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(romeno Moldova) Regione storica dell’Europa orientale che si estende dall’arco carpatico esterno verso E. Secondo un’accezione restrittiva, divenuta prevalente, comprende il versante esterno dei Carpazi moldavi e la zona pedemontana tra esso e il fiume Prut e ricade quasi interamente in territorio romeno; secondo un’accezione più ampia, diffusa in passato, include anche a N la Bucovina e a E la Bessarabia, tra il Prut e il Dnestr, vale a dire la massima parte della Repubblica di... Leggi
Iaşi Città della Romania (315.214 ab. nel 2007), nella regione storica della Moldavia, capoluogo del distretto omonimo (5476 km2 con 825.100 ab. nel 2007). Sorge in regione collinare, lungo un affluente del fiume Prut, in posizione importante per le comunicazioni con la Valacchia. Già centro agricolo e commerciale, ha sviluppato l’attività industriale nei settori siderurgico, meccanico, farmaceutico, chimico, tessile, alimentare e del legno. Possiede una università e altri istituti culturali e... Leggi
Stato dell’Europa orientale; confina a NE con Ucraina e Moldavia, a NO con l’Ungheria, a S con la Bulgaria e a SO con la Serbia; si affaccia per quasi 250 km sul Mar Nero. 1. Caratteristiche fisiche1.1 MorfologiaIl territorio della R. costituisce un’entità geografica armonica, malgrado le caratteristiche profondamente diverse dei suoi elementi costitutivi. L’elemento morfologico essenziale è rappresentato dalla catena carpatica, formatasi nel Terziario durante il ciclo orogenetico... Leggi
(ucr. Bukovina) Regione storica situata a N della Moldavia, senza precisi limiti naturali, in territorio politicamente diviso in parti uguali tra Ucraina e Romania. Comprende parte del versante orientale dei Carpazi e si estende verso NE fino al fiume Dnestr; è costituita, intorno agli alti corsi del Siret e del Prut, da zone collinari e di pianura. Ha clima continentale, assai rigido l’inverno con scarse precipitazioni nelle regioni inferiori. La popolazione è formata in prevalenza di... Leggi
Stato dell’Europa orientale, confinante a N e a E con la Russia, ancora a N con la Bielorussia, a S con la Romania e la Moldavia, a SO con l’Ungheria, a O con la Slovacchia e la Polonia; si affaccia inoltre, per un ampio tratto, sul Mar Nero. 1... Leggi
Chişinǎu Città (780.300 ab. nel 2007), capitale della Moldavia, situata nella Bessarabia, sulla riva destra di un affluente dello Dnestr. Ha una parte bassa comprendente il settore più antico e pittoresco (quartiere ebraico e mercato) e una alta con i quartieri nuovi, dalle strade ampie e regolari... Leggi
Chişinău (russo Kišinëv) Città capitale della Repubblica di Moldavia (dal 1991; 593.800 ab. nel 2006), nella Bessarabia, sul fiume Bâc, affluente dello Dnestr e costituente la via naturale di comunicazione fra Iași e Tiraspol′, cui C. è unita da ferrovie. Si trova nella zona dei cadri, regione di vallate a fondo piatto e paludoso e medi rilievi, coperti di frutteti, di vigne, di querceti. Ha una parte bassa comprendente il settore più antico e pittoresco (quartiere ebraico e mercato) e una... Leggi
Tiraspol´ Città della Moldavia (158.069 ab. nel 2004), nella Transnistria, tra Chișinău e Odessa. È il principale centro di riferimento dei Russi (e comunque dei russofoni) del paese, nonché il capoluogo della Repubblica di Transnistria da essi proclamata (➔ Moldavia) ed è, dopo la capitale, la più notevole sede industriale (stabilimenti alimentari, meccanici, chimici).... Leggi
(rom. Valahia) Regione storica della Romania, delimitata a NO dall’arco dei Carpazi e a S dal Danubio, che con largo semicerchio ne segna il confine con la Serbia, la Bulgaria e la Dobrugia. La regione è costituita da una serie di terrazzi profondamente incisi dall’erosione, che a N e a O si appoggiano all’arco carpatico e digradano a S verso le vaste pianure che accompagnano la riva sinistra del Danubio. La valle dell’Olt divide la V. nelle due regioni dell’Oltenia a O, dove la parte collinare raggiunge il suo massimo sviluppo, e la Muntenia a E, in prevalenza pianeggiante... Leggi
(romeno Bucureşti) Città capitale della Romania (1.931.838 ab. nel 2007), situata nel cuore della pianura valacca, a 87 m s.l.m., tra il fiume Dimbovița, subaffluente del Danubio, e il fiume Colentina. Ha un ruolo predominante nella rete urbana romena, con una popolazione che è quasi sette volte maggiore di quella della seconda città dello Stato (Iași) e con una schiacciante superiorità per quanto riguarda non solo le funzioni di servizio, ma anche la produzione industriale (in particolare per i settori chimico, tessile, meccanico, farmaceutico). L’origine di B... Leggi
(romeno Basarabia) Regione dell’Europa centro-orientale (44.300 km2), posta tra il Prut, il Danubio, il Mar Nero, il Dnestr; politicamente è ora ripartita tra l’Ucraina (la parte più meridionale) e la Moldova; la città principale è la capitale moldava Chişinǎu. La regione fa parte di una larga sinclinale riempita dalle alluvioni in modo da formare una piattaforma di strati terziari, che ricoprono le superfici più antiche. Nel complesso la B... Leggi
Antica popolazione danubiana. Erano divisi in popolo e nobili: questi ultimi erano i capi politici e religiosi del paese. Politeisti, praticavano il culto per Zamolxi, antico sacerdote e poeta divinizzato. Dapprima divisi in tribù, raramente concordi, raggiunsero l’unità sotto Burebista, che riportò diversi successi contro le popolazioni sarmatiche e scitiche, le città greche del Mar Nero e i presidi romani della Mesia (60-44 a.C. circa). Le scorrerie dei D. nelle province finitime, Mesia e Pannonia, provocarono aperte ostilità con i Romani. Al tempo di Domiziano (85 d.C.), i D... Leggi