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(gr. Μέμνων) Mitico figlio di Titone e dell’Aurora (Eos), re degli Etiopi. Intervenuto durante la guerra di Troia in aiuto dello zio Priamo, uccise Antiloco accorso in aiuto del padre Nestore e combatté poi contro Achille venuto a vendicare l’amico caduto. Le madri dei due eroi si rivolsero a Zeus che pesò le sorti dei combattenti: cadde la sorte di M. che dovette soccombere, ma l’Aurora ne ottenne da Zeus l’immortalità. Secondo altre tradizioni più recenti, quando il corpo di M Leggi
Celebre condottiero greco del sec. 4º a. C. Col fratello Mentore fu al servizio del satrapo Artabazo, che assecondò anche nella "rivolta dei satrapi" contro il re di Persia (362). Dopo il fallimento di questa si rifugiò in Macedonia presso Filippo II: poi per intercessione del fratello tornò in Persia e, alla morte di lui, gli succedette nel comando delle province costiere... Leggi
Mèmnone di Eraclea (gr. Μέμνων, lat. Memnon -ŏnis). - Cronista greco (forse vissuto al tempo di Cesare), autore di una storia di Eraclea sul Mar Nero, della quale abbiamo soltanto un ampio sommario per i libri IX-XVI trasmessoci dal Patriarca Fozio. I primi due libri (IX-X) contengono le biografie di alcuni tiranni di Eraclea, da Clearco (364-353) fino all'epoca di Alessandro Magno; i libri XI-XIV, la storia di Eraclea da Alessandro a Tolomeo Filadelfo (la fonte è Ninfide di Eraclea, storico di... Leggi
(gr. ᾿Αντίλοχος) Mitico eroe omerico, figlio di Nestore: giovane bello e valoroso, fu lui a portare ad Achille la notizia della morte di Patroclo. Sacrificò la propria vita per salvare il padre dai colpi di Memnone.... Leggi
fisicaIl chiarore accompagnato da colorazione purpurea che appare nel cielo a oriente prima del sorgere del Sole, subito dopo l’alba.L’A. polare è quel fenomeno luminoso dell’alta atmosfera, che si manifesta con forme diverse: archi, bande, raggi, cortine, corone, luci diffuse. Prende il nome di a. boreale nell’emisfero nord e di a. australe nell’emisfero sud. Alcune immobili e invarianti di forma, altre ondeggianti (a. fiammeggianti ; fig.), possono avere varie colorazioni (tipica quella verdastra)... Leggi
(gr. Θῆβαι) Antica città dell’Alto Egitto, sul luogo odierno di Karnak e Luxor.Ignota per tutto l’Antico Regno, assume importanza, per la posizione commercialmente felice, nel I periodo intermedio, quando i principi di T., prima sottomessi alla dinastia di Copto, si contrappongono come rivali ai re legittimi di Eracleopoli e con la XI dinastia li vincono ricostituendo l’unità egiziana, con T. capitale del regno. La dinastia successiva, pur tebana d’origine, trasporta nel nord la capitale, ma arricchisce T. di monumenti e templi. Con gli Hyksos T... Leggi
(o Titone; gr. Τιϑωνός) Mitico figlio di Laomedonte, re di Troia, e di Strimo, figlia del dio fluviale Scamandro. Amato da Eos, l’Aurora, ebbe da Giove, per preghiera di lei, l’immortalità ma non la giovinezza eterna, perciò divenne sempre più decrepito, finché fu mutato in cicala; ebbe da Eos due figli, Ematione e Memnone.... Leggi
Re di Macedonia (Pella 356 - Babilonia 323 a.C.), figlio di Filippo II, fondatore della potenza macedone, e di Olimpiade, figlia di Neottolemo re d'Epiro. Una delle maggiori figure della storia, dominò la Grecia, culla della civiltà occidentale, e fu abile stratega e conquistatore. Denominato Magno in conseguenza dei suoi trionfi, A. fu l'incarnazione dell'eroe temerario, morto al culmine della sua gloria poco più che trentenne ed entrato subito nella leggenda... Leggi
Poeta latino del 1º sec. a. C., che Orazio ricorda (Sat. I 10, 36-37, II 5, 40-41) come autore di turgidi versi su Memnone e sul Reno e le Alpi, cioè, secondo i commentatori antichi di Orazio, di un poema su Memnone (verosimilmente una Aethiopis) e di un altro dal titolo Pragmatia (altrimenti Annales) belli Gallici, sulle imprese galliche di Cesare. L'identificazione con Furio Bibaculo, ricorrente negli antichi commenti oraziani, è messa generalmente in... Leggi
Figlia (360 circa-309 a. C.) di Artabazo e sposa di Mentore e poi di Memnone di Rodi; dopo la battaglia di Isso (333 a. C.) divenne favorita di Alessandro Magno, cui partorì Eracle. Fu uccisa con il figlio in seguito ad accordi tra Cassandro e Poliperconte.... Leggi
Condottiero del sec. 4º a. C. Fu dapprima col fratello Memnone al servizio del cognato Artabazo, satrapo di Dascilio (366-353), anche in occasione della ribellione di questo al re di Persia Artaserse III; passò poi al servizio del re d'Egitto (fino al 344), ma rientrò nelle grazie del re di Persia contribuendo al recupero di Sidone. Investito del comando supremo delle forze persiane in Asia Minore nel 342 a. C., catturò e suppliziò Ermia di Atarneo; morì probabilmente qualche... Leggi
Storico greco (fiorito nel sec. 3º a. C.) e ragguardevole uomo politico della propria città. Pochissimo si sa delle sue Storie di Alessandro Magno, dei Diadochi e degli Epigoni (forse fino al 247 a. C.), come del Periplo dell'Asia; invece, dell'opera in 13 libri Intorno a Eraclea, perduta, possiamo farci un'idea dalla omonima opera di Memnone.... Leggi
MEMNONE (Μέμνων, Memnon). - Re degli Etiopi, figlio dell'Aurora e di Titono, dunque per parte di padre nipote di Priamo. Fu di grande bellezza. Viene in aiuto dello zio e di Troia non molto prima della caduta della città. Combatte con Aiace senza vincere né essere vinto. Uccide Antiloco, mentre questi sottrae ai suoi colpi il padre Nestore, ed è alla sua volta ucciso da Achille che ritiene suo dovere vendicare l'amico caduto, benché sappia che alla morte di M. seguirà la propria. Prima di. Leggi
MEMNONE di Eraclea. - Cronista greco, autore di una storia della città natale, Eraclea sul Mar Nero. Fozio ci ha trasmesso, tra i suoi riassunti di opere storiche greche, anche un ampio sommario dei libri IX-XVI di quest'opera, avvertendoci di non conoscere né i libri precedenti al IX né quelli seguenti al XVI. Dell'autore non ci dice nulla, oltre il nome: segno che non ne sapeva nulla. E noi possiamo solo aggiungere che M. dovette vivere al più presto al tempo di Cesare, perché il suo libro. Leggi
MEMNONE di Rodi. - Famoso condotticro del sec. IV a. C., al pari del fratello Mentore (v.), del quale divise la sorte nel primo periodo della sua carriera, al servizio del cognato Artabazo. Ad Artabazo rimase fedele nella rivolta contro Artaserse III, e lo seguì nell'esilio presso Filippo II di Macedonia (353-342). Ritornò in Asia per intercessione di Mentore, e, alla morte di lui, gli succedette nel comando supremo delle provincie costiere. Leggi
ALESSANDRO III di Macedonia, Magno ('Α. ὁ μέγας, A. Magnus). - La giovinezza. - A. III re di Macedonia, detto poi il Grande, nacque l'anno 356 a. C., il giorno 6 del mese di loos, (corrispondente al mese di ecatombeone del calendario attico), e cioè verso la fine di luglio, subito dopo la presa di Potidea: si festeggiavano in quei giorni i giuochi della 106ª olimpiade, e Filippo di Macedonia ebbe appunto notizia della nascita del figlio al suo ritorno da Potidea (Plutarco, Alex., 3). Madre di A. fu Olimpia, figlia di Neottolemo, re dell'Epiro, che Filippo aveva sposata in seconde nozze. Leggi
MENTORE. - Condottiero del sec. IV a. C., nato a Rodi. La sua carriera si può dividere in tre periodi: 1. al servizio del cognato Artabazo, satrapo di Dascilio: gli è collega il fratello Memnone (v.) e a tutti e due è concesso il dominio territoriale su Scepsis, Ilio e Cebren (anni 366-353); 2. al servizio del re d'Egitto, dopo la rivolta e la fuga d'Artabazo. A capo di 4000 mercenarî greci, vince i satrapi di Cilicia e di Siria e li costringe a ritirarsi dalla Fenicia; mandato in aiuto di. Leggi
GRANICO (Τράνικος, Granīcus). - Antico nome del Sincan-Çayï, fiume dell'Asia Minore che sbocca nel Mar di Marmara e presso il quale fu combattuta dall'esercito di Alessandro Magno la prima battaglia contro i Persiani, nel mese di Targelione (maggio-giugno) del 334 a. C.Alessandro, arrivato con i suoi (circa 32 mila fanti e 5 mila soldati di cavalleria) in prossimità del fiume, fu informato che le truppe persiane, agli ordini di Memnone, avevano preso una forte posizione difensiva sulla riva. Leggi
ANTILOCO ('Αντίλοχος, Antilŏchus). - Figlio di Nestore. Nell'Iliade non ha parte di prim'ordine, ma è raffigurato quale un giovanissimo eroe amabile e quindi caro ai maggiori tra i suoi pari, in ispecie ad Achille. Di giovane è il suo pregio precipuo, la velocità alla corsa. Leggi
ANTIPATRO ('Αντίπατρος, Antipăter, di rado Antipătrus). - Uno dei più valenti, se non forse il più prezioso collaboratore di Filippo di Macedonia e di Alessandro Magno. Figlio di Iolao, aveva verosimilmente cominciato la sua carriera militare già sotto Perdicca; poiché sappiamo da Suida che egli aveva composto una opera storica intorno alle imprese illiriche di quel re; la sua nascita dovrà datarsi intorno al 390 a. C. (v. Beloch, Griech. Gesch., IV, n, § 52). Leggi
ACHILLE ('Αχιλλεύς, Achilles). - Figlio di Peleo e della nereide Tetide, re dei Tessali Mirmidoni, l'eroe principale dell'Iliade, costringe nell'assemblea degli Achei, accampati intorno a Troia, il capo supremo dell'impresa, Agamennone, a rendere al sacerdote di Apollo, Crise, la figliola Criseide, che gli era toccata quale parte privilegiata del bottino, facendo così cessare una peste che il dio aveva suscitato nel campo dei Greci per punire l'offesa. Leggi
LICIO (Λύκιος, Lycius). - Figlio e scolaro di Mirone da Eleutere: scolpì in bronzo e, come il padre, si può credere che vivesse in Atene. Là, nel Pritaneo, era la statua del pancraziaste Autolico, vincitore nei giochi pitici del 422 a. C.: unica data sicura per l'attività dell'artista (Plinio, Nat. Hist., XXXIV, 79; Paus., I, 18, 3). Davanti ai propilei dell'acropoli si trovarono due basi, con dedica e firma (I. G., 12, 400) identiche, di figure equestri minori del vero, donate da cavalieri col ricavo d'un bottino: la data è incerta (Paus., I, 22, 4). Altre opere di L. Leggi