Michèle Cerulàrio (gr. Μιχαήλ Κηρουλάριος). - Patriarca greco (n. Costantinopoli, inizio sec. 11º - m. ivi 1058) di Costantinopoli (1043); ebbe un ruolo di rilievo nel processo di rafforzamento della chiesa bizantina nei confronti dell'imperatore. Consigliere di Costantino IX Monomaco, avversato poi dall'imperatrice, Teodora, sostenne l'ascesa di Isacco Comneno (1057) ma, scontratosi con quest'ultimo, fu esiliato e spinto ad abdicare. Morì durante il viaggio per raggiungere il sinodo che... Leggi
Denominazione assunta dalla Chiesa greca, che afferma di essere la custode della fede espressa dai sette concili ecumenici, per caratterizzarsi e contrapporsi alla Chiesa romana. 1. Le Chiese ortodosse1.1 La nascita - Staccatesi dalla Chiesa bizantina le Chiese nestoriane e monofisite, caduti i patriarcati di Antiochia e Alessandria sotto la dominazione araba, dall’8° sec... Leggi
Nelle Chiese cristiane (e per analogia in altre religioni), separazione volontaria di un gruppo di fedeli dalla comunità ecclesiale di appartenenza per motivi in prevalenza disciplinari. 1. CristianesimoLa parola s. è usata nel Nuovo Testamento da s. Paolo, nel senso di «rottura, divisione» sia materiale sia morale. Ma ancora in s. Paolo non appare la netta distinzione di significato fra s. ed eresia, introdotta successivamente, quando si ravvisò nello s. la scissione di carattere disciplinare e nell’eresia il dissidio di natura dottrinale... Leggi
Dell’Oriente, cioè in genere dei paesi posti a E dell’Europa, e quindi soprattutto dei paesi asiatici, ma con estensione più o meno vasta secondo il significato che nei vari tempi è stato attribuito a Oriente, in contrapposizione storico-culturale all’Occidente. chimicaIn gemmologia, in generale, pietre o. , le varietà più pregiate di pietre preziose, che, almeno in passato, provenivano dall’India: per es., topazio o. , varietà di topazio di colore giallo zafferano;smeraldo o. , varietà di corindone di colore verde. istruzioneIstituto universitario o... Leggi
Federico dei duchi della Bassa Lorena (m. Firenze 1058), fratello del duca Goffredo il Barbuto. Arcidiacono di S. Lamberto a Liegi, fatto venire in Italia da Leone IX e nominato cancelliere e bibliotecario della Chiesa romana (1051), fece parte della missione del 1054 a Costantinopoli che finì col provocare lo scisma di Michele Cerulario... Leggi
Il pane di farina impastato senza lievito, usato dagli Ebrei durante la Pasqua (secondo le prescrizioni dell’Esodo) e dai cristiani di rito latino nella celebrazione della Messa; i cristiani orientali (tranne Armeni, Maroniti e Malabaresi) usano invece il pane fermentato. Circa il pane usato da Gesù nell’ultima cena, i Vangeli sinottici sembrano avvalorare la prima consuetudine, Giovanni la seconda. Nell’11° sec. tale diversità di usi diede origine alla controversia degli a... Leggi
Eudòcia Macrembolitissa (gr. Εὐδοκία ἡ Μακρεμβολίτισσα) imperatrice d'Oriente. - Nipote (1021-1096) del patriarca Michele Cerulario, figlia di Giovanni Macrembolita, fu la seconda moglie di Costantino X Ducas, da cui ebbe due figli, Michele e Costantino. Dopo la morte di Costantino (1067), contro i diritti del figlio Michele e del suo istitutore Psello, sposò e associò al trono Romano IV Diogene, valente generale. Quando questo fu battuto e fatto prigioniero da Alp Arslān a Manazkert nel 1071... Leggi
Marito (m. 1055) dell'imperatrice Zoe; pervenne al trono sposandola (1042), già vedova di due mariti e vecchia sessantaduenne. Vi si mantenne (anche dopo la morte di Zoe, 1050), nonostante le rivolte militari dei generali armeni Maniace (1043) e Tornicio (1047). Seppe difendere i Balcani contro Russi e Peceneghi, ma non resse di fronte alla pressione normanna in Puglia e in Calabria, anche perché la condotta arrogante del patriarca Michele... Leggi
Figlio (n. 1005 circa - m. Studion 1061) di Manuele, magister militum sotto Basilio II, fu valoroso generale sotto Costantino IX e Michele VI, e fu elevato al trono da una rivolta militare che abbatté Michele VI (1057). Nel tentativo di risanare le finanze statali sottopose al fisco le rendite ecclesiastiche entrando così in contrasto con il patriarca Michele Cerulario. Ammalatosi, abdicò, anche per l'opposizione degli ambienti di corte e dell'alto clero... Leggi
Metropolita della Chiesa bulgara (sec. 11º) legato al patriarca Michele Cerulario; mentre erano in corso trattative tra il pontefice Leone IX e la corte bizantina per la lotta contro i Normanni e l'unione delle Chiese bizantina e romana, in una lettera (1053) al vescovo Giovanni di Trani rinnovò le critiche di Fozio alla Chiesa latina, venendo a ostacolare l'azione conciliatrice delle diplomazie.... Leggi
Monaco (sec. 11º) di Costantinopoli, metropolita di Kiev dal 1080 al 1089. Si adoperò per l'elevazione del clero e lottò contro il ritorno del paganesimo. Fu favorevole alle proposte di unione dell'antipapa Clemente III, ma rimase fermo sulle posizioni di Michele Cerulario, entrando in polemica con i Latini.... Leggi
Cardinale (m. Roma 1061). Entrato (1015) nel monastero benedettino di Moyenmoutier, fautore della riforma della Chiesa, fu chiamato a Roma da Leone IX (1049) che lo ebbe proprio consigliere creandolo cardinale vescovo di Silva Candida (Porto e S. Rufina), durante il Concilio Romano, e poi (1050) arcivescovo della Sicilia, allora sotto i Saraceni... Leggi
SCISMA. - Il termine latino schisma è semplice traslitterazione del gr. σχίσμα (cfr. σχίξω e il lat. scindo) che originariamente significa "fenditura", e in tal senso è usato talvolta anche nel Nuovo Testamento. Ma da questo è abbastanza facile il trapasso al significato "rottura, divisione" così materiale quanto morale; ed è in questo ultimo senso che S. Paolo adopera il termine, parlando dei dissensi che laceravano la chiesa di Corinto (I Corinzi, I, 10; cfr. anche XII, 25). Meno facile è intendere esattamente l'altro passo, in cui S. Leggi
MICHELE Cerulario. - Patriarca di Costantinopoli (1043-1058), sotto il quale si compì lo scisma della chiesa greca dalla latina. Nato verso il principio del sec. XI a Costantinopoli, ricevette dal padre, custode del tesoro imperiale, un'accurata educazione insieme col fratello maggiore. Sventata la congiura del 1040 contro Michele IV Paflagone che avrebbe portato sul trono M., i due fratelli furono arrestati e deportati. Incitato dall'imperatore, che voleva liberarsi del rivale, a indossare l. Leggi
ORTODOSSA, CHIESA. - Per il significato originario del termine "ortodosso", v. ortodossia. Oggi nell'uso comune s'intendono per ortodossi tutti i cristiani rimasti fedeli alla dottrina tradizionale definita dai primi concilî ecumenici; ne segue che, a rigore di termini, sia la Chiesa cattolica romana, sia la Chiesa attuale di Costantinopoli con le Chiese in comunione con essa, benché separate da quella romana, possono dirsi ortodosse, perché hanno conservato la fede professata a Nicea nel 325 e a Calcedonia nel 451. Leggi
ISACCO I Comneno, imperatore d'Oriente. - Valente generale dell'esercito imperiale, nacque nei primi anni del sec. XI (1005?). Comandò l'esercito sotto Costantino IX e Michele VI. Quando l'incapacità di quest'ultimo provocò il malcontento così dei grandi capi militari come degli ecclesiastici capitanati dal patriarca Michele Cerulario, l'unione dei due gruppi malcontenti si manifestò con la proclamazione a imperatore di Isacco Comneno a Gunaria (8 giugno 1057). Leggi
EUDOCIA Macrembolitissa (Εὐδοκία ἡ Μακρεμβολίτισσα), imperatrice di Bisanzio. - Nipote del patriarca Michele Cerulario, figlia di Giovanni Macrembolites, nacque nel 1021, morì nel 1096. Fu la seconda moglie dell'imperatore Costantino X Duca e da lui ebbe due figli, Michele e Costantino. Il marito, morendo (1067), le fece promettere di non passare a seconde nozze. Per qualche mese E., tutrice di Michele, resse da sola il governo, mostrando ossequio all'istitutore di lui, Psello. Ma la situazione. Leggi
BIZANTINA, CIVILTÀ. - Per quanto perdesse il suo nome nel diventare, come Costantinopoli o Nuova Roma, la capitale dell'Impero d'Oriente, Bisanzio ebbe la sorte di essere ancora ricordata quando si volle designare l'arte, la letteratura, le istituzioni di quell'impero che, sopravvissuto al crollo dell'Occidentale, se per certi riguardi si può considerare una continuazione del romano, ebbe tuttavia, nei secoli di mezzo, una funzione storica importantissima ed una civiltà propria.Sommario: Storia dell'impero bizantino (i, Il periodo romano [330-641], p. Leggi
UMBERTO di Silva Candida, cardinale. - Borgognone, o piuttosto lorenese, nacque in un anno imprecisato, ma al principio del sec. XI, perché nel 1028, già monaco a Moyenmoutier (diocesi di Toul), dà evidenti prove della sua capacità nelle discipline divine ed umane, a giudizio dell'arcivescovo Lanfranco di Canterbury, e nel 1044 compone il Libellus de successoribus Hildulfi, dove mostra tra l'altro non spregevoli cognizioni di bibliografia storica. Eletto papa l'alsaziano Brunone vescovo di Toul (Leone IX), U. fu nominato vescovo cardinale di Silva Candida, cioè Porto e S. Leggi
LEONE IX papa, santo. - Nato in Alsazia nel 1002 dalla famiglia dei conti di Egisheim e battezzato col nome di Brunone. Studente e poi prete a Toul, quando il vescovo di questa città morì (1026), Brunone, che si trovava allora in Lombardia a fianco di Corrado II, cugino dei suoi genitori, fu dall'imperatore designato a succedergli. Il 19 maggio 1026 Brunone prese possesso della sua sede e il 19 settembre successivo fu consacrato dall'arcivescovo di Treviri. Leggi
PSELLO, Michele (Ψελλός). - Poligrafo e uomo di stato bizantino del sec. XI. Nato a Nicomedia (secondo altri a Costantinopoli) l'anno 1018 da modesta famiglia borghese, per il suo ingegno e la sua dottrina salì ben presto in alta considerazione e occupò le cariche più elevate. Giudice a Filadelfia sotto Michele IV segretario imperiale sotto Michele V, godette dei favori di Costantino IX (1042-1054), che nell'università eretta nel 1054 gli conferì la cattedra di filosofia. Leggi
ALESSIO Michajlovič, zar (granduca ed autocrate) di Moscovia e di tutta la Russia. - Secondo sovrano della dinastia Romanov. Nato a Mosca il 19 (29) marzo 1629, succedette a suo padre Michele Feodorovič il 14 (24) luglio 1645, e morì il 28 gennaio (7 febbraio) 1676. Nel trentennio del suo regno, avvennero nella politica interna ed in quella estera della Moscovia crisi e novità di importanza decisiva: l'annessione dell'Ucraina, in seguito ad una lunga e faticosa guerra, e lo scisma fra la chiesa. Leggi