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Giardino pubblico di Bologna, a porta Galliera, sistemato sulla sopraelevazione risultante dalle ripetute demolizioni del castello di Galliera (1683). Alla M. l’8 agosto 1848 il popolo di Bologna insorto respinse gli Austriaci, che avevano occupato tre porte della città. Leggi
Scrittore tedesco (Calw, Württemberg, 1877 - Montagnola, presso Lugano, 1962). Autore tra i più significativi della prima metà del Novecento, nelle sue opere esplorò i territori della ricerca spirituale individuale spingendosi oltre ogni convenzione culturale e letteraria. Influenzato di lontano dal pietismo fiorito nella patria sveva, si rivolse al mondo orientale alla ricerca di un'umanità purificata, al di là dei contrasti del mondo moderno; determinante a tale riguardo fu... Leggi
Architetto (Montagnola, Lugano, 1788 - ivi 1845), attivo in Russia. Iniziò a lavorare con il padre Giovanni Battista (1762-1819), architetto al servizio dello zar che, tra l'altro, aveva collaborato alla riedificazione del Cremlino dopo l'incendio del 1812. Significativo esponente del neoclassicismo, G... Leggi
Comune della prov. di Siena (143,8 km2 con 6767 ab. nel 2008). Il centro è situato a 265 m s.l.m. sulle pendici orientali della Montagnola Senese. Industrie alimentari e della lavorazione del marmo.... Leggi
Architetto (Bologna 1837 - ivi 1907), dal 1897 prof. di architettura nell'accad. di Bologna. A Bologna sistemò la Montagnola (1893-96) ed eseguì numerosi restauri; a Pistoia eresse la Cassa di Risparmio, in stile quattrocentesco. Partecipò ai concorsi per il monumento a Vittorio Emanuele II a Roma e per la facciata del duomo di Milano.... Leggi
In geologia, calcari compatti con fondo giallo o rosso, con macchie generalmente più chiare, per lo più ricchi in fossili (spesso ammoniti), ben lucidabili. Un tipo di b., prevalentemente di colore rosa, è abbondante nel Veneto (conosciuto in commercio anche col nome di marmo di Verona ); affiora soprattutto nei Monti Lessini e, in particolare, nella Valpolicella. Una varietà con lumachelle piccolissime, giallo dorate, con cemento giallo o rosso vivo, è detta b. di Spagna . Di età inferiore è il b... Leggi
Ingegnere e architetto (Venezia 1860 - Bologna 1936); pioniere in Italia delle costruzioni in cemento armato (nel 1900 progettò il primo ponte in cemento armato, con otto arcate, sul Po, a Piacenza), progettò e costruì molte opere d'ingegneria civile (tra cui, con altri, la scalea della Montagnola a Bologna). Tenne (1912-35) la cattedra di architettura tecnica alla scuola d'ingegneria di Bologna.... Leggi
Ho progettato un ambulatorio per la ricerca sugli handicappati, posto su una montagnola che nemmeno gli alpinisti ci arrivano. 4800 gradoni... a chiocciola! Te fa girà la capoccia solo a guardarla!!
da L'handicappato, cortometraggio
BOLOGNA (A. T., 24-25-26).Sommario: Geografia, p. 326; Storia: L'età antica, p. 329; L'alto Medioevo, p. 330; Il comune bolognese, p. 331; Lo Studio di Bologna, p. 331; Le signorie locali e il dominio pontificio, p. 332; Il Seicento e il Settecento, p. 333; Il Risorgimento, p. 333; Arte: Architettura, p. 335; Scultura, p. 338; Pittura, p. 339; Arti minori, p. 341; Musica, p. 341; Teatri di musica e di prosa, p. 344; Letteratura dialettale, p. 346; Storia della stampa, p. 347; Istituti culturali e biblioteche: L'Università, p. 347; Altri istituti culturali, p. 348; Biblioteche, p. Leggi
MARDERSTEIG, Hans (Giovanni)Stampatore ed editore di origine tedesca, nato a Weimar l'8 gennaio 1892, morto a Verona il 27 dicembre 1977. Cittadino italiano dal 1946. Cresciuto in una famiglia con tradizioni artistiche e con larga disponibilità di strumenti culturali, nonostante gli studi di giurisprudenza, impostigli dal padre giurista, si appassionò presto alla storia dell'arte, alla letteratura e ai libri. Frequentò gli ambienti dell'espressionismo tedesco e iniziò molto giovane l'esperienza editoriale entrando nella casa editrice di K. Wolff a Lipsia e fondando (1917), con Wolff e C.G. Leggi
SOVICILLE (A. T., 24-25-26 bis). - Paese e comune della Toscana, nella provincia di Siena, da cui dista 10 km. verso sud-ovest. L'abitato è un piccolo castello che sorge sulle pendici orientali della Montagnola, a 265 m. s. m., e conta appena 272 ab., mentre il comune, vasto 147,18 kmq., che nel 1861 contava 7207 ab., nel 1931 ne contava 8170. Di questi oltre 6000 vivono sparsi per la campagna che specialmente nella parte pianeggiante è largamente coltivata a cereali, viti, olivi o tenuta a. Leggi
verso occidente. Cime minori sono la Montagnola (333 m.) e il Torrione (280 m.). Leggi
PEPOLI, Gioacchino Napoleone, marchese. - Uomo politico, nato a Bologna il 10 ottobre 1825, morto ivi il 26 marzo 1881. Discendeva dagli antichi signori di Bologna e sua madre era Letizia, figlia di Gioacchino Murat. Sposatosi nel 1844 con Guglielmina di Hohenzollern-Sigmaringen, cugina del re di Prussia, nonostante così alte parentele si dimostrò assai per tempo fautore delle idee liberali e avverso a quelle dei sovrani reazionarî. Leggi
ZAMBONI, Luigi. - Martire dell'indipendenza italiana, nato a Bologna il 12 ottobre 1772, morto ivi la notte tra il 17 e il 18 agosto 1795. Leggi
BOLOGNA (VII, p. 326; App. I, p. 288). - I fatti funzionali più evidenti che, dal punto di vista geografico, definivano lo sviluppo della città circa vent'anni or sono, non hanno avuto, in relazione alla seconda Guerra mondiale, modificazioni sostanziali.Circa nel 1942 potevano notarsi: 1) un maggiore sviluppo dell'area ferroviaria, sia nella zona a nord-ovest (cioè nel quartiere di via Lame) sia verso nord, perifericamente ai quartieri nuovi di Bolognina, di Casaralta, ecc. Leggi
ARNO (A. T., 24-25-26). - Fiume della Toscana, per sviluppo di corso il maggiore della regione e, dopo il Tevere, il maggiore di tutta l'Italia peninsulare, ma per importanza storica tra i più notevoli del mondo. L'Arno nasce dalle pendici meridionali del M. Falterona, a m. 1358 d'altezza, cioè a 300 m. di dislivello dalla sommità del monte Piccolo torrentello nel primo tratto, alimentato da scarse sorgenti, raggiunge, con 12 km. di rapido corso, la quota di 440 m. Leggi
TOSCANA (XXXIV, p. 79; App. II, ii, p. 1006; III, ii, p. 968). - Al censimento del 1961 la popolazione residente risultò di 3.267.374 abitanti. Al censimento del 25 ottobre 1971 la popolazione residente risultò di 3.470.915 ab. (densità pari a 150 ab./km2), quella presente di 3.501.568 abitanti. Leggi
ETNA (A. T., 27-28-29). - L'Etna (gr. Αἴτνη forse da αἴϑω "ardo, fiammeggio") era chiamata Gebel (monte) al tempo degli Arabi, poi Mongibello (monte-gebel) dalle persone colte; dagli abitanti è detta la Montagna. Essa è uno dei maggiori colossi eruttivi della terra, il massimo vulcano d'Europa, e costituisce una grandiosa montagna, così isolata da giustificare quasi il volo poetico di Pindaro che la chiamò la colonna del cielo.Vista da S., l'Etna ha l'aspetto di un gigantesco cono; da E. invece si presenta come una maestosa piramide, troncata in alto, verso i 2800 m., e limitata a N. e a S. Leggi