Fiume dell’Indocina (700 km ca.; bacino di 150.000 km2), tributario del Mar Cinese Meridionale (Golfo del Siam). Nasce con il nome di M. Nan tra le montagne dell’alto Laos siamese, dove ha origine anche il suo grande affluente di destra Me Ping. Il M. Nan si unisce al Me Ping a Nakhon Sawan e da tale confluenza in poi il fiume prende il nome di M. Chao Phraya . A 200 km circa dalla foce comincia il delta del M., una pianura stretta e allungata, dove il fiume si divide in vari bracci e moltissimi canali artificiali. Leggi
Città capitale della Thailandia (6.320.174 ab. nel 2006). Posta sul basso corso del fiume Menam, a circa 35 km dalla sua foce. Unica metropoli, la città rimane il massimo centro culturale, politico e commerciale del paese. È sede di importanti attività di gioielleria per la lavorazione artigianale di argento e bronzo, di moderne industrie (meccaniche, tessili, del cemento e della gomma) ed è importante nodo delle comunicazioni nazionali e internazionali... Leggi
(o Chao P’raya) Fiume della Thailandia (circa 370 km, bacino di 150.000 km2), il maggiore del paese e uno dei principali della penisola indocinese. Nasce col nome di Menam Nan nella Thailandia settentrionale a breve distanza dalle rive del Mekong, presso il confine con il Laos, e scorre in valle profonda, accidentato da rapide. Entra poi nella pianura di Phitsanulok e dopo la confluenza con il Ping ha propriamente nome di Chau P’ay («la madre delle maggiori acque»). Sbocca nel Mar... Leggi
(o Ayuthya «invincibile») Città della Thailandia (75.898 ab. nel 2000), capoluogo della provincia di Phra Nakhon Si Ayutthaya, a N di Bangkok, in una regione fertilissima; importante mercato del riso. È intersecata da numerosi canali, così che la popolazione vive, per la maggior parte, su case galleggianti. Fu capitale dell’omonimo regno, fondato secondo la tradizione nel 1351 da un sovrano di Lopburi o di Suphan Buri, le città-stato Thai più importanti, e che prosperò fino al 1767, quando A. venne saccheggiata e distrutta dall’esercito birmano, per essere poi riedificata più a S... Leggi
MENAM (A. T., 95-96). - Il principale fiume del Siam, e uno dei maggiori dell'Indocina, tributario del Mar Cinese Meridionale (Golfo del Siam). Nasce col nome di Menam Nan tra le montagne dell'alto Laos siamese, dove ha origine pure il suo grande affluente di destra Me Ping, e scorre dapprima in una valle incassata, presentando frequentemente delle rapide, e poi entra in pianura a Utaraditra. Leggi
SIAM (in siamese Saiam o Muang Thai, cioè "stato degli uomini liberi"; A. T., 95-96).Sommario. - Delimitazioni e confini (p. 618); Esplorazione (p. 618); Rilievo e morfologia (p. 618); Clima (p. 619); Acque continentali (p. 619); Flora e vegetazione (p. 619); Fauna (p. 619); Condizioni demografiche (p. 620); Etnografia (p. 620); Condizioni economiche (p. 621); Comunicazioni (p. 622); Commercio estero (p. 623). - Ordinamento dello stato (p. 624). - Storia (p. 625). - Lingua (p. 626). - Letteratura (p. 627). - Arte (p. 627).Delimitazioni e confini. Leggi
INDOCINA (A. T., 95-96). - È indicata con questo nome, che richiama la sua posizione fra l'India e la Cina, l'estrema penisola sud-orientale del continente asiatico. Corrisponde all'India extra-Gangem della geografia classica, all'India minore (M. Polo), terza (N. de' Conti, Fra Mauro), interna (Oderico da Pordenone), inferiore (Marin Sanudo), superiore (Andrea Bianco) dei nostri viaggiatori e cartografi medievali, all'India citeriore o posteriore della geografia moderna tradizionale. L' Indocina, compresa la Penisola di Malacca, suo prolungamento verso S., si estende fra 1° e 25° N. Leggi
SIAM, Golfo del (A. T., 95-96). - Il vasto golfo del Siam, che si può considerare un mare secondario, prosecuzione del Mar Cinese Meridionale, si apre a forma d'imbuto sulle coste meridionali dell'Indocina e precisamente tra la Penisola di Malacca, il Siam propriamente detto, la Cambogia e la Cocincina. Esso appartiene tutto alla piattaforma continentale, poiché la massima profondità, che si trova press'a poco al suo centro, è di soli 73 m.; come i mari contigui della Cina e dell'Insulindia, rientra nel dominio dei monsoni. Il monsone di SO. comincia in giugno, quello di NE. in ottobre. Leggi
THAILANDIA. - La denominazione Thailandia definitivamente adottata dal Siam il 20 luglio 1948 è ormai entrata nell'uso generale e perciò si aggiorna sotto questo esponente la voce Siam (v. XXXI, p. 618; App. I, p. 1002; II, 11, p. 818).Secondo il censimento del 1956 il paese contava 22.811.701 ab.; una stima più recente (1960) li fa salire a 25.500.000, per oltre i sette decimi Thai e per il rimanente appartenenti a gruppi etnici minori. Leggi
forzamento del passo di Ménam. Leggi
BANGKOK (A. T., 95-96). - Capitale del Siam dal 1768. L'antica capitale Ayuthia (v.), esistente fin dal 1350, fu presa dai Peguani nel 1767; Phya Tak, ristabilendo l'indipendenza del Siam, trasportò la capitale sulla riva destra del fiume Menam; questa vecchia Bangkok porta attualmente il nome religioso di Thanaburi. La città moderna è situata sulla riva sinistra del fiume, a 33 km. dalla sua foce per via fluviale e a 17 km. in linea d'aria, a 13°45′ N. e 100°28′ E. Dal censimento del 1925 la. Leggi
MEDITERRANEO AUSTRALASIATICO (A. T., 95-96). - Si designa con questo nome quel complesso di mari compresi tra le varie terre dell'Insulindia (Mar di Giava, della Sonda, di Banda, delle Molucche, di Celebes, di Sulu), tra queste e le coste sudorientali del continente asiatico (Mar Cinese Meridionale) e le coste della Nuova Guinea e dell'Australia (Mar di Timor, Mar degli Alfuri, Golfo di Carpentaria; v. la carta a colori sotto la voce indie olandesi). Leggi
ASIA (IV, p. 839; App. I, p. 170; App. II, 1, p. 274). - Esplorazioni e scalate. - Sono proseguite con ritmo sempre crescente le scalate alle più alte ed inviolate vette della Terra, quelle himalayane. Di contro a qualche insuccesso (alcune spedizioni si sono concluse tragicamente), stanno varie clamorose affermazioni, a carattere per la verità più alpinistico che geografico, in seguito alle quali l'uomo è riuscito a metter piede sia sull'Everest, che sul K2 e su numerose altre vette di 7 ed 8 mila metri.Il 3 giugno 1950 i francesi H. Herzog e L. Leggi
BIRMANIA (A. T., 93-94 e 95-96; fr. Birmanie o Indochine anglaise; sp. Birmania; ted. Birma; ingl. Burma). - Provincia dell'Impero indiano, ma geograficamente parte dell'Indocina o India Transgangetica (ulteriore). Comprende, sin dall'annessione avvenuta nel 1886, i territorî britannici dell'Alta e Bassa Birmania (Lower and Upper Burma) gli stati indigeni degli Shan (Northern and Southern Shan States) e di Karenni, e vari territorî che sfuggono all'amministrazione nelle parti più remote della regione.La provincia si stende fra 9° 55′ e 28°30′ di lat. N. e fra 92°10′ e 101° 5′ di long. E. Leggi