merce

Enciclopedia Dantesca (1970)

mercé (mercede; per gallicismo di origine lirica merzé, merzede; gli editori della Commedia leggono sempre ‛ mercé ', ‛ mercede '; nelle altre opere le [...] colei / ch'a l'alto volo ti vestì le piume (XV 53), come in Rime LXXIII 8 merzé del copertoio c'ha cortonese (qui non tanto " mediante ", come intende il Del Lungo, o " in grazia ... ... Leggi

respittare

Enciclopedia Dantesca (1970)

. - Compare nel Fiore, nello spregiudicato consiglio di Amico: Né no lla respittar già per su' detto: /' s'ella chiede merzé, cheggala al muro, LX 5 (cfr. Roman de la Rose 7686-89 " Tout veiez vous Peeur trembler, / Honte rougir, Dangier fremir, / Ou trestouz treis plaindre e gemir, / Ne prisiez ... Leggi

sfolgorare

Enciclopedia Dantesca (1970)

. - Nel senso proprio di " mandare una viva luce ", " brillare ", nel contesto metaforico di Rime CXVI 66 qui vivo e morto... mi palpi, / merzé del fiero lume / che sfolgorando fa via a la morte: il poeta allude alla " luce sfolgorante " degli " occhi crudeli [della donna] che segna la via verso la ... Leggi

guardacuore

Enciclopedia Dantesca (1970)

termine appare in Fiore CXCI 12 sì che, quand'ella avrà passata nona, / il guardacuore suo sia sì fodrato / ch'ella non caggia a merzè di persona. Per il Petronio esso indicherebbe una specie di panciotto (cfr. Tommaseo, Dizionario: " spezie di farsetto "). Si tratterà invece di una derivazione del ... Leggi

cortonese

Enciclopedia Dantesca (1970)

. - L'aggettivo compare in Rime LXXIII 8 Di mezzo agosto la truovi infreddata: / or sappi che de' far d'ogni altro mese... / e non le val perché dorma [...] Torre di Vinacciano ", e XXXIV " la sua magione parea la Badìa a Spazzavento ". L'espressione merzé del copertoio c'ha cortonese ha senso osceno: è infatti da intendersi come un ... ... Leggi

copertoio

Enciclopedia Dantesca (1970)

. - Nel significato di " coperta da letto ", ma in un traslato osceno alludente all'insufficienza maritale di Forese, il termine compare, trisillabo, in [...] Rime LXXIII 8 e non le val perché dorma calzata, / merzé del copertoio c'ha cortonese (si veda anche Boccaccio Dec. IV 10 4 " colei... nel letto era mal dal maestro tenuta coperta ... ... Leggi

domandagione

Enciclopedia Dantesca (1970)

. - Per " domanda ", " interrogazione ", s'incontra in Cv IV XV 13 credendo da sé sufficientemente essere dottrinati, mai non domandano, mai non ascoltano, [...] compiuta, male rispondono. Il termine anche in Lapo Gianni Eo sono Amor 32 " Mille merzé, gentil donna cortese, / del buon risponso e del parlar piagente, / che 'nteramente m'avete ... ... Leggi

L'altra notte mi venne una gran tosse

Enciclopedia Dantesca (1970)

. - Secondo sonetto della tenzone tra D. e Forese, primo (replicativo) di Forese. Le riprese, in esso evidenti, di locuzioni e movenze del sonetto dantesco [...] (Chi udisse: " Udite "; La tosse: " una gran tosse "; l'altra mala voglia: " L'altra notte "; merzé del copertoio c'ha cortonese: " perch'i' non avea che tener a dosso ") e la ... ... Leggi

Chi udisse tossir la malfatata

Enciclopedia Dantesca (1970)

. - Primo dei sonetti di D. nella tenzone con Forese (Rime LXXIII), di cui satireggia l'insufficienza maritale, ritratta nell'infreddatura perpetua della [...] , della suocera, piangente la sorte della figlia malmaritata. Enunciato equivocamente al v. 8 (merzé del copertoio c'ha cortonese), il tema si fa esplicito al v. 11 (per ... ... Leggi

guiderdonare

Enciclopedia Dantesca (1970)

[guiderdone, in rima, cong. pres. II singol.]. - Denominale da ‛ guiderdone ', di uso non raro in poeti e prosatori antichi; se ne trovano esempi non solo [...] : cfr. Panvini, Rime 533 (l'anonima poesia Del meo disio spietato ha, al verso 36, " merzè chera e pietanza, / non dica ‛ guiderduna ' "). In D. se ne ha un unico esempio in ... ... Leggi
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