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In biologia, processo di divisione del nucleo delle cellule, detto anche cariocinesi. La divisione per m. interessa le cellule somatiche e gli stadi immaturi delle cellule germinali (oogoni e spermatogoni). Prima di ogni divisione mitotica, il DNA si duplica e dopo la m. in ciascuna delle due cellule figlie la quantità di DNA, e quindi il corredo cromosomico, è identico a quello della cellula dalla quale si sono originate. Per convenzione la m. si suddivide in quattro fasi (v. fig.). Nella profase (A-D in fig Leggi
Regione del cromosoma (detto anche cinetocore ) cui si attaccano le fibre del fuso durante la mitosi. Assolve due funzioni fondamentali nella cellula eucariotica: mantiene uniti i due cromosomi appaiati fino all’inizio dell’anafase e funge da sito di aggancio dei microtubuli del fuso che si forma nei processi di divisione cellulare (➔ mitosi, meiosi). Il c. si divide all’inizio dell’anafase, permettendo ai cromatidi appaiati di migrare verso i poli del fuso... Leggi
anatomiaNel globo oculare, e. ottico , il cerchio perpendicolare all’asse ottico ed equidistante dai due poli. biologia In citologia, zona corrispondente al diametro maggiore del fuso della mitosi, situata a uguale distanza dai poli. Di qui la denominazione di piastra equatoriale di uno stadio della mitosi. In embriologia, nelle uova con un polo animale e uno vegetativo, si chiama e. la circonferenza massima situata sul piano equidistante dai due poli. geografia E... Leggi
Nome dato da W. Waldeyer nel 1888 ai piccoli corpi intensamente colorabili, in genere di forma bastoncellare, visibili nel nucleo della cellula durante la mitosi. Secondo la teoria cromosomica , dimostrata da T.H. Morgan con ricerche su Drosophila melanogaster, i c. sono le strutture essenziali dell’eredità. 1. Caratteri generaliLa struttura base è costituita da un filamento a doppia elica di DNA avvolto intorno agli istoni (proteine basiche)... Leggi
Termine con cui si intende l'insieme del DNA e delle proteine cromosomiche presente nel nucleo delle cellule che, durante la mitosi e la meiosi, darà origine ai cromosomi.cromatina - approfondimento di Gianfranco Badaracco, Charlotte Kilstrup-Nielsen e Nicoletta Landsberger (Enciclopedia della Scienza e della Tecnica)La cromatina e il controllo dell’espressione genicaNegli eucarioti, il DNA è organizzato nel nucleo in una struttura nucleoproteica nota come ‘cromatina’... Leggi
biologia Periodo della vita cellulare nel quale le cellule degli organismi superiori possono rimanere per tutta la vita o per tempi lunghissimi, finché non entrano in mitosi; rappresenta la fase di maggiore attività metabolica e sintetica della cellula. Anche, il periodo che separa la prima dalla seconda divisione meiotica. fisica In chimica fisica, la regione di separazione tra due fasi, cioè tra due regioni omogenee di un sistema (entro le quali, in condizioni di equilibrio, le... Leggi
Organello cellulare rappresentato da un granulo singolo o duplice, osservabile all’interfase; durante la mitosi esso entra a far parte dell’apparato mitotico (➔ mitosi). Al microscopio elettronico appare come un cilindro la cui parete racchiude 9 tubuli paralleli all’asse; questa struttura è identica a quella dei corpuscoli basali delle ciglia e dei flagelli.... Leggi
In citologia, la fase di riposo del nucleo, tra due mitosi successive; nucleo intercinetico è il nucleo nel periodo di riposo fra una mitosi e la successiva.... Leggi
In citologia, arresto della mitosi, per effetto di agenti esterni (bassa tempertura) o di sostanze chimiche (colchicina), con cui sperimentalmente si induce la poliploidia. Indice statmocinetico In ematologia, la percentuale delle cellule in mitosi rilevata in un frammento di tessuto emopoietico esposto in coltura all’azione della colchicina, al fine di valutarne la potenzialità proliferativa.... Leggi
Mitosi in cui la duplicazione interfasica dei cromosomi non è seguita da formazione del fuso, scomparsa della membrana nucleare, separazione anafasica dei cromatidi fratelli e divisione del citoplasma. Il succedersi di numerose e. nella stessa cellula conduce alla formazione di cellule giganti contenenti fino a 100 volte il numero diploide di cromosomi (poliploidia) oppure contenenti cromosomi in numero diploide, ma di dimensioni giganti: esempio tipico è quello dei cromosomi... Leggi
Soppressione della produzione delle spore meiotiche di una pianta. Nelle Archegoniate e Fanerogame, le cellule madri delle spore non subiscono la meiosi e danno origine, per mitosi equazionale, a 4 cellule diploidi, dette pseudospore. Queste generano gametofiti diploidi, i cui gameti (pseudogameti) sono diploidi. L’oosfera si sviluppa in un nuovo individuo sporofitico, senza gamia (apogamia goniale ).... Leggi
biologia La forma più semplice di riproduzione agamica, detta anche scissione o schizogonia. Può distinguersi in binaria, se un individuo, dividendosi, dà origine a due nuovi individui, o multipla se un individuo si scinde contemporaneamente in parecchi discendenti (➔ riproduzione). La d. cellulare è il processo per cui la cellula si moltiplica dividendosi in due (➔ mitosi). Nella sistematica biologica, il termine d. è usato in due accezioni: per indicare aggruppamenti molto... Leggi