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Comune della prov. di Latina (42,1 km2 con 18.801 ab. nel 2008), situato alle falde sud-orientali degli Aurunci, a pochi kilometri dalla riva destra del Garigliano. Marina di M. si trova a circa 2 km, sulle rive del Tirreno. L’antica Minturnae sorgeva lungo il Garigliano, a 2 miglia circa dalla foce. Città degli Aurunci, divenne romana nel 314 a.C. e colonia nel 295. In età cristiana e bizantina fu sede di vescovado. Devastata e quasi distrutta nel 590 dai Longobardi, il vescovado di M. fu da Gregorio Magno aggregato a quello di Formia Leggi
Umanista (m. Crotone 1574). Figlio di Antonio Sebastiani, trasse il nome da quello che aveva anticamente la sua patria, Traetto, e che era anche cognome della sua ava materna. Maestro (1521) nello studio pisano, fu poi a Roma. Vescovo nel 1559, prima di Ugento e poi di Crotone, partecipò al Concilio di Trento. Compose un trattato di retorica in latino (De poëta, 1559) e, in volgare, Arte poetica (1563 circa), secondo Aristotele, interpretato nello spirito della... Leggi
Storico italiano (Minturno 1873 - Roma 1943). Professore nelle univ. di Torino e di Roma, deputato della lista nazionale nel 1924. Ministro della Pubblica Istruzione dal 1925 al 1928, promosse la ripresa degli scavi di Ercolano e il recupero delle navi di Nemi. Socio nazionale dei Lincei dal 1926. Dal 1928 senatore e dal 1929 presidente dell'Istituto poligrafico dello Stato. Commissario del re presso la Consulta araldica, presidente del Comitato nazionale di scienze storiche... Leggi
(lat. Vescia) Antica città degli Aurunci, a S del Liri; venne occupata dai Romani nel 314 a.C. e il suo territorio fu aggregato a quello di Minturno. Diede il suo nome all’Ager Viscinus e al Saltus Vescinus, passaggio obbligato sulla via Appia.... Leggi
(lat. Marica) Ninfa italica, identificata talora con la maga Circe; ebbe culto specialmente alla foce del Garigliano presso Minturno. Nell’Eneide compare come sposa di Fauno e madre del re Latino.... Leggi
Località della prov. di Latina, nel Comune di Minturno (a 4 km), situata a 9 m s.l.m., lungo la Via Appia, a SE di Formia. Centro balneare sovrastato dai Monti Aurunci, con piccolo porto naturale.... Leggi
tecnicaIl complesso delle opere che servono alla presa dell’acqua e alla sua condotta e distribuzione. 1. StoriaLe antiche civiltà mesopotamiche si avvalsero delle acque del Tigri e dell’Eufrate che venivano convogliate verso i centri abitati mediante a. a condotte coperte. Il re assiro Sennacherib condusse a Ninive le acque del Khoser da Kisri. In Palestina l’a. di Siloe, con condotto scavato nella roccia, lungo 533 m, portava l’acqua a Gerusalemme; sono visibili resti d’altri a. in Samaria e Galilea. Molti furono gli a... Leggi
Poeta lirico greco (Cinoscefale, Beozia, 518 a. C. - Argo 438 a. C.). Discendente della nobilissima famiglia degli Egidi (Αἰγεῖδαι) di origine dorica, P. ricevette nella sua patria la prima educazione musicale e letteraria; la tradizione lo mette in rapporto con le poetesse Mirtide e Corinna, ma la sua formazione fu complessa, come dimostra il fatto che in Atene fu allievo di Apollodoro, Agatocle e del musicista Laso di Ermione... Leggi
Componimento lirico con strofe monometre o polimetre che, di solito, contano non più di 6 o 7 versi e ripetono lo stesso schema. È per lo più d’ispirazione amorosa o morale-civile. La parola appare nell’antica Grecia con riferimento a un componimento lirico (monodico o corale) accompagnato dalla musica. Principali autori di o. furono Alceo, Saffo, Anacreonte, Bacchilide, Pindaro. In età alessandrina avvenne il distacco dalla musica. I metri, vari e complessi, dell’o... Leggi
Figlio o nipote del M. console nel 206, nacque non molto dopo il 190 a. C. Partecipò alla battaglia di Pidna (168); nel 148, pretore, sconfisse presso Pidna quell'Andrisco che, spacciandosi per figlio di Perseo, assunto il nome di Filippo, aveva fatto insorgere la Macedonia; e Andrisco gli fu consegnato poco dopo da un regolo tracio. Dopo aver inutilmente tentato di placare la lega achea, nel 146 mosse contro lo stratego Critolao e lo batté presso Scarfea; ricuperò tutta la Grecia centrale ed entrò anche in Megara... Leggi
Poeta, uomo politico e militare inglese (Penshurst, Kent, 1554 - Arnhem, Olanda, 1586). Prima per istruzione, poi con incarichi diplomatici, fece molti viaggi in Europa. Soggiornò in Italia (1573-74); a Londra s'incontrò (1584) con G. Bruno che gli dedicò Lo spaccio della bestia trionfante e Gli eroici furori; morì combattendo contro gli Spagnoli nei Paesi Bassi. Le opere furono pubblicate tutte dopo la sua morte. The apologie for poetrie, difesa della poesia, scritta (1580 circa) contro gli attacchi d'un puritano, S... Leggi
MINTURNO (A. T., 24-25-26 bis). - Cittadina della provincia di Roma, che dista dalla capitale 154 km.; si stende sul declivio meridionale dei M. Aurunci, a 140 m. s. m.; il suo nome di Traetto (ad Traiectum, da un traghetto sul Garigliano) fu mutato nel 1879 in quello dell'antica Minturno (v. appresso), che era un po' più a S. Il territorio del comune (kmq. 42,07), ben coltivato, produce principalmente cereali, vino e olio.Il comune, nel 1931, aveva 12.356 ab. (10.369 nel 1921), distribuiti nel. Leggi
MINTURNO, Antonio. - Umanista. Figlio di Antonio Sebastiani, si disse Minturno dall'antico nome del paese nativo, Traetto: che poi coincideva con quello della famiglia dell'avola materna. Fu avviato alla filosofia da A. Nifo; venne a Roma nel 1521 e conciliando sempre più seriamente studî umanistici e poesia volgare, secondò più tardi validamente l'opera della riforma cattolica. S'adoperò perché a Napoli fosse aperto il primo collegio dei gesuiti. Fatto vescovo di Uggento nel 1559, intervenne. Leggi
LAZIO (XX, p. 681). - La superficie territoriale del Lazio non è mutata rispetto al 1931 (v. vol. XX, p. 685, tab.) ma è mutata la circoscrizione territoriale in seguito alla costituzione nel 1934 della provincia di Littoria, ora Latina (v. App. I, p. 797). La seguente tabella dà gli elementi statistici fondamentali.La superficie agraria-forestale del Lazio si calcola in 16.377 kmq., così suddivisa: seminativi kmq. 8493; prato e pascoli kmq. 2505; colture legnose specializzate kmq. 1504; boschi (compresi i castagneti da frutto) kmq. 3460; incolto produttivo kmq. 415. Leggi
FEDELE, Pietro. - Storico e uomo politico, nato a Minturno il 15 aprile 1873, professore di storia medievale e moderna nell'università di Roma. Nominato nel 1924 tra i deputati della lista nazionale, fu ministro della Pubblica Istruzione dal 6 gennaio 1925 al 9 luglio 1928. Il 22 dicembre dello stesso anno fu nominato senatore del regno. È Commissario del re presso la Consulta araldica, presidente del Comitato nazionale di scienze storiche e dell'Istituto poligrafico dello stato. Leggi
VESERI (Veõeris). - Livio (VIII, 8, 19; X, 28, 15) e altre fonti menzionano la battaglia, vinta nel 340 a. C. contro i soci Latini dai Romani, guidati da T. Manlio Torquato e P. Decio Mure, ad Veserim; lo pseudo Aurelio Vittore (De viris illustrib., XXVI, 4; XXVIII, 4) specifica apud Veserim flumen. Leggi
MARICA (Marīca). - Antica divinità italica, il cui culto è particolarmente localizzato alla foce del Liri presso Minturno. Ivi sorgeva un bosco sacro, da cui era vietata l'asportazione di qualunque oggetto vi fosse, o vi si fosse introdotto; quando nel 207 a. C. il bosco fu colpito dal fulmine, il fatto fu annunciato a Roma come un prodigio celeste. Nei pressi di esso è localizzata, in terreno paludoso, la drammatica fuga e il ritrovamento di Mario. Leggi
CIRCE (Κίρκη, circe). - Figura di maliarda nota, specie dall'Odissea. Ulisse, scampato ai Lestrigoni con una sola nave, giunge all'isola Eea (Αἰαίη). Vedendo sorgere un fumo, Ulisse divide in due metà i suoi compagni e manda l'una sotto la guida di Euriloco a quella volta a esplorare. Essi trovano un palazzo incantato, intorno al quale fanno la ronda lupi e leoni addomesticati, e sentono risonar di dentro la voce di una donna che tesse. E cedono ai suoi cortesi inviti ad entrare, tutti, tranne Euriloco. Ma essa, per mezzo di farmaci mescolati nei cibi, li trasforma in porci. Leggi
EPIGRAMMA (gr. ἐπίγραμμα). - Epigramma, secondo il valore della parola greca, vuol dire iscrizione, e dallo scopo poetico di lasciare il ricordo d'una vita, d'un'impresa, d'un'offerta, ecc., nacque questo breve componimento letterario che poi ebbe tanta fortuna per tutta l'età classica. Leggi
GARIGLIANO (A. T., 27-28-29). - È il corso inferiore del fiume Liri (v.), a valle della confluenza col Rapido (già Gari) che bagna Cassino; il nome deriva dall'antica voce Gariliriano, risultante dalla fusione dei due rami (Gari e Liri), da cui appunto il Garigliano viene formato. Il cambiamento del nome corrisponde al cambiamento di direzione del corso del fiume, il quale, proprio all'incontro col Rapido proveniente da N., piega nettamente ad angolo retto e si dirige verso S. Il corso del Garigliano, complessivamente dello sviluppo di 38 km. Leggi
SIDICINI (Sidicīni). - Popolazione antica del territorio di Teano (Campania).A SE. e a SO. il confine dei Sidicini si doveva trovare presumibilmente a mezza strada fra Teano e le odierne Calvi Risorta e Sessa Aurunca. Anche a S. il territorio non poteva spingersi troppo lontano. A O. lo spartiacque del massiccio di Roccamonfina (Monte Santa Croce), sulle cui pendici giace Teano, formava indubbiamente il confine occidentale. A E. è assai probabile che lo stato dei Sidicini giungesse al Volturno, comprendendo quindi gli odierni paesetti di Vairano, Caianello e Pietramelara. Leggi