolse quivi il regno all'ultimo Teseide, Timete. Non si è perfettamente d'accordo sull'origiue della figura di C.; il fatto che non esista in Atene una gente dei Codridi, non pare ragione sufficiente per negarne l'autoctonia nell'Attica, mentre il sacrario consacrato a lui, a Neleo e a Basile ne è una prova abbastanza convincente. C. Leggi

    • AEDO

      AEDO. - Il "cantore" di professione, l'ἀοιδός, appare nella stessa tradizione come creatore e primo divulgatore dei canti epici nella Grecia antica. L'Iliade non ha cenno di aedi, eccetto che di uno nella descrizione dello scudo di Achille ("θεῖος ἀοιδός, XVIII, 604), il quale accompagna le danze con il canto e con il suono della ϕόρμιγξ, e di quelli che intonano canti di dolore sul cadavere di Ettore (XXIV, 720). In un verso (espunto da Aristarco) appare pure Achille che, accompagnandosi con la ϕόρμιγξ, canta le "gesta degli eroi" (IX, 186). Leggi

    • IONI

      IONI ("Ιωνες, Iōnes). - Una delle stirpi greche. Secondo il concetto comune a tutti i popoli antichi, i membri di essa credevano di derivare da un unico capostipite, Ione figlio di Xuto e fratello di Acheo: Xuto sarebbe stato a sua volta figlio di Elleno e fratello di Doro e di Eolo. Leggi

    • NOVARA

      NOVARA (A. T., 20-21). - Capoluogo dell'omonima provincia del Piemonte, nodo stradale, ferroviario, centro industriale importantissimo; sorge in pianura, sul diluvium antico, affiancato dalle alluvioni recenti incise dall'Agogna a ovest e dal Terdoppio a est. Il primitivo nucleo è sorto su questo rialzo di terreno, adatto alla difesa. Il dislivello tra la parte antica della città e i borghi che la cingono è sensibile, passando da 149 m. per la stazione ferroviaria a 164 per il Castello. Leggi