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Sommario: AREA URBANA L'ambiente. Preistoria e Protostoria. - i)le età della pietra e la prima età dei metalli. - 2) l'età pre-urbana (XVII-prima metà del IX sec. a.C.): a) Dall'Età del Bronzo Medio all'Età del Bronzo Recente; (c.a 1600- 1150 a.C.); b) L'Età del Bronzo Finale (c.a 1150-900 a.C.) e la prima fase dell'Età del Ferro iniziale (fasi laziali IIA1 e IIA2, c.a 900-850 a.C.). - 3) l'età protourbana (seconda metà del IX-prima metà dell'VIII sec. a.C... Leggi
Dopo il 1970, gli scavi e i restauri nell'area urbana di C. sono continuati a cura dell'amministrazione libica delle antichità e con il concorso della missione archeologica italiana. Nel santuario extraurbano di Demetra, ha operato dal 1969 al 1978 una missione americana sostenuta dall'Università del Michigan e poi da quella della Pennsylvania. Topografia e architettura... Leggi
Comune in provincia di Trieste comprendente il centro di Duino, con un territorio ricco di acque e di cave di calcare frequentato con continuità fin dalla preistoria. I resti più antichi sono riferibili al Paleolitico Inferiore (riparo di Visogliano, con resti di Homo erectus) e Medio (grotta Pocala), mentre mancano testimonianze del Paleolitico Superiore. Altre grotte (Benussi, Edera, Caterina, Azzurra) documentano il Mesolitico, caratterizzato da un forte sviluppo del popolamento. Per tutti questi periodi sono attestate industrie litiche di vario tipo... Leggi
Il dominio provinciale di Roma cominciò a formarsi nel corso delle guerre puniche: nel 227 a.C. furono create la Sicilia e la Sardinia et Corsica, nel 179 la Hispania Citerior e la Hispania Ulterior, nel 146 vennero costituite la Macedonia, che includeva l’Illiria e l'Epiro, e, dopo la sconfitta inflitta a Cartagine, la Provincia Africa; nel 133 quello che era stato il regno di Pergamo venne lasciato in eredità da Attalo III allo stato romano, e divenne la provincia Asia, esempio poi seguito da altri sovrani ellenistici: nel 96 a.C... Leggi
Le ricerche e gli studi che hanno interessato in questi ultimi anni V. e il suo territorio hanno consentito di approfondire numerosi problemi. Si sono soprattutto venuti chiarendo gli antefatti della formazione della grande città di età storica, da individuarsi nella fitta fioritura di insediamenti che dall'età eneolitica sino a quella protovillanoviana interessa la media valle del Fiora... Leggi
Una serie di scavi condotti negli ultimi decenni ha rivelato importanti realtà, pertinenti a varie fasi di vita dell'insediamento antico. Presso la Porte-Dijeaux, lungo la via omonima (che secondo R. Etienne corrisponde al decumanus maximus di Burdigala), un edificio del II sec. d.C., di cui restano avanzi di una galleria di facciata, si impiantava su preesistenze piuttosto complesse. Resti dell'angolo di una capanna risalgono all'epoca della B... Leggi
Le principali novità riguardano la cronologia, la vita religiosa, i problemi delle scene bibliche della Sinagoga. Cronologia. - Gli scavi a D., interrotti nel 1938, sono stati ripresi da una missione congiunta franco-siriana nel 1985. Un risultato inatteso del nuovo lavoro è rappresentato dalla scoperta di ceramica assira nell'area del palazzo della «Ridotta», una testimonianza del fatto che l'occupazione del sito risale a un'epoca anteriore alla fondazione della colonia macedone... Leggi
L'intensità delle ricerche sull'antica Londinium ha confermato l'importanza, per l'origine e lo sviluppo della città, della collinetta di Cornhill, a E del torrente Walbrook; si chiariscono le varie fasi edilizie, in un quadro storico segnato fra l'altro da eventi drammatici, come la rivolta degli Iceni, esplosa nel 60 d.C. e culminata nell'incendio della città, e come l'altro incendio, stavolta forse accidentale, che divampò all'epoca di Adriano. Divenuta capitale provinciale al posto di Camulodunum dopo la fine della rivolta, L... Leggi
Nelle quattro epigrafi aquileiesi (CIL, V, 7899, 7990; AE, 1979, 256, 257) la città di Ν., col nome Nova Italica, è menzionata come patria di Massimino il Trace. I risultati dei nuovi scavi bulgaro-polacchi permettono di riconoscere nella pianta della città tardo-antica una certa continuità con la struttura dell'accampamento della prima età imperiale: del campo claudio-neroniano, fondato dalla Legio VIII Augusta, si sono ritrovati alcuni tratti di un doppio fossato e due torri di legno... Leggi
Recenti scavi, condotti soprattutto da studiosi americani e israeliani, hanno ampliato notevolmente la conoscenza della città antica, con particolare riferimento alle grandiose architetture fatte costruire da Erode il Grande e menzionate da Giuseppe Flavio. Quest'ultimo descrive con cura il porto e le sue adiacenze: l'unico porto sulla costa fra Dora e loppa, «più grande del Pireo» (Bell. Iud., 1, 408- 414)... Leggi
Capoluogo dell'omonima regione austriaca, corrispondente a Iuvavum, città romana del Norico. La ricerca archeologica, oltre che sul territorio pertinente in antico alla stessa Iuvavum (v.), si è concentrata sull'area urbana. Fra il 1970 e il 1974 sulla Piazza del Duomo, oltre alle mura del duomo medievale, è stata rinvenuta anche una casa romana a peristilio. Questa si affacciava con piccole tabernae su una via lastricata... Leggi
Mansio della Via Cassia, attestata soltanto nella Tabula Peutingeriana tra Sutri e Forum Cassi. È tuttavia da riferire a tale mansio anche il Magnensis che il Geografo Ravennate elenca tra Sudio e Foro Casi, probabilmente attribuibile alla Vallis Magna che non fu restituita insieme a Sutri da Liutprando al papa Gregorio II nel 728 (il toponimo Vallis Magna si conservava ancora all'epoca del Pasqui per indicare «il bassofondo che dalle Querce d'Orlando va fino alle strette di Capranica»)... Leggi