1. Mirafiori

    Sobborgo meridionale di Torino. Noto per l’ippodromo, per l’aeroporto e soprattutto per gli stabilimenti FIAT-Mirafiori (1939). Leggi

    mirafiori si trova anche nelle opere:
    Enciclopedia Italiana (1934)

    Nata a Moncalvo (Casale Monferrato) il 3 gennaio 1833 da Giovanni Vercellana, tamburo maggiore nelle milizie napoleoniche, conobbe nel 1847 il re Vittorio Emanuele II al campo di S

  2. Vercellana Guerrièri, Rosa, contessa di Mirafiori

    Vercellana Guerrièri, Rosa, contessa di Mirafiori: v. Mirafiori, Rosa Vercellana Guerrieri contessa di.... Leggi

  3. Mirafióri, Rosa Vercellana Guerrieri contessa di

    Moglie morganatica (Moncalvo 1833 - Pisa 1885) di Vittorio Emanuele II; di umili origini, conobbe nel 1847 Vittorio Emanuele, che, innamoratosene, nel 1850 le conferì il titolo di contessa di M., nel 1869 la sposò religiosamente, e nel 1877 morganaticamente. Ebbe due figli: Vittoria (1850-1919) ed Emanuele Alberto (1851-1894).... Leggi

  4. Vittòrio Emanuèle II ultimo re di Sardegna, primo re d'Italia

    Figlio (Torino 1820 - Roma 1878) di Carlo Alberto e di Maria Teresa degli Asburgo-Lorena di Toscana. Duca di Savoia (1831), sposò (1842) Maria Adelaide, figlia dell'arciduca Ranieri d'Asburgo; rimasto vedovo (1855), si unì in matrimonio (1869) con Rosa Vercellana Guerrieri, contessa di Mirafiori (v.). Prese parte alla prima guerra d'indipendenza, distinguendosi nelle battaglie di Pastrengo, Goito e Custoza... Leggi

  5. RISULTATI DALL'ENCICLOPEDIA ITALIANA

    • MIRAFIORI

      MIRAFIORI, Rosa Vercellana Guerrieri, contessa di. - Nata a Moncalvo (Casale Monferrato) il 3 gennaio 1833 da Giovanni Vercellana, tamburo maggiore nelle milizie napoleoniche, conobbe nel 1847 il re Vittorio Emanuele II al campo di S. Maurizio, dove si era recata per presentare una supplica in favore del fratello soldato, e gl'ispirò un profondo e duraturo amore. L'11 aprile 1850 ricevette il titolo di contessa di Mirafiori e di Fontanafredda; fu sposata religiosamente dal re a S. Rossore il 18. Leggi

    • FIAT

      FIAT (XV, p. 206; App. I, p. 588). - Dal 1939 il più vasto e moderno stabilimento Fiat è il "Fiat-Mirafiori": l'officina principale si sviluppa a piano unico su un fronte di mezzo km. e una profondità di 740 m. Lo stabilimento comprende officine per 22.000 operai in 2 turni, e palazzo degli uffici e della direzione. L'area del terreno della "Mirafiori" è di un milione di mq., la superficie coperta di 300.000 mq.Durante la guerra la Fiat ha subìto danni per oltre 20 miliardi di lire; già alla. Leggi

    • VITTORIO EMANUELE II

      VITTORIO EMANUELE II, ultimo re di Sardegna, primo re d'Italia. - La giovinezza. Il duca di Savoia (1820-1849). - Vittorio Emanuele Maria Alberto Eugenio Ferdinando Tomaso nacque a Torino il 14 marzo 1820, a un'ora circa dopo la mezzanotte dell'orologio francese, da Carlo Alberto di Savoia Carignano e da Maria Teresa degli Asburgo Lorena di Toscana. Leggi

    • TORINO

      TORINO (XXXIV, p. 28; App. I, p. 1056; II, 11, p. 1005). - Sono stati quasi completamente portati a termine i piani di ricostruzione predisposti per riparare alle distruzioni provocate dai numerosi bombardamenti aerei, con costruzione di modernissimi edifici, tra cui alcuni grattacieli, ampliamenti di vie, demolizione di vecchie case pericolanti. In via di attuazione è anche il piano regolatore della zona archeologica della Porta Palatina.La popolazione è salita a 1.019.230 ab. (censim. del 15 ottobre 1961), che assieme ai 200. Leggi

    • BON

      BON, Laura. - Attrice, nata a Torino nel 1825, morta a Venezia nel 1904. Era figlia di Francesco Augusto Bon (v.) e di Luigia Ristori-Bellotti (v.) ed esordì bambina, nella compagnia diretta da suo padre: a tre anni, figurava in scena in Misantropia e pentimento; a quattro, nel Cugino di Lisbona, ecc.; ebbe il suo primo successo adolescente, sostituendo all'ultimo momento l'attrice, improvvisamente ammalatasi, che doveva incarnare la figura del re giovinetto nei Figli di Edoardo IV del Delavigne. Leggi

    • TORINO

      TORINO (XXXIV, p. 28; App. I, p. 1056). - La città ha duramente sofferto per le incursioni aeree durante la seconda Guerra mondiale (in tutto 105), e soprattotto per quelle del 1943, che hanno colpito, più o meno, tutti i suoi quartieri. I più importanti stabilimenti industriali (quali la Fiat-Lingotto, la Lancia, la Snia Viscosa, la fabbrica di pneumatici Michelin, varie imprese meccaniche, fonderie, un lanificio, una fabbrica di macchine grafiche, ecc. Leggi

    • PIEMONTE

      PIEMONTE (XXVII, p. 171; App. II, 11, p. 546). - Il Piemonte su una superficie di 25.400 km2 ha (1961) una popolazione di 3.889.962 ab. (circa un tredicesimo della popolazione nazionale), così distribuita:Metà della superficie è montagnosa e un quarto collinosa; e non c'è regione italiana, in cui la montagna sia altrettanto elevata, aspra e, forse, povera. Leggi

    • PREFABBRICAZIONE

      PREFABBRICAZIONE. - Allo scopo di raggiungere una maggiore economia di materiali e mano d'opera, e una migliore qualità di esecuzione, a partire da qualche decennio la tecnica edilizia ha cercato di introdurre nella costruzione degli etiifici i metodi della lavorazione di serie, in stabilimenti opportunamente attrezzati, simili a quelli già largamente adottati nella produzione industriale. Leggi

    • HANGAR

      HANGAR (fr. hangar "tettoia" [di etimo incerto, prob. germanico]). - Edificio o costruzione comunque adibita a ricovero di apparecchi per volare, siano essi del tipo più pesante dell'aria (aeroplani, elicotteri, autogiri, ecc.) o del tipo più leggiero (dirigibili).Questo tipo di costruzione si è sviluppato con l'incremento dell'aeronavigazione e mentre nei pochi anni precedenti la guerra mondiale, un qualsiasi modesto capannone poteva servire di riparo all'aeroplano, con la guerra gli hangar si svilupparono grandemente. Leggi

    • VILLA

      VILLA. - Antichità. - Dalle pitture di Tell el Amarna e di tombe egizie si rileva la diffusione di un rudimentale uso di ville presso gli Egizî. Cari ai Babilonesi e ai Persiani furono i grandi giardini pensili e i vasti parchi (v. giardino); al contrario i Greci non ebbero alcuna passione per il soggiorno in campagna, preferendo a questa la vita della città con le sue lotte politiche nell'agorà e le gare nei ginnasî.I Romani invece amavano fortemente ritrarsi, quando potevano dalla città, o per lo meno alternare con questa la dimora al mare, sui colli, sui monti. Leggi