1. Mercurio

    chimicaElemento chimico, di simbolo Hg (dal lat. Hydrargyrum), di numero atomico 80, peso atomico 200,61, di cui si conoscono sette isotopi stabili. Il suo nome deriva da quello del pianeta Mercurio, con cui gli alchimisti mettevano in relazione il metallo. Il m. è citato per la prima volta da Teofrasto nel 300 a.C. ma è stato ritrovato in tombe egizie del 15° sec. a.C. ed era noto in età altrettanto antiche in Cina e India; già nei primi tempi del suo uso erano conosciute alcune sue proprietà terapeutiche Leggi

    mercurio si trova anche nelle opere:
    Enciclopedie on line (2010)

    (lat. Mercurius) religioneAntica divinità romana, venerata nel Lazio già in età arcaica: nel 5° sec. a.C. a Falerii Veteres, nel 4°-3° sec. a Preneste. A Roma, per lungo tempo, fu considerato unicamente come dio dei mercanti: già il 15 maggio 495 a.C., gli sarebbe stato dedicato un tempio alle pendici dell’Aventino e si costituì sotto la sua protezione il collegio dei mercanti (mercuriales, mercatores). Analoghi collegi si costituirono ovunque fossero gruppi di Romani residenti per ragioni di commercio, per es. nell’isola di Delo, già alla metà del 2° sec. a.C

    Enciclopedie on line (2007)

    Nome di papa Giovanni II, prima dell'elevazione al pontificato.

    Dizionario delle Scienze Fisiche (2012)

    Mercùrio [Nome di un'antica divinità romana, protettrice dei mercanti (mercatores)] Il pianeta del Sistema Solare più vicino al Sole e, fatta eccezione per Plutone, le cui dimensioni non sono esattamente note, anche il più piccolo per dimension

    Dizionario delle Scienze Fisiche (2012)

    mercùrio [Der. del nome del pianeta Mercurio, con cui gli alchimisti mettevano in relazione il metallo; lat. scient. Hydrargyrum] Elemento chimico, di simb. Hg, numero atomico 80, peso atomico 200.61 e raggio atomico 1

    Enciclopedia dei ragazzi (2006)

    Lo spregiudicato e geniale messaggero degli dei Originario dio dei pastori e dei viandanti, Mercurio (che in Grecia si chiamava Ermete) simboleggia l’astuzia e l’inventiva, la genialità sorprendente e spregiudicata, che a volte sconfina nell

    Enciclopedia Dantesca (1970)

    Figlio di Zeus e di Maia, Ermes - in cui i Romani ravvisarono il loro M. - nacque in Arcadia sul monte Cillene (onde è detto Arcade e Cillenio); ebbe i figli Ermafrodito da Venere (cfr. Met. IV 288), Autolico da Chione (cfr. XI 313)

    Enciclopedia dell' Arte Antica (1961)

    Mercurio è nella Roma della Republica un dio simile ad Hermes (v.) greco e al Turms etrusco, ma dai suoi inizî appare soprattutto come la divinità protetttice del commercio e dei negozianti

    Enciclopedia Italiana - III Appendice (1961)

    Una posizione di estrema tensione ha caratterizzato il mercato del m. per parecchi anni consecutivi in seguito al fatto che la domanda mondiale, e degli S. U. A

    Enciclopedia Italiana - II Appendice (1949)

    (XXII, p. 897)

    Enciclopedia Italiana (1934)

    Astronomia. - È, fra i pianeti noti appartenenti al sistema solare, il più piccolo di mole e di massa, superando di poco la nostra Luna

    Enciclopedia Italiana (1934)

    Elemento chimico con simbolo Hg, peso atomico 200.61, numero atomico 80. Era conosciuto dai Greci e dai Romani (v. più oltre)

    Enciclopedia Italiana (1934)

    Era presso i Romani il dio del commercio e del guadagno. Il suo nome va messo in relazione con le voci latine merx e mercari

  2. Amalgama

     chimicaLega metallica di cui uno dei componenti è il mercurio. Fra i metodi di preparazione, si utilizza spesso quello consistente nell’alligazione al mercurio di argento, oro, piombo, zinco, sodio, potassio ecc., finemente suddivisi o no. Altri metodi consistono nel far reagire il metallo con sali di mercurio, nel sottoporre a elettrolisi un sale del metallo usando catodi di mercurio ecc. A seconda del tenore di mercurio, gli a. possono essere solidi, pastosi o liquidi alla... Leggi

  3. Mercurio, El

    Mercurio, El Quotidiano del Cile, uno dei più antichi dell’America Latina. Fondato nel 1827 a Valparaíso, fu successivamente trasferito a Santiago.... Leggi

    Categoria: Giornalismo
    Tags:
    santiago,
    valparaiso,
    cile
  4. Ermes

    (gr. ῾Ερμῆς) Divinità greca cui corrisponde il latino Mercurio. Figlio di Zeus e di Maia, nacque in una grotta del Monte Cillene in Arcadia (da cui l’epiteto Cillenio ). Nato al mattino, già a mezzogiorno era uscito dalle fasce e trovato il guscio di una tartaruga se ne era fatta una lira. Poi andato verso il tramonto in Pieria, dove Apollo pascolava le greggi degli dei, gli rubò 50 giovenche. Apollo inseguì e raggiunse il ladro, ma sedotto dal suono della sua lira, gli lasciò le... Leggi

  5. Foto su Mercurio

  6. Barografo

    Barometro registratore, atto cioè a fornire il diagramma (barogramma) dell’andamento nel tempo della pressione atmosferica in un certo luogo (stazione barografica ).I b. a mercurio derivano dai barometri omonimi; secondo uno degli schemi più diffusi (b. Richard , fig. A): una pennina è connessa, tramite asticciole opportunamente disposte, a un cilindretto di ferro che galleggia sul mercurio del ringrosso aperto di un barometro a sifone: la pennina traccia il barogramma su un foglio di... Leggi

    Categoria: Strumenti
    Tags:
    barometro,
    orologeria
  7. Gliossilico, acido

    Acido aldeido-carbossilico, CHOCOOH; in natura si trova nella frutta; sinteticamente si ottiene per riduzione elettrolitica dell’acido ossalico su catodi di mercurio. È un liquido denso, solubile in acqua da cui si può ottenere per cristallizzazione sotto forma di monoidrato. Ciclo dell’acido g.Conduce alla sintesi di composti a quattro atomi di carbonio a partire da acetato o da residui acetilici, secondo lo schema: 2 acetil-CoA+NAD+ +2H2O⇄succinato+2CoASH+3H+. Composti... Leggi

  8. Barometro

    Voce coniata dal fisico chimico R. Boyle nel 1665 per indicare l’apparecchio per la misurazione della pressione atmosferica, la cui invenzione è dovuta a E. Torricelli (1644). Si hanno b. a liquido e metallici. Tra i primi, i più usati sono quelli a mercurio: del tipo classico torricelliano, del tipo di Fortin, a sifone.Il barometro torricelliano (fig... Leggi

  9. Pianeta

    Nome usato dagli antichi per indicare gli oggetti celesti da essi conosciuti (Sole, Luna, Mercurio, Venere, Marte, Giove, Saturno) che non occupassero una posizione fissa sulla sfera celeste. Attualmente designa un corpo opaco che riceve luce dal Sole e orbita intorno a esso, descrivendo una curva chiusa, a forma di ellisse; per estensione, denominazione di astri analoghi che si pensa possano orbitare intorno ad altre stelle. 1. ClassificazioneSecondo la tradizionale classificazione i... Leggi

  10. Satellite

    astronomiaCorpo celeste che ruota intorno a un pianeta. Tutti i pianeti del Sistema solare (eccettuati Mercurio e Venere) sono dotati di uno o più satelliti. L’unico s. visibile a occhio nudo, e quindi noto fin dall’antichità, è la Luna. Fra gli altri s., i primi a essere scoperti furono i quattro principali di Giove: Io, Europa, Ganimede e Callisto, individuati al telescopio da Galileo nel 1610 e da lui chiamati pianeti medicei (oggi detti s. galileiani). Alla fine del 17° sec. si... Leggi

  11. Cloro

    Elemento chimico del gruppo degli alogeni, scoperto da K. W. Scheele nel 1774 e isolato da H. Davy nel 1810; simbolo Cl, numero atomico 17, peso atomico 35,457; sono noti due isotopi stabili 3517Cl e 317Cl presenti in natura nel rapporto all’incirca di 3:1. 1. CaratteristicheIl c. è un gas giallo verdastro, di odore soffocante che si liquefa a 15 °C, alla pressione di 6 bar; esso bolle a −34 °C, a pressione atmosferica e solidifica a −101 °C; la densità relativa all’aria è 2,49. È solubile nell’acqua: a 15 °C un litro d’acqua scioglie 2,5 volumi di c... Leggi

1 | 2 | 3 | 4 | 5