1. Meloni, Giorgia

    Donna politica e giornalista italiana (n. Roma 1977). Si è interessata alla politica sin dall’adolescenza e nel 1996 ha iniziato la militanza in Alleanza nazionale come responsabile del movimento studentesco. Già consigliere provinciale di Roma (1998-2002), nei primi anni Duemila è stata nominata dirigente nazionale e poi presidente di Azione Giovani (organizzazione giovanile di AN confluita in Giovane Italia, Pdl)... Leggi

    Categoria: Biografie
  2. Melóni, Gino

    Pittore italiano (Varese 1905 - Lissone 1989). Dopo aver studiato all'Istituto di arti decorative di Monza e all'accademia di Brera, esordì a Milano con opere caratterizzate da un uso espressionistico del colore e da una resa formale immediata e sommaria (Figura di donna seduta, 1946, Milano, Gall. d'arte moderna) rielaborata, dopo una breve parentesi informale (Pittura 126/c, 1964, Milano, Gall. d'arte moderna), con maggiore intensità emotiva.... Leggi

  3. Melóni, Gerardo

    Assiriologo e semitista italiano (Urbino 1882 - Il Cairo 1912). Prof. di storia dell'Oriente antico nell'univ. del Cairo, pubblicò e illustrò alcuni testi cuneiformi. Altri suoi lavori di psicologia del linguaggio e della religione presso i Semiti sono raccolti nel volume postumo Saggi di filologia semitica (1913), a cura di G. Levi Della Vida.... Leggi

  4. Melone

    Nome comune di Cucumis melo (v. fig.) e del suo frutto. È un’erba annua della famiglia Cucurbitacee, originaria dell’Asia e dell’Africa tropicale, coltivata in tutti i paesi caldi e temperati. Ha fusto strisciante, ramoso, munito di cirri semplici, scabro come le foglie, che sono cordate, angoloso-lobate, e fiori monoici, gialli. Il frutto, che è un peponide, ossia una falsa bacca corticata, è ovato-globoso, ha polpa succosa, dolce e profumata e contiene numerosi semi giallicci... Leggi

  5. Melóne (o Melóni), Altobello

    Pittore e incisore cremonese, attivo dal 1497 al 1517. La Deposizione di Brera rivela influssi lombardi e ferraresi, in partic. dell'Ortolano; nel Viaggio a Emmaus (Londra, National Gallery) M. si ricollega al Romanino; negli affreschi del duomo di Cremona (1517) e nella Resurrezione, gli elementi derivanti dal Romanino sono modificati da ricerche luministiche di gusto dossesco.... Leggi

  6. Cortona

    Comune della prov. di Arezzo (342,4 km2 con 22.901 ab. nel 2008). Fu centro etrusco, in posizione egemone rispetto all’organizzazione viaria e produttiva della Val di Chiana. Del suo ruolo preminente sono segno i resti della cinta muraria, la tipologia delle tombe (i ‘meloni’ del Sodo e di Camucìa, le ‘tanelle’ ellenistiche Angori e di Pitagora), i corredi funerari, le oreficerie e i bronzi (il noto lampadario figurato del 5° sec. a.C.). Alleata di Roma (4° sec. a.C... Leggi

  7. Guadalupa

    (fr. Guadeloupe) L’isola maggiore delle Piccole Antille (1438 km2), all’estremità settentrionale del gruppo delle Isole Sopra Vento, tra Antigua a N e Dominica a S. È formata da due parti (Basse-Terre a O, Grande-Terre a E) separate da uno stretto braccio di mare (Rivière Salée). La Basse-Terre , costituita esclusivamente di rocce vulcaniche, è montuosa, con i fianchi delle montagne profondamente incisi da torrenti. Dei quattro edifici vulcanici che essa possiede, solamente la Soufrière (1484 m) ha ancora una debole attività fumarolica... Leggi

  8. Tabacco

    Nome comune di varie specie di piante appartenenti al genere Nicotiana (in particolare di Nicotiana tabacum; v. fig.) e delle loro foglie essiccate, caratterizzate dalla presenza in ogni loro parte, fuorché nei semi, di alcaloidi, costituiti per circa il 97% da nicotina. La percentuale di questo alcaloide nelle foglie dei t. coltivati va dallo 0,7 al 4%, a seconda della varietà. Tale caratteristica è il motivo dell’uso che l’uomo ha fatto del t. fin dalla Preistoria, e della sua coltivazione e studio nei tempi storici e attuali. 1... Leggi

  9. Dòsso, Giovanni Luteri detto il (o Dòsso Dossi)

    Pittore ferrarese (n. 1490 circa - m. 1542 circa), fu elegante interprete della cultura di corte padana del Rinascimento; lavorò quasi esclusivamente alla corte dei duchi estensi di Ferrara.Vita e opereNato forse a Mantova da padre trentino, era a Mantova nel 1512; forse fin da giovanetto fu a Venezia, dove si formò sugli esempî di Giorgione e di Tiziano, prima che sui ferraresi; infatti si ritiene che le sue prime opere siano quelle più giorgionesche e tizianesche, scevre dagli influssi di P... Leggi

  10. Indiani d'America

    Indiani d’America (o Amerindi) Popolazioni indigene dell’America Settentrionale. La designazione di Indiani per gli indigeni dell’America risale a C. Colombo e deriva dalla sua convinzione di aver raggiunto le coste dell’India: la prima menzione è in una sua lettera del febbraio 1493, in cui parla degli «Indios» che aveva con sé. Il termine è passato poi in tutte le lingue europee, insieme a quello di pellirosse , derivato dall’uso, proprio di alcuni fra essi, di tingersi il viso con ocra rossa. Gli I. vengono usualmente suddivisi in gruppi sulla base della localizzazione geografica (fig.)... Leggi

  11. Brasile

    Stato dell’America Meridionale. Quinto Stato del mondo per vastità, si estende in latitudine fra 5°16' N e 33°45' S, quindi tra la zona equatoriale e quella tropicale australe, per una lunghezza di 4320 km, cui corrisponde un’eguale distanza (4326 km) in senso O-E, nel tratto di maggiore ampiezza. La costa atlantica ha uno sviluppo di circa 7600 km, mentre le frontiere interne (oltre 15... Leggi

  12. Soprannome

    Nome, diverso dal nome proprio e dal cognome, con cui si usa chiamare e indicare una persona. Il s., che risponde a esigenze di concretezza e a ricerca di espressività, spesso scherzosa e ironica, ha sempre un significato trasparente: per lo più allude a caratteristiche fisiche della persona cui è riferito, a particolari attitudini e qualità, al luogo di nascita o di provenienza, a circostanze varie. A s. risalgono i cognomina latini: Cicero «quello dal cece», Naso «nasuto», Flaccus «dalle orecchie flaccide», Verres «cinghiale» ecc.; e s... Leggi

  13. RISULTATI DALL'ENCICLOPEDIA ITALIANA

    • MELONI

      MELONI, Gerardo. - Assiriologa e semitista, nato a Urbino il 10 gennaio 1882, morto al Cairo il 28 febbraio 1912, professore di storia dell'Oriente antico nell'università egiziana. Oltre alla pubblicazione e illustrazione di testi cuneiformi, il M. Leggi

    • MELON

      MELON, Jean-François. - Economista, nato a Tulle intorno al 1680, morto a Parigi il 24 gennaio 1738. Fu dapprima avvocato a Bordeaux e segretario dell'Accademia letteraria locale; quindi, a Parigi, fu al servizio del cardinale Dubois, poi di J. Law, fino al crollo del sistema (1720), e, da ultimo, del reggente Filippo d'Orléans; dopo la morte di questo (1723), si ritirò a vita privata. È uno dei primi teorici francesi del mercantilismo. Leggi

    • MELONITE

      MELONITE. - Minerale, costituito da tellururo di nichelio NiTe2 (alcuni scrivono NiTe3) argentifero e talora aurifero con tenore di Te variabile da 76 a 81%, che accompagna i tellururi di oro e di argento. In microscopiche lamelle con apparenza esagonale a sfaldatura basale perfetta, o anche granulare e fogliacea. Durezza 1 ½-2. Peso specifico 7,3-7,7. Si trova nelle miniere di Melone, onde il nome, nella contea di Stanislaus in California, nel Colorado, nell'Australia meridionale.. Leggi

    • MEDICINA PREVENTIVA

      MEDICINA PREVENTIVADal concetto di prevenzione a quello di medicina preventiva. Il concetto di prevenzione delle malattie, oggi ampiamente accettato e propagandato, può essere considerato vecchio quanto l'umanità. Infatti i libri sacri di tutte le antiche civiltà e religioni suggerivano o imponevano pratiche di natura sanitaria che la semplice osservazione quotidiana dei fenomeni di tipo epidemiologico aveva dimostrato efficaci nel contrastare l'impianto e la diffusione delle malattie nell'individuo e nelle collettività (Puntoni 1964). Leggi

    • KALAHARI

      KALAHARI (A. T., 118-119). - Vasta regione dell'Africa australe, compresa fra il 20° e il 28° lat. S. e tra il 19° e il 24° long. E., con un'area complessiva di 300.000 kmq. È delimitata a N. e a NO. dalla valle dell'Okavango (o Tioge) e dal L. Ngami, a O. dalle colline di Nama e di Damara, a E. dal Bechuanaland orientale, verso il Limpopo, e a S. dal profondo solco roccioso del fiume Orange, che lo separa dal paese dei Boscimani, le cui caratteristiche fisiche non sono del resto molto diverse. Leggi

    • SANGUE

      Sangue(XXX, p. 664; App. II, ii, p. 782; III, ii, p. 657; IV, iii, p. 261; V, iv, p. 621)Nell'Enciclopedia Italiana e nelle Appendici gli argomenti relativi all'ematologia hanno trovato ampia trattazione: gli aspetti di fisiologia e patologia del s. sono svolti in voci specifiche e soprattutto nella voce sangue che nell'App. V è dedicata interamente agli sviluppi delle tecniche trasfusionali. Sempre nell'App. V sono inseriti argomenti di grande rilevanza svolti nelle voci emoglobinopatie (ii, p. 94), emopatie (ii, p. 97) ed emopoiesi (ii, p. 99). Leggi

    • ACONCAGUA

      ACONCAGUA, Provincia dell' (A. T., 160-161). - Dal monte Aconcagua (v.) trae il nome una provincia del Chile centrale, compresa tra il Pacifico, l'Argentina e le tre altre provincie chilene di Coquimbo a N., e Valparaiso e Santiago a S. ll suo territorio è in gran parte montuoso e improduttivo, ma solcato da valli ampie e assai fertili, che, dove sono irrigate, producono in grande quantità frutta di vario genere (specialmente fichi, mele cotogne, noci e meloni) e uve, che dànno buoni vini. Leggi

    • PACA

      PACA (dal quechúa paco "rossiccio";. lat. scient. Coelogenys Cuvier, 1807; Illiger, 1811; sin. Agouti Lacépède, 1799; fr. e sp. paca; ted. Paka; ingl. spotted cavy). - Unico genere della famiglia Coelogenidae Burmeister, 1854, di Roditori (v.) istriciformi che comprende animali dall'aspetto generale alquanto somigliante agli Aguti (v.), ma assai più grandi, lunghi circa 60 cm., alti 35 cm. alla spalla e di forme assai meno svelte. La testa è lunga e pesante, il rinario largo, gli occhi grandi, neri e luccicanti in rosso rame nell'oscurità, l'orecchio piccolo e scarsamente peloso. Leggi

    • GUERNSEY

      GUERNSEY (fr. Île de Guernesey; A. T., 47-48). - La seconda per grandezza (kmq. 67) e la più occidentale delle Isole Normanne, (possedimento britannico) a forma di triangolo; dista 45 km. O. dal Cap de Flamanville, 81 km. S. da Portsmouth. Dalla bassa costa settentrionale l'isola s'innalza fino a raggiungere i 106 m. in prossimità della costa meridionale. Il clima è dolce e costante; la media annua delle precipitazioni è piuttosto elevata (936 mm.); la neve e il gelo vi appaiono di rado; la flora è ricca e varia. Gli abitanti (39. Leggi

    • GHIRI

      GHIRI (dal lat. Glis; lat. scient. Muscardinidae Palmer 1899; fr. Loirs; sp. Lirones; ted. Schlafmäuse; ingl. Dormice). - Famiglia di Roditori (v.) topiformi che ricordano gli scoiattoli nella forma d'insieme e nelle movenze, ma ne differiscono per la testa e il muso stretti, gli orecchi quasi nudi e l'assenza dell'intestino cieco. D'intelligenza molto limitata, sono arrampicatori e saltatori agilissimi. Si nutrono di frutta, semi di noccioli e gemme. Nei paesi non costantemente caldi subiscono prolungari letarghi invernali. Leggi

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