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(gr. Μελέαγρος) Mitico figlio di Eneo, signore di Calidone (o di Ares) e di Altea; uccise un terribile cinghiale mandato da Artemide, offesa perché Eneo non aveva sacrificato in suo onore. Nella contesa sorta fra Etoli e Cureti per la pelle della belva, gli Etoli vinsero finché furono aiutati da M. ed ebbero la peggio quando egli si ritirò, sdegnato per la maledizione di Altea, cui egli aveva ucciso involontariamente i fratelli; riprese la lotta per le suppliche della moglie Cleopatra e salvò gli Etoli, ma non ritornò più dalla battaglia Leggi
Poeta greco di Gadara fiorito nella prima metà del 1º sec. a. C. Fu anche filosofo, seguì la scuola dei cinici e compose, a imitazione di Menippo, delle satire menippee che raccolse col titolo Le Cariti: di esse ci è giunto solo qualche titolo... Leggi
(gr. Δηιάνειρα) Mitica figlia di Eneo, re di Calidone, e di Altea; secondo un’altra tradizione sarebbe nata da Altea e da Dioniso. Eracle, accogliendo la preghiera di Meleagro, fratello di D., la sposò dopo aver vinto in lotta il suo pretendente più insistente, il dio-fiume Acheloo. Durante il ritorno, il centauro Nesso, che aveva tentato di farle violenza, fu colpito a morte da Eracle e morente diede a D. un filtro con il suo sangue, efficace, a suo dire, per conservare l’amore di... Leggi
(gr. ᾿Αλϑαία) Personaggio mitologico, madre di Deianira e di Meleagro. Secondo la leggenda più diffusa, irata contro il figlio che le aveva ucciso involontariamente i fratelli durante la contesa sorta tra Etoli e Cureti dopo l’uccisione del cinghiale calidonio, lasciò consumare nel fuoco il tizzone da cui dipendeva la vita di Meleagro; poi, tormentata dal rimorso, si tolse la vita.... Leggi
(gr. Γάδαρα) Antica città della Palestina, identificata con Umm Keis in Giordania. Fu patria di Meleagro, Filodemo e Menippo. Restano tratti delle mura, due teatri, alcune case e tombe. Un’altra G. nella Perea (forse presso es-Salit, Giordania) fu soggiogata da Vespasianonel 68, durante la rivolta giudaica.... Leggi
Comune della prov. di Napoli (12,4 km2 con 25.755 ab. nel 2008), situato nella piana del fiume Sarno, presso le pendici orientali del Vesuvio. È sorto e si è sviluppato nel 19° sec., dapprima col nome di Valle di P. , a E dell’antica Pompeii, attorno al celebre santuario della Madonna del Rosario. La principale attività economica è rappresentata dal turismo, soprattutto culturale e religioso. Gli impianti industriali riguardano i settori alimentare, delle confezioni, poligrafico, della manifattura del tabacco. storiaLa città antica di P... Leggi
(gr. ῎Αδων o ῎Αδωνις) Divinità greca di origine semitica, oggetto di culto in varie località della Grecia peninsulare e insulare. Nella formulazione più nota del suo mito, intessuta di motivi letterari d’età alessandrina, A., nato dall’amore incestuoso di Mirra (o Smirna) con suo padre, non è restituito da Persefone ad Afrodite che glielo aveva affidato da fanciullo; la contesa tra le due dee invaghite dalla bellezza di A. viene composta da Zeus con la decisione che egli viva un terzo dell’anno con Persefone, un terzo con Afrodite e un terzo da solo. A... Leggi
Nome degli eroi che, imbarcati sulla nave Argo , parteciparono al seguito di Giasone al viaggio dalla Grecia alla Colchide, sulle estreme rive del Mar Nero, per la conquista del vello d’oro. Giasone fu spinto alla pericolosa impresa da Pelia – usurpatore del trono di Esone, padre di Giasone, a Iolco in Tessaglia – che aveva avuto dall’oracolo una predizione di morte per mano di Giasone. I principali fra i 55 A... Leggi
(gr. Οἰνεύς) Mitico re di Calidone in Etolia, figlio di Porteo (genealogia accolta da Omero), o discendente di Etolo (Apollodoro); secondo una variante discende da Deucalione. La leggenda di E. è collegata con varie altre figure mitologiche: è padre di Tideo e Meleagro ed è connesso con Agrio, Eracle; secondo la tradizione più nota, E. nell’offrire agli dei le primizie dei suoi campi trascurò Artemide, che sdegnata mandò a devastare le sue terre un cinghiale, ucciso poi da Meleagro... Leggi
MELEAGRO (Μελέαγρος) di Gadara. - Filosofo e poeta, vissuto tra la fine del secolo II e il principio del I a. C. Dalla nativa Gadara (Siria) passò a Tiro, e infine a Cos, dove morì. È difficile intravvedere a quale ambiente intellettuale appartenesse. La Siria ai suoi tempi era centro di cultura abbastanza fiorente: poiché di là provenivano altri poeti d'epigrammi, come Antipatro Sidonio e Filodemo Gadareno, e vi prosperavano varie scuole filosofiche. M. seguiva la scuola dei cinici; e in. Leggi
MELEAGRO (Μελέαγρος, Meleāger o Meleāgros). - La più antica fonte letteraria della leggenda di M. è costituita dalla narrazione di Fenice nel IX dell'Iliade (52 segg.). Quivi il vecchio Fenice, per indurre Achille a desistere dall'ira contro Agamennone, gli racconta appunto la storia di M. Avendo Eneo, signore di Calidone, nel fare ecatombe agli dei lasciato in disparte o per inavvertenza o per disprezzo Artemide, questa mandò contro le terre di lui un cinghiale che recò loro gravissimi danni. Leggi
ANTOLOGIA (dal gr. ἄνϑος "fiore" e λέγω "colgo"; lat. florilegium). - Si chiamano antologie le raccolte di prose e poesie scelte, quasi mazzi di fiori, da cui poco differiscono le crestomazie (dal gr. χρηστομάϑεια), raccolte di passi "utili" d'autori classici. L'esempio e il nome derivano dall'Antologia greca (v. sotto). Leggi
SCOPA (Σκόπας, Scopas). - Dell'isola di Paro nell'Egeo: architetto e scultore. Come scultore S. viene primo, anzitutto in ordine di tempo, tra i maggiori scultori greci del sec. IV a. C. Con qualche fondamento si ritiene che la nascita di S., figlio, sembra, dello scultore Aristandro, risalga agli ultimi lustri del sec. V (420-410 circa a. C.).A punto di partenza per la cronologia, assai incerta, dell'attività di S. Leggi
EPIGRAMMA (gr. ἐπίγραμμα). - Epigramma, secondo il valore della parola greca, vuol dire iscrizione, e dallo scopo poetico di lasciare il ricordo d'una vita, d'un'impresa, d'un'offerta, ecc., nacque questo breve componimento letterario che poi ebbe tanta fortuna per tutta l'età classica. Leggi
DEIANIRA (Δηιάνειρα, Deianīra). - Deianira, colei "che combatte con gli uomini", è figlia di Eneo, re di Calidone, e di Altea: quindi sorella di Meleagro; secondo una versione, è figlia soltanto putativa di Eneo, ma in realtà di Dioniso. Le nozze di D. sono desiderate tanto dal fiume Acheloo quanto da Eracle, che ha incontrato Meleagro nell'Ade, e pattuito con lui di sposarne la sorella (v. bacchilide). Dopo aspra lotta Eracle riesce vincitore. Da D. Eracle ebbe il figlio Illo. Nel viaggio da. Leggi
ATALANTA o Atalante ('Αταλάντη, Atalanta o Atalante). - È l'Artemide arcadica sotto le spoglie di una ninfa montana. La leggenda arcadica fa di A. la figlia di Iaso o Iasio o Iasione, figliuolo di Licurgo di Tegea e discendente di Arcade e di Climene, figliuola di Minia. Leggi
GRECIA (A. T., 82-83). - Il nome dato nelle lingue occidentali alla parte più strettamente peninsulare dell'attuale Penisola Balcanica deriva dalla denominazione di Graeci, sotto cui i Romani (come gl'Italici in genere) conobbero in epoca storica i suoi abitatori. L'origine di questo etnico non è del tutto sicura, connettendolo alcuni, sulla base di un passo di Aristotele che riflette antiche etimologie, con dei supposti Γραικοί abitanti nei dintorni di Dodona in Epiro, altri con gli abitanti di Γραῖα (v. grea), nome di due cittadine, in Beozia e in Eubea. Leggi
ALCIONE ('Αλκυόνη, Alcyŏne). - 1. Una delle Pleiadi, figlia di Atlante; rapita da Posidone (e il ratto era rappresentato sul trono di Apollo Amicleo), gli generò Etusa, Irieo ed Iperenore, e, secondo Pausania, anche Anthes e Ipere (se pure Ipere non è forma abbreviata di Iperenore), i quali tutti furono fondatori ed eponimi di altrettante città. Questa A. Leggi
ERCOLE (‛Ηρακλῆς, Hercŭles). - Il più popolare degli eroi greci, oggetto d'un grandissimo numero di miti. Zeus, invaghitosi di Alcmena moglie di Anfitrione, ne inganna l'onestà presentandosi sotto le spoglie del marito assente. Era, moglie di Zeus, concepisce un odio mortale contro il nascituro e quando Zeus solennemente afferma che un suo discendente regnerà su Argo e su tutti i discendenti di Perseo, fa anticipare, come dea dei parti, la nascita di Euristeo, discendente di Zeus per il tramite di Perseo, e ritarda quella di E. Leggi