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Il complesso dei trattamenti che devono essere eseguiti sui minerali dopo l’estrazione dalle miniere fino alla preparazione dei metalli e delle leghe che hanno interesse nelle diverse applicazioni. 1. Aspetti tecniciSi può distinguere fra m. ferrosa (o siderurgia) e m. non ferrosa , a seconda che riguardi il ferro e le sue leghe oppure altri metalli o leghe non ferrose (alluminio, rame, bronzo, ottone ecc.); fra m. estrattiva e m Leggi
Cittadina dell’Inghilterra nord-orientale (42.939 ab. nel 2001), capoluogo della contea omonima. Sorge su un rilievo quasi completamente circondato dal fiume Wear. Numerosi stabilimenti industriali (metallurgia, prodotti chimici). Il territorio della Contea di D. (2226 km2 con 504.900 ab. nel 2007) comprende una porzione del versante orientale dei Monti Pennini con il bacino del fiume Wear. A S segna i suoi limiti il Tees e a N il Tyne, la parte orientale della contea è pianeggiante... Leggi
In siderurgia, prodotto finale, secondario, della metallurgia del ferro; ha composizione variabile e risulta dalle reazioni che avvengono, nell’altoforno, tra i componenti della ganga del minerale ferroso e i componenti aggiunti come fondente per facilitare il processo metallurgico. La funzione della l. è quindi quella di inglobare la maggior parte delle impurezze, ma ha grande influenza anche sulla marcia dell’altoforno e sulle caratteristiche della ghisa prodotta. La l... Leggi
In tecnologia, operazione (detta anche sinteraggio o metalloceramica o anche metallurgia delle polveri) effettuata al fine di ottenere prodotti compatti, di forma e dimensioni determinate e con caratteristiche fisiche e meccaniche prestabilite, a partire da materiali polverulenti. Le polveri si pongono in matrici di acciaio ad alta resistenza e si comprimono a temperatura ordinaria, con pressioni da 1000 a 10.000 bar; tale compressione fa aderire fortemente i granuli fra loro in... Leggi
In metallurgia, trattamento di un metallo o di una lega allo stato fuso avente lo scopo di eliminare dal bagno l’ossigeno, che, presente anche in piccole quantità, potrebbe alterare le caratteristiche del metallo solidificato. Particolare importanza ha la d. degli acciai . Essa si effettua con sostanze disossidanti (manganese, silicio, alluminio, scoria riducente). Il manganese e il silicio, combinandosi con l’ossigeno, formano i corrispondenti ossidi (MnO2 e SiO2) che, per... Leggi
In metallurgia, sono detti processi d. o d., i processi di affinazione dell’acciaio che si basano sull’impiego successivo di due forni (Bessemer o Thomas, Martin-Siemens, forno elettrico, variamente accoppiati) principalmente allo scopo di allontanare elementi non facilmente eliminabili con i processi normali, date le particolari caratteristiche compositive dei prodotti da affinare. Nelle telecomunicazioni, si chiama d... Leggi
In metallurgia, la diminuzione di peso che subisce una carica liquida, per es. in seguito a reazioni di affinazione (che portano alla eliminazione parziale di alcuni costituenti del bagno fuso), o per allontanamento sotto forma di ossido o di vapore di una frazione di uno o più componenti di una lega. Il primo caso è caratteristico di operazioni metallurgiche quali la conversione della ghisa in acciaio, per es., al convertitore Bessemer, dove il c. può salire fino a 10-12% del peso della... Leggi
Città del Messico (122.889 ab. nel 2005), capitale dello Stato omonimo, a 2496 m s.l.m. (la più alta città del Messico, dopo Teluca). È centro industriale (metallurgia) e commerciale.Fu fondata nel 1548 come centro minerario (argento). Nei dintorni numerose rovine, dette Hacienda de la Quemada; l’insediamento, posto su una collina, mostra nelle architetture rapporti con la cultura tolteca.Lo Stato di Z. (75.040 km2 con 1.367.692 ab... Leggi
(gr. Δάκτυλοι ᾿Ιδαιοι) Nel mito greco, maghi, fabbri, inventori del fuoco, del ferro, del bronzo, della metallurgia, nonché della musica. Servitori della Gran Madre degli dei, condividono le prerogative di altre collettività mitiche, come i Cureti e i Coribanti. Il loro nome ‘dita dell’Ida’ deriverebbe dal fatto che Rea, presa dalle doglie a Creta, sul Monte Ida, avrebbe premuto le mani sul suolo del monte, dal quale sarebbero emersi i dieci D. che l’avrebbero assistita nel parto... Leggi
Nel linguaggio tecnico e scientifico, integrazione di tre elementi e alla successione di tre fasi.In metallurgia, processo t. , o assoluto t., procedimento di conversione della ghisa in acciaio, specialmente adatto quando si vogliano ottenere prodotti di qualità a partire da materie prime scadenti. Si basa sull’impiego successivo di tre metodi tradizionali di affinazione: così, per es., la ghisa, convertita in acciaio al convertitore Bessemer, può essere successivamente trattata in un... Leggi
Operazione con la quale si riduce, talora fino all’eliminazione completa, il tenore dello zolfo o dei composti solforati presenti in una determinata sostanza. La d. ha grande importanza in metallurgia, in quanto la presenza in metalli e leghe di quantità anche modeste di zolfo ne peggiora sensibilmente le caratteristiche (soprattutto meccaniche). La ghisa si desolfora già nell’altoforno per l’azione esercitata da varie sostanze presenti o aggiunte al bagno (manganese, ossido di... Leggi
Cultura che fiorì fra il 200 a.C. e il 1000 d.C. circa sulla costa N del Perù, nelle valli di Moche, Chicama e Virù; raggiunse la fase di massima complessità nel Periodo classico (900-1100 d.C.), al termine di una serie di processi storici che trasformarono centri isolati in strutture statali centralizzate. Fu caratterizzata dal miglioramento delle tecniche agricole, dallo sviluppo della metallurgia, dal massimo sfruttamento delle risorse idriche... Leggi