Macromolecola contenente monomeri di due o più specie diverse. A seconda della distribuzione relativa delle molecole monomere si possono avere diversi tipi di copolimeri. L’uso dei copolimeri è andato progressivamente estendendosi poiché si è constatato che con la copolimerizzazione si possono introdurre caratteristiche che i singoli omopolimeri non possiedono. Per quanto riguarda la struttura di un copolimero, si può avere un’alternanza irregolare dei due monomeri diversi, oppure la riunione di gruppi di monomeri di un tipo con altri di tipo differente (copolimeri a blocchi)... Leggi
L’insieme F([a,b],ℂ) di tutte le funzioni f: [a,b]⊂ℝ→ℂ definite su un intervallo [a,b] della retta reale ℝ e a valori nei numeri complessi ℂ costituisce un’algebra, se si conviene che la somma e il prodotto di due funzioni f e g o il prodotto di una funzione f per un numero reale λ siano le funzioni (f+g)(x)=f(x)+g(x), (fg)(x)=f(x)g(x), (λ‚f)(x)=λf(x) ovvero le applicazioni i cui valori in ciascun punto x dell’intervallo [a,b] sono rispettivamente la somma e il prodotto dei valori di f e g (o il prodotto di f per λ) in quello stesso punto... Leggi
La geometria proiettiva, e le geometrie non euclidee, ebbero un grande impatto sul pensiero algebrico e geometrico del secolo scorso. Le idee scaturite da questa teoria sono state riassunte da Felix Klein nel Programma di Erlangen e tendevano a presentare la geometria come lo studio delle proprietà di uno spazio invarianti per un gruppo di simmetrie (isometrie, affinità, proiettività). È in questo ambito che si inserisce la nascita e lo sviluppo della teoria degli invarianti, una singolare creazione degli algebristi del secolo scorso... Leggi