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(ted. Meran) Comune della prov. di Bolzano (26,3 km2 con 36.795 ab. nel 2008). Situata alla confluenza del Passirio nell’Adige, M. è costituita dal vecchio centro ai piedi del Monte Benedetto (517 m) sulla destra del fiume, dal sobborgo recente verso la stazione ferroviaria e dai due centri di Maia Alta e Maia Bassa, sulla sinistra del Passirio. Il territorio del comune è coltivato a vigneti e frutteti: notevolissima la produzione di uva (specialmente da tavola) e di mele, largamente esportate. Industrie enologiche, alimentari, del legno, meccaniche e chimiche Leggi
(ted. Vintschgau) Valle del Trentino-Alto Adige, compresa tra il Passo di Resia e Merano, in cui scorre il tratto iniziale dell’Adige. Di modellamento glaciale con fondo molto ampio, ostruito a tratti dai grandi conoidi di deiezione delle convalli, tra i quali quello colossale del Rio Alliz, con il corrispondente gradino (80 m ca. tra Silandro e Corzes) che la divide in bassa e alta V., si estende per circa 25 km da N a S e poi per altri 45 km da O a E. È delimitata a N dalle Alpi... Leggi
Pittore e acquafortista (n. Genova 1632 - m. 1698 circa). Allievo di G. A. Ferrari e di V. Castello, soggiornò molte volte a Parma, dove risentì dell'influenza del Correggio (1687, affreschi in S. Giovanni Evangelista), a Piacenza e a Sanremo (Gloria di s. Ignazio, in S. Stefano). Tra le opere eseguite a Genova: Strage degli Innocenti (S. Ambrogio), Gloria di s. Agostino (chiesa della Consolazione), Decollazione del Battista (S. Rocco), ecc.... Leggi
Pianista e compositore di jazz italiano (n. Merano 1941). Docente di jazz presso il Conservatorio di Trento (dal 1993), è artista prolifico: nella sua attività ha all’attivo più di duecento dischi, pubblicati anche all’estero; tra di essi si ricordano gli 8 volumi della serie Solo, (2001-02) e i lavori intestati al Franco D’Andrea New Quartet (Jobim, 1997; Ballads and rituals, 1997). Nel 2010 gli è stato conferito il Prix du musicien européen dell'Académie du jazz de France... Leggi
Scrittore austriaco (Lienz 1798 - Francoforte s. M. 1858); benedettino (1821), prof. a Merano (1826), deputato di Merano all'assemblea di Francoforte (1848), fu poi parroco di quella città. La sua opera più importante è di carattere storiografico, Das Land Tirol (3 voll., 1838), cui seguirono, a testimonianza dell'amore per la sua terra: Oswald von Wolkenstein und Friedrich mit der leeren Tasche (1850); Das Tal Passeier und seine Bewohner (1851); Andreas Hofer und das Jahr 1809... Leggi
Uomo politico (Merano 1914 - Bolzano 2010). Nel dic. 1939 optò per la nazionalità tedesca, ma al termine della seconda guerra mondiale tornò ad essere cittadino italiano e aderì alla Südtiroler Volkspartei. Nel 1947 divenne consigliere comunale di Bolzano, di cui fu pure vicesindaco dal maggio 1948 al dic. 1952. Consigliere provinciale dell'Alto Adige dal nov. 1948, dal dicembre dello stesso anno al dic. 1960 ricoprì le funzioni, alternativamente, di presidente del Consiglio... Leggi
(ted. Passeier Tal) Valle dell’Alto Adige percorsa dal fiume Passirio , che affluisce nell’Adige a Merano. Pittoresca e popolata di centri e case sparse, è nel tronco inferiore diretta da N a S, larga e non elevata, rivestita da vigneti e frutteti sul fondo e da boschi di conifere sui fianchi. La parte alta piega verso O e si inoltra nelle Alpi Venoste. Centri principali sono San Leonardo e Moso.... Leggi
Diplomatista tedesco (Aken 1826 - Merano 1908). Fu prof. nell'univ. di Vienna dal 1866, membro della Società romana di storia patria dal 1884, e primo direttore dell'Istituto storico austriaco di Roma (1890-1901). Socio straniero dei Lincei (1890). Rinnovatore degli studî nel campo della diplomatica pubblica, vi introdusse il metodo della puntuale comparazione delle scritture e delle formule, che applicò con innegabile successo, nella monumentale edizione degli... Leggi
Fiume dell’Italia nord-orientale, tributario dell’Adriatico, il secondo per lunghezza tra i fiumi italiani dopo il Po (410 km, di cui 174 in pianura; 12.200 km2 di bacino). Ha origine da tre laghetti a SE del Passo di Resia, a 1571 m; mantiene la direzione N-S fino alla confluenza del Rio Rom, poi volge a E e percorre la Val Venosta. A Merano (già a 323 m), dove ha inizio il suo corso medio, la Val d’Adige, riceve il Passirio, poi volge a SE e subito a valle di Bolzano riceve il suo... Leggi
In numismatica, nome generico dei denari e dei grossi che portano l’aquila imperiale, sul tipo introdotto dalla monetazione di Federico II; in particolare quelli emessi a Merano dai conti del Tirolo (1258-71), imitati in molte zecche dell’Italia settentrionale. Lo stesso nome ebbero le monete pisane (aguglini ) segnate con la medesima impronta dell’aquila.... Leggi
(ted. Tirol) Comune della prov. di Bolzano (25,6 km2 con 2405 ab. nel 2008). Il centro è posto a 594 m s.l.m., poco a N di Merano. Frequentata località di villeggiatura.Nelle vicinanze sorge Castel T. , che diede il nome alla regione. Fu costruito nel 12° sec. dai conti di Venosta, che da allora si chiamarono conti di T., e rimaneggiato nei secoli successivi.... Leggi
Poeta tedesco (Monaco di Baviera 1871 - Merano 1914). Dopo alcuni volumi di liriche (In Phantas Schloss, 1895; Ich und die Welt, 1899), nei quali si avverte l'influsso di Nietzsche e di Dehmel, si avvicinò all'antroposofia di R. Steiner, e scrisse poesie e prose poetiche cosmico-mistiche per lo più sentimentaleggianti (Einkehr, 1910; i postumi Stufen, 1918, e Epigramme und Sprüche, 1920); raggiunse anche toni impressionistici in poesie più vicine alla confessione... Leggi