1. Mesone

    In fisica, termine originariamente introdotto per indicare genericamente particelle elementari di massa intermedia tra quella dell’elettrone e quella del protone; il nome è stato poi dato, specificamente, a particelle instabili che presentano interazioni forti e che hanno spin intero, e obbediscono quindi alla statistica di Bose-Einstein. L’esistenza di particelle del genere fu teoricamente prevista da H. Yukawa nel 1935; due anni dopo, C.D. Anderson e S.H. Neddermeyer misero in evidenza, con esperienze in camera di Wilson, particelle di massa intermedia (207 volte ca Leggi

    mesone si trova anche nelle opere:
    Dizionario delle Scienze Fisiche (2012)

    one di particelle] Termine introdotto inizialmente (1937-47) per indicare particelle instabili con massa intermedia tra quella dell'elettrone e quella del protone, previste da H

    Enciclopedia della Scienza e della Tecnica (2008)

    Particella con spin intero, quindi appartenente alla famiglia dei bosoni, che risulta soggetta all’interazione forte

    Enciclopedia Italiana - II Appendice (1949)

    Nel 1937 C. D. Anderson e S. H

  2. Mesico, atomo

    In fisica, atomo instabile, in cui uno degli elettroni periferici sia stato sostituito da un muone (denominato in passato mesone μ) o da un pione (mesone π) negativo. Quando un muone negativo μ − attraversando un materiale si ferma a causa delle perdite di energia per ionizzazione, esso è catturato dal campo coulombiano di un nucleo, descrive un’orbita chiusa intorno al nucleo stesso e forma in tal modo un atomo mesico... Leggi

    Categoria: Fisica Atomica E Molecolare
    Tags:
    muone,
    fotoni
  3. Muone

    In fisica, leptone (detto anche in passato mesone μ) scoperto nel 1937 da C.D. Anderson e S.H. Neddermeyer usando la tecnica sperimentale della camera di Wilson. Come evidenziato sperimentalmente per la prima volta da M. Conversi, E. Pancini e O. Piccioni nel 1946, presenta solo interazioni deboli ed elettromagnetiche. Il m. può per molteplici aspetti essere considerato una sorta di elettrone pesante. Ha massa pari a 105,658389 ± 0,000034 MeV/c 2 (circa 207 volte la massa dell... Leggi

  4. Pione

    In fisica delle particelle elementari, denominazione comune del mesone π (➔ mesone). Si chiama pionio un sistema legato elettromagneticamente formato da due p. di carica opposta. Pionizzazione è termine poco usato, introdotto per indicare la produzione di p. in seguito a interazioni nucleone-nucleone, mesone-nucleone, γ-nucleone.... Leggi

    Categoria: Fisica Nucleare
    Tags:
    particelle elementari
  5. Kaone

    In fisica delle particelle elementari, denominazione del mesone K (➔ mesone). Atomo kaonico Atomo in cui un k., carico negativamente, orbita intorno a un nucleo ordinario.... Leggi

  6. Theta

    (o tèta) Ottava lettera dell’alfabeto greco (minuscolo ϑ, maiuscolo Θ): era in origine il fonema consonantico dentale occlusivo aspirato ‹th›, trasformatosi poi, intorno all’inizio dell’era cristiana, in dentale fricativo. Negli adattamenti latini di parole greche, il theta è reso col digramma th. fisica Mesone ϑ : originaria denominazione del mesone K nel decadimento in due pioni. matematica Funzioni ϑParticolari funzioni ellittiche di due variabili v, t; si distinguono in 4 tipi... Leggi

  7. Antimesone

    In fisica delle particelle elementari, antiparticella del mesone.... Leggi

  8. Mesonichi

    Ordine estinto di Mammiferi fossili dell’Eocene e Oligocene; carnivori ma correlati evolutivamente agli Artiodattili. Con molari a struttura uniforme, falangi ungulate tendenti a zoccoli, costituiscono una serie evolutiva assai complessa che va da forme delle dimensioni di una volpe a quelle di un grande orso... Leggi

  9. Forza

    Causa capace di modificare lo stato di quiete o di moto di un corpo (definizione dinamica di f.), ovvero causa capace di deformare un corpo (definizione statica di f.). Ogni f. è caratterizzata da una grandezza, una direzione, un verso e un punto di applicazione: si può quindi rappresentare una f. mediante un vettore applicato, e comporre vettorialmente due forze agenti sullo stesso corpo, secondo la regola del parallelogrammo, nella f. risultante (o semplicemente risultante). Unità di misura delle f... Leggi

  10. Lastra

    editoriaLaminato in metallo di piccolo spessore, o anche in materiale plastico o in gomma, da cui si ricava con metodi fotomeccanici una forma di stampa. Nella stampa tipografica si utilizzano l. di zinco o di lega di magnesio (cliché) montate su zoccoli di legno da inserire nella composizione in piombo per ottenere le illustrazioni. Nella stampa offset le l. di alluminio o di acciaio, un tempo preparate a mezzo di granitura e copertura con strato sensibile, vengono oggi fornite già preparate e presensibilizzate in negativo o positivo... Leggi

  11. INFN

    Sigla di Istituto Nazionale di Fisica Nucleare , ente di diritto pubblico, costituito con decreto del presidente del CNR nel 1951 e riordinato con d. m. nel 1967, che promuove, coordina ed effettua le ricerche sperimentali e teoriche nel campo della fisica nucleare cosiddetta fondamentale e della fisica subnucleare. Si sono susseguiti alla sua presidenza G. Bernardini, E. Amaldi, G. Salvini, C. Villi, A. Gigli Berzolari, A. Zichichi, N. Cabibbo, L. Maiani, E. Iarocci e R. Petronzio... Leggi

  12. Antiparticella

    In fisica, particella corrispondente a una data particella elementare, caratterizzata dall’avere massa, spin e vita media uguali, carica elettrica, momento magnetico, numero barionico, leptonico o altro numero quantico uguali in valore assoluto ma di segno opposto. Esempi di a. sono il positrone, l’antiprotone, l’antineutrone, rispettivamente corrispondenti all’elettrone, al protone, al neutrone. Come le particelle ordinarie sono i costituenti della materia ordinaria, allo stesso modo le a. sono i costituenti dell’antimateria. Le proprietà delle a... Leggi

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