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L’arte di combinare più melodie contemporaneamente, nata nel Medioevo con la pratica polifonica, dalla sovrapposizione nota contro nota (punctum contra punctum) di una seconda linea melodica, detta discanto, al canto dato, detto tenor. Quando le melodie combinate in c. siano tali da consentire l’inversione reciproca, si parla di c. doppio , procedimento di rilevante importanza ai fini della varietà e della ricchezza d’atteggiamenti del discorso polifonico. Su di esso, per es., è... Leggi
Successione lineare di suoni, scelti nel sistema musicale di riferimento e organizzati ritmicamente, così da acquisire in chi ascolta contorni, fisionomia e un senso compiuti. A seconda del sistema musicale in cui è prodotta, si possono distinguere due tipi principali: la m. strofica (o chiusa), derivata dal ritmo e dal metro poetico, quando si tratti di m. vocale, o dagli schemi metrici della danza nella m. strumentale; e la m. infinita... Leggi
malagueña Danza popolare spagnola in ritmo ternario (forse originaria di Malaga), che si esegue su melodie cantate con accompagnamento strumentale. Simile al fandango, dal quale si differenzia per alcuni dettagli armonici e strumentali, si svolge attraverso una libera improvvisazione su uno schema armonico elementare. Ne fornirono esempi in ambito colto I. Albéniz e M. Ravel.... Leggi
Cantautore e compositore italiano (n. Ionia, Catania, 1945). Raggiunto il successo con una personale reinterpretazione del pop, caratterizzata da citazioni colte, un uso innovativo dell'elettronica e testi ricchi di motivi dissacranti, ma anche da richiami mistico-filosofici e melodie sapienti, è poi passato alla produzione di lavori più raffinati con una particolare attenzione verso la tradizione colta... Leggi
(o Alpenhorn) Tromba di legno, lunga da 90 cm a oltre 2 m, con imboccatura a cucchiaino, in uso tra i pastori, specialmente nelle Alpi svizzere, da circa un millennio sia per i richiami delle mandrie sia per semplici melodie popolari. È in grado di produrre tutta la serie naturale degli armonici.... Leggi
noël Canzone diffusa in Francia dalla seconda metà del 15° sec., celebrante la nascita di Cristo e composta generalmente su melodie già note di origine religiosa o anche profana. L’usanza si diffuse poi in altri paesi, come in Inghilterra dove venivano denominate Christmas Carols.... Leggi
Poiché gli uomini potevano chiudere gli occhi davanti alla grandezza, davanti all'orrore, davanti alla bellezza, e turarsi le orecchie davanti a melodie o a parole seducenti. Ma non potevano sottrarsi al profumo.
Patrick Süskind
Cantautore italiano (n. Zocca 1952). Esordì nel 1977 in una vena ancora melodica per dare tre anni dopo alla sua produzione un'impronta più rock e aggressiva, non solo nella musica ma anche nell'adozione di una lingua gergale, di melodie affini alla prosodia del parlato, di tematiche ispirate alla marginalità sociale e alla trasgressività come ideale di vita, ma non prive di spirito e ironia. Nel 1983 la partecipazione al Festival di Sanremo con Vita spericolata consacrò la sua... Leggi
(o trovadore) Il poeta-musicista provenzale. Troviere è invece il poeta in lingua d’oil della Francia settentrionale. I due termini derivano dal verbo ‘trovare’ (trobar), d’etimo discusso; l’opinione prevalente riconnette la voce all’ambiente monastico: trobar sarebbe il succedaneo del basso latino tropare, cioè tropum invenire (ricercare i tropi, ovverossia i versetti, le prose ritmiche).Il t... Leggi
La parte audio di un film, composta da parola (dialogo), rumori (effetti sonori), musica e ottenuta tramite impressione di segnali luminosi su un lato della pellicola cinematografica che, letti da un apposito apparato del proiettore, si trasformano in suoni (v. fig.). All’epoca del cinema muto la musica esisteva solo come accompagnamento realizzato estemporaneamente nelle sale cinematografiche da un singolo pianista, o talvolta da un ensemble, per coprire il rumore del proiettore... Leggi
afroamericana, mùsica Nata dall'incontro tra le melodie della tradizione africana e gli idiomi e le strutture di quella occidentale, fu inizialmente la musica degli schiavi impegnati nelle piantagioni. A partire dalle forme originarie, quali canti di lavoro, richiami, grida di campo e di strada, la musica a. si sviluppò nel corso dei decenni in generi più evoluti quali il blues e il jazz.... Leggi
Componimento poetico di argomento religioso e di carattere popolare, proprio della letteratura italiana medievale. Nacque probabilmente fra l’Umbria e la Toscana (Iacopone, Guittone), si diffuse largamente in relazione al movimento dei disciplinati o flagellanti (1260) e fiorì sino alla fine del 15° secolo. La primitiva forma era una semplice cantilena in lasse monorime contenente la lode di Dio, della Vergine e dei santi, ma ben presto comparve la l... Leggi
Nell’accezione comune, inclinazione esclusiva verso un oggetto, sentimento intenso e violento (di attrazione o repulsione) che può turbare l’equilibrio psichico e la capacità di discernimento e di controllo. filosofiaNel linguaggio filosofico, in rapporto al corrispondente termine greco πάϑος («sofferenza, passività»), p. si contrappone ad azione e indica la condizione di passività da parte del soggetto che si trova sottoposto a un’azione o impressione esterna e ne patisce l’effetto sul piano sia fisico sia psichico. Il termine p... Leggi