Divinità maschile fenicia di Tiro (il nome significa «re della città»), protettrice dei naviganti. Con la fenicia Gezabele, moglie del re Acab, il suo culto penetrò in ambiente ebraico e provocò la reazione yahwistica impersonata dal profeta Elia. Venerato a Cartagine e a Tartesso (Cadice), dai Romani M. fu identificato con Ercole (Hercules Gaditanus). Leggi
(gr. Φοίνικες) Popolazione semitica, anticamente insediata nell’omonima regione (Fenicia ), nella zona costiera del Mediterraneo orientale. 1. Gli Stati feniciNella prima metà del 2° millennio, gli archivi diplomatici della città mesopotamica di Mari forniscono i primi documenti diretti sulla Fenicia: si tratta di lettere scambiate tra sovrani locali (per es. di Gubla, cioè Biblo) e quelli di Mari. La regione appare dunque divisa fin dalle origini in singole città-Stato, la cui principale attività è il commercio marittimo... Leggi
(lat. Hercŭles) mitologiaPresso i Romani, nome dell’eroe greco Eracle, famoso per la sua forza. La figura di E. ha posto vari problemi all’indagine: in primo luogo se debba essere annoverato tra gli dei o tra gli eroi. Su questo punto le testimonianze antiche relative al suo culto appaiono contraddittorie... Leggi
(gr. ᾿Αμαθοῦς) Città sulle coste meridionali dell’isola di Cipro a 10 km da Limassol. Centro di civiltà fenicia, poi rapidamente grecizzato, dipese fino al 6° sec. a.C. dagli imperi assiro ed egiziano, poi da quello persiano. Era sede di un celebre tempio di Afrodite e Adone, documentato dalle sole fonti letterarie. Fra i reperti provenienti dalle necropoli, scavate nel 1870-80 da L. Palma di Cesnola, una tazza argentea con decorazioni (7° sec. a.C., Londra, British Museum) e un sarcofago con cortei di carri e cavalieri (5° sec. a.C., New York, Metropolitan Museum of Art)... Leggi
MELICERTE (Μελικέρτης, Melicertes o Melicerta). - Il nome, trascrizione dal fenicio Melqart "re della città" (E. Maas ha suggerito una derivazione dal greco con significato di "raccoglitore di miele"), sta a dimostrare, sia per la parentela che M. ha con la stirpe di Cadmo sia per la localizzazione del culto a Corinto, un antico stanziamento di Fenici sull'Istmo. Nel mito, dove M. ha assorbito taluni elementi della leggenda dionisiaca, egli è figlio di Atamante, re dei Minî in Orcomeno, e di. Leggi
ERCOLE (‛Ηρακλῆς, Hercŭles). - Il più popolare degli eroi greci, oggetto d'un grandissimo numero di miti. Zeus, invaghitosi di Alcmena moglie di Anfitrione, ne inganna l'onestà presentandosi sotto le spoglie del marito assente. Era, moglie di Zeus, concepisce un odio mortale contro il nascituro e quando Zeus solennemente afferma che un suo discendente regnerà su Argo e su tutti i discendenti di Perseo, fa anticipare, come dea dei parti, la nascita di Euristeo, discendente di Zeus per il tramite di Perseo, e ritarda quella di E. Leggi
FENICI (gr. Φοίνικες, Φοινίκιοι, lat. Phoenīces). - La costa di Siria a settentrione del promontorio del Carmelo è costituita da una stretta striscia di terra sulla quale incombono le propaggini dei monti della Galilea, della catena del Libano e dei Monti dei Nosairi, restringendo in angusti confini, e talora annullando, la superficie del suolo coltivabile. Si comprende quindi come la popolazione di questa costa abbia dovuto trarre il proprio sostentamento quasi esclusivamente dal commercio e dall'industria.Storia. Leggi
DIDONE (lat. Dido, gr. Δευδώ). - Secondo la leggenda più antica, a noi giunta per mezzo dei Greci (Timeo, fr. 27; Giustino, XVIII, 4-6), Didone era figlia del re di Tiro Muttone (personaggio storico) e sposò lo zio, il ricchissimo sacerdote di Ercole (Melqart), Sicheo (Sicherba), che il fratello di D., il re Pigmalione (re storico), fece uccidere per averne le ricchezze. D. Leggi
CARTAGINE (fenicio Qart Ḥadasht; gr. Καρχηϑών; lat. Carthāgo). - La più famosa e potente tra le colonie fenicie dell'Africa settentrionale.Cartagine punica.Storia. - Le origini e le prime lotte coi Greci. - La colonia fondata dai Tirî sul golfo che si apre nella costa settentrionale dell'Africa tra i capi Ermeo e Bello (golfo di Tunisi) non fu tra le prime colonie fenicie dell'Africa. Certo fu più antica Utica; ed è possibile, sebbene non sicuro, che in relazione appunto con Utica le fosse dato il nome di "Città nuova". Leggi
SICHEO (Sychaeus). - Personaggio mitico, appartenente alla leggenda punica delle origini di Cartagine. Il nome fu latinizzato così per ragioni metriche, in luogo dell'originario Sicharbas (Serv., Ad Aen., I, 343) o Sicherbas (Iustin., XVIII, 4-6: codd. Acherbas). Fratello di Muttone, re di Tiro, S. è rappresentato come sacerdote di Eracle - vale a dire, del fenicio Melqart - e come possessore di ricchezze favolose. Quando il re muore lasciando due figli, Pigmalione ed Elissa, egli sposa Elissa. Leggi
CALPE. - Promontorio roccioso posto all'estremo sud-est della Spagna; nella Baetica, che con l'opposto monte di Abyla, sulla costa della Mauritania, formava le Colonne di Ercole (l'odierno stretto di Gibilterra). Plinio (Nat. Hist., III,1) chiama il luogo soglia del Mediterraneo, perché gl'indigeni ritenevano che attraverso alle due colonne il dio facesse entrare il mare dove prima non esisteva, mutando l'aspetto della natura: leggende del tirio Melqart, l'Ercole fenicio, che ci riportano. Leggi
LISSO (Λίξ e Λίγξ, Λίξος, Λίξα; Lixos e Lix). - Città della Mauritania Tingitana, sulla costa dell'Atlantico, presso la riva destra di un fiume dello stesso nome (oggi Río Luccus), a circa sessanta miglia da Tingi. Fu fondata dai Fenici in età molto antica, come provano sia le molte leggende che correvano intorno ad essa (che ivi fossero la reggia di Anteo e gli orti delle Esperidi, e ivi Ercole avesse combattuto con il gigante) sia la presenza di avanzi fenici: i resti a grossi blocchi di una muraglia, immessi in una cinta più recente, e un'iscrizione del secolo II a. C. Leggi
ALMUÑÉCAR.Città spagnola dell'Andalusia orientale, a sud di Granada e della Sierra Nevada, che sorge sul sito che fu della colonia fenicia SKS, divenuta poi municipio romano (Sexi Firmum Iulium) e come tale rientrante nel Conventus Gaditanus della Betica.Il territorio di A. ha restituito documenti di remota antropizzazione con frequenze risalenti al Bronzo Antico, mentre gli elementi coloniali fenici del 7° sec. a. C. sono compresenti agli esiti del Bronzo Finale iberico. La presenza fenicia nel territorio di A. Leggi
MOLOC. - Nome di un idolo a cui gli Ebrei del tempo dei re sacrificavano vittime umane nella Valle di Hinnom (Geenna) presso Gerusalemme (II [IV] Re, XXIII, 10; Geremia, XXXII, 35).Nome. Leggi