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(ebr. Sīnai, ar. Ṭūr Sīnā) Penisola di forma triangolare che geograficamente appartiene all’Asia e politicamente all’Egitto, di cui costituisce due governatorati (S. Settentrionale, 25.574 km2 con 339.752 ab. nel 2006 e capoluogo el-‛Arish; S. Meridionale, 33.140 km2 con 149.335 ab. e capoluogo at-Tur). Bagnata a N dal Mar Mediterraneo, è compresa tra due grandi fosse tettoniche, a SE quella, molto più profonda, costituita dal Golfo di Aqabah, a SO quella di Suez, lambita da una piana... Leggi
Nel senso cristiano, ciascuno dei precetti generali che riguardano ogni fedele. Dieci c. (o decalogo) I precetti che, secondo il Pentateuco (Esodo e Deuteronomio), Dio diede a Mosè sul Monte Sinai e che costituiscono la legge fondamentale, morale e religiosa, dell’alleanza. Il testo dell’Esodo recita: «Io sono l’Eterno, l’Iddio tuo, che ti ho tratto dal paese d’Egitto, dalla casa di servitù, non avere altri dei nel mio cospetto... Leggi
Mosè (ebr. Mōsheh) Nella Bibbia, liberatore del popolo d’Israele dall’Egitto e suo legislatore nel deserto. Secondo il racconto dell’Esodo, nacque dalla stirpe di Levi, mentre gli Ebrei in Egitto erano perseguitati. Sua madre, invece di farlo gettare nel fiume secondo i decreti della persecuzione, lo depose nella giuncaia del Nilo entro una cesta, e qui fu trovato da una figlia del faraone, che lo prese e lo allevò alla corte... Leggi
Denominazione assunta dalla Chiesa greca, che afferma di essere la custode della fede espressa dai sette concili ecumenici, per caratterizzarsi e contrapporsi alla Chiesa romana. 1. Le Chiese ortodosse1.1 La nascita - Staccatesi dalla Chiesa bizantina le Chiese nestoriane e monofisite, caduti i patriarcati di Antiochia e Alessandria sotto la dominazione araba, dall’8° sec... Leggi
Nome di varie sante: 1. C. (Ecaterina) d'Alessandria. - Vergine di Alessandria che, secondo una passio leggendaria risalente ai secc. 6º-7º, e altri testi più tardi, sarebbe stata torturata e decapitata per volere dell'imperatore Massimino Daia. Il suo corpo sarebbe stato seppellito dagli angeli sul monte Sinai, dove l'importante convento fondato da Giustiniano dall'8º sec. fu a lei dedicato. Il culto, diffusosi soprattutto a partire dal sec. 10º, nel 12º sec. si era affermato in... Leggi
Emigrazione da una regione da parte di popolazioni, volontaria o più spesso forzosa, determinata da ragioni politiche, economiche, religiose o culturali, o anche da calamità naturali. Libro dell’E.Nella Bibbia, il secondo libro del Pentateuco, detto in ebraico shĕmōt («nomi») e wĕ-ēlleh shĕmōt («e questi sono i nomi»), dalle sue parole iniziali. Narra come gli Ebrei, oppressi in Egitto, furono liberati da Mosè, dopo che dieci piaghe si erano abbattute sugli Egizi... Leggi
Opera della giurisprudenza romana postclassica, ormai fortemente influenzata, nella parte orientale dell’impero, dall’apporto della cultura greca... Leggi
Patriarca di Alessandria d'Egitto (sec. 15º-16º). Nato ad Atene, ne fuggì, in seguito all'invasione turca, per rifugiarsi nel monastero del Monte Sinai. Fatto patriarca (1487-1567) si stabilì in un monastero del Cairo. Dopo la sanguinosa caduta di questa città, operò per migliorarne le condizioni, giovandosi anche delle sue relazioni con la corte di Russia. G., pare, morì all'età di 119 anni.... Leggi
Persone appartenenti al popolo ebraico o comunque legate all’identità religiosa e storica israelitica. Il nome Ebrei, di origine incerta, entrò nell’uso comune attraverso la letteratura dell’età ellenistica per designare quel gruppo di tribù del Vicino Oriente antico apparse nella seconda metà del 2° millennio a.C. in Palestina, costituitesi quindi in unità politica e religiosa... Leggi
In senso oggettivo, il complesso di norme giuridiche, che comandano o vietano determinati comportamenti ai soggetti che ne sono destinatari, in senso soggettivo, la facoltà o pretesa, tutelata dalla legge, di un determinato comportamento attivo od omissivo da parte di altri, o la scienza che studia tali norme e facoltà, nel loro insieme e nei loro particolari raggruppamenti.1. Il d. in senso oggettivoCon l’espressioned. oggettivo o d. positivo ci si riferisce al complesso delle norme poste dall’autorità sovrana e che costituiscono l’ordinamento giuridico. Elementi essenziali del d... Leggi
Uno dei dodici Apostoli. Secondo il Vangelo di Matteo (16, 17-19; cfr. Giovanni, 1, 42) il suo nome originario, reso in italiano come Simeone o, per lo più, come Simone (gr. Σίμων), figlio di Giona, fu mutato in Pietro da Gesù stesso (Πέτρος, calco dell'aramaico Kēfā, Cefa nel Nuovo Testamento: cfr. Giovanni 1,42; I Corinzî 1,12; ecc.). Originario di Betsaida sulla riva nord-orientale del lago di Gennesaret, dimorava a Cafarnao esercitando il mestiere del pescatore, con il fratello Andrea (v.)... Leggi
Eremita (m. 377 circa) sul confine dell'Osroene; costruì una basilica sul Monte Sinai nel luogo ove tradizionalmente si collocava l'apparizione di Dio a Mosè. Di lui scrisse una biografia Teodoreto di Ciro. Festa, 14 gennaio e 18 ottobre.... Leggi
HAR KARKOMMontagna situata nel Nord della penisola del Sinai, in quella sezione denominata deserto del Negev, che è parte dello stato d'Israele. È divenuta famosa da quando, nel 1984, fu proposta la sua identificazione con il biblico monte Sinai.H. K. è il nome ebraico assegnato alla montagna alla fine degli anni Cinquanta dal ''comitato per i nomi'' dello stato d'Israele. Significa "Monte dello zafferano" (Har = monte; Karkom = zafferano). Negli anni Cinquanta si trovano anche riferimenti a. Leggi
SINAI (o Arabia Petrea; A. T., 115). - Vasta penisola di forma triangolare, posta tra l'Asia e l'Africa, lunga da Rās Moḥammed all'estremità orientale della Sabkhet el-Bardawīl 400 km. circa e larga circa 210 km., facente parte politicamente dell'Egitto e delimitata a N. dal Mediterraneo, a SO. dal Golfo di Suez, a SE. dal Golfo di el-‛Aqabah, ambedue dipendenti dal Mar Rosso. Leggi
DECALOGO (dal gr. δέκα "dieci" e λόγος "discorso"). - Serie di dieci precetti, prevalentemente morali, dati da Dio a Mosè sulla vetta del monte Sinai, all'uscire dall'Egitto. Fatto proprio dal cristianesimo, il decalogo è divenuto il codice morale di gran parte dell'umanità. Leggi
ANASTASIO Sinaita ('Αναστάσιος Σιναΐτης). - Monaco e abate del monastero del Monte Sinai, donde spesso discese per disputare con gli eretici e con i giudei d'Egitto e di Siria. Parecchi punti della sua vita restano ancora oscuri, né è ben conosciuta e delimitata la sua produzione letteraria, in parte inedita. Le principali opere di Anastasio sono: 1. la Guida (‛Οδηγός, Viae dux), diretta a combattere le molteplici eresie del tempo, in 24 capitoli; 2. una raccolta di 154 domande e risposte. Leggi
NILO l'Asceta, santo (Νεῖλος), detto anche il Sinaita. - Scrittore ascetico del sec. V; fu prima ufficiale della corte di Teodosio e discepolo devoto di S. Giovanni Crisostomo, poi monaco sul monte Sinai insieme con il figlio Teodulo.Le sue opere si possono dividere in tre gruppi: a) ascetico-morali (De oratione, De octo spiritibus malitiae, Ad Eulogium, ecc.); b) sul monachismo (Oratio in Albianum, De monastica exercitatione, De voluntaria paupertate, De monachorum praestantia, De magistris et. Leggi
BIBBIA (fr. bible; sp. biblia; ted. Bibel; ingl. btble).Sommario: Natura e carattere della Bibbia: Nome e divisione, autorità e ispirazione, p. 879; numero dei libri e canone, p. 882; ordine dei libri e carattere generale, p. 884. - Testo: i libri dell'Antico Testamento, p. 886; del Nuovo Tesatmento, p. 888.- Versioni: greche dell'Antico Testamento, p. 892 (Settanta, altre versioni, p. 892; il Greco Veneto, le Esaple e altre recensioni, p. 893); aramaiche, siriache, copte, etiopica, p. 894; arabe, armene, georgiana, gotica, paleoslava, p. 895; latine, p. 896 (precedenti s. Gerolamo, p. Leggi
GIOVANNI Climaco (‛Ιωάννης ὁ τῆς κλίμακος "della scala" che fu tradotto con Climacus). - Scrittore ascetico bizantino, nato verso il 579: monaco sul monte Sinai sotto la direzione dell'abate Martirio, alla cui morte si ritirò in una spelonca, dedito alla preghiera e allo studio. Cedendo alle insistenze dei monaci, accettò l'elezione ad abate del convento di S. Caterina. Ritornato nella solitudine, morì circa il 649. Leggi
trasportarono il corpo sul monte Sinai, dove sorse poi in suo onore il celebre monastero. Leggi
TEOFAGIA (dal greco ϑεός "dio" e ϕαγ- "mangiare"). - È l'ingestione del dio quale si verifica in talune religioni. Nei gruppi totemici dell'Australia, per es., in taluni clan della tribù degli Arunta, il canguro e l'emu nella grande cerimonia dell'intichiuma (v.) vengono ritualmente uccisi e mangiati dai presenti in pasto di comunione per rinnovare l'alleanza con l'animale totem e ringagliardire nel medesimo tempo la coesione del gruppo; presso i beduini del Monte Sinai, un cammello (v. Leggi
ARABIA (A. T., 105-106; in arabo Gezīrat al-‛Arab "la penisola degli Arabi"). - Penisola posta nella parte sud-occidentale dell'Asia fra 34° 30′ e 12° 45′ lat. Nord e 32° 30′ e 60° long. Est. Come regione naturale, l'Arabia dovrebbe includere anche il Sinai, la Siria e parte della Mesopotamia; noi però restringeremo la nostra trattazione all'Arabia propriamente detta, escludendone da un lato la Mesopotamia e la Palestina, dall'altro la penisola del Sinai, che, malgrado il suo nome di Arabia. Leggi