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Monte Sirai Località della Sardegna presso Carbonia. Le indagini archeologiche vi hanno riportato alla luce un complesso difensivo punico (7° sec. a.C.), abbandonato dopo la conquista romana (forse già dal 2° sec. a.C.). La fortezza, costruita su un precedente centro nuragico raso al suolo, ospita anche un tempio. Nei pressi sorgevano una piccola necropoli, strutturata su tombe rupestri, e un santuario con annesso tempio, che ha restituito urne e stele figurate dal 5° al 2° sec. a.C.... Leggi
(o tophet) Luoghi sacri del mondo punico in cui si effettuavano i sacrifici dei fanciulli alle divinità: ne sono stati scoperti a Cartagine, Susa (Tunisia), Costantina (Algeria), Mozia (Sicilia), Sant’Antioco e Monte Sirai (Sardegna).... Leggi
Regione dell’Italia insulare (24.090 km2 con 1.665.617 ab. nel 2008, ripartiti in 377 Comuni; densità 69 ab./km2), costituita dall’isola omonima (23.833 km2; la seconda, per superficie, del Mediterraneo) e da diverse isole minori, le più notevoli delle quali fronteggiano le coste nord-orientali (Arcipelago della Maddalena, Tavolara), nord-occidentali (Asinara) e sud-occidentali (Sant’Antioco, San Pietro). È situata al centro del bacino occidentale del Mediterraneo, a uguale distanza (350-360 km) dalla costa ligure, dal Mezzogiorno francese, dalle Baleari... Leggi
Relativo all’antica città di Cartagine e ai Cartaginesi. Per il p. come lingua e scrittura di Cartagine ➔ Fenici . 1. La civiltà punicaCiviltà fenicia dell’Occidente, fiorita a Cartagine e nelle sue colonie tra 9° e 2° sec. a.C. Sotto l’aspetto storico e politico la documentazione al riguardo è per lo più indiretta, in quanto, a parte le iscrizioni numerose ma brevi e di contenuto essenzialmente religioso, si basa su fonti greche e romane... Leggi
Altopiano basaltico della Siria sud-occidentale, che si estende per circa 1200 km2 tra la valle superiore del Giordano e il Lago di Tiberiade a O, il monte Hermon a N, un corso d’acqua temporaneo (uadi ar-Ruqqad) affluente dello Yarmuk a E e quest’ultimo fiume a S. La regione fece parte dal 1922 del mandato francese sulla Siria e dal 1941 dello Stato siriano indipendente... Leggi
Regione dell’Italia meridionale (9994 km2 con 591.338 ab. nel 2007; densità di 59 ab./km2), compresa tra Puglia, Campania e Calabria, bagnata per breve tratto dal Tirreno, a SO (tra Sapri e Scalea) e dallo Ionio, a SE (tra Nova Siri e Metaponto). È divisa nelle due province di Potenza (capoluogo di regione) e Matera e conta 131 comuni. Il nome compare per la prima volta in un documento del 1175 e sembra derivare da quello del funzionario bizantino (basilikos) che amministrava nel sec... Leggi
Viaggiatore e scrittore inglese (Barhamhouse, Herfordshire, 1821 - Trieste 1890). Al servizio della Compagnia delle Indie, fu per tre anni nel deserto del Sind con la spedizione di Sir Ch. Napier. Esperto di lingue orientali, compì (1853) un viaggio alla Mecca travestito da pellegrino, e questo viaggio descrisse in Pilgrimage to El-Medinah and Mecca (1855); fu poi in Somalia e riuscì a raggiungere Harrar, non ancora visitata da europei (1854). Con J. H. Speke... Leggi
Finanziere, tecnico e dirigente di imprese minerarie (New York 1875 - Monte Carlo 1968); naturalizzato inglese (1933). Raccolse una collezione di papiri pubblicati a sue spese. Della collezione fanno parte i papiri biblici (circa 3º sec.) acquistati in Egitto nel 1930-31, comprendenti testi dell'Antico Testamento e gran parte del Nuovo (Vangeli, Atti, epistolario paolino) e codici copti con testi manichei. La collezione B. comprende anche molti manoscritti... Leggi
Viaggiatore e archeologo (Nottingham 1799 - Londra 1860); dopo aver visitato l'Italia e la Grecia e aperta una nuova via d'ascesa al Monte Bianco (1827), compì un lungo viaggio (1838-44) nelle province mediterranee dell'Asia Minore, scoprendo materiali archeologici, spec. in Licia. Tra le sue opere più importanti: A journal written during an excursion in Asia Minor (1839), Coins of ancient Lycia (1855).... Leggi
MONTE SIRAI(App. IV, II, p. 505)Notevoli i risultati prodotti dall'approfondimento delle indagini archeologiche nell'ultimo decennio. Il ritrovamento di resti di abitazioni e di frammenti di ceramica fenicia arcaica ha comprovato che la fondazione di questo avamposto interno da parte dei Fenici di Sulcis avvenne entro la seconda metà dell'8° secolo a.C. Alquanto posteriore ma di assai maggiore consistenza è la documentazione fornita dalla necropoli arcaica, individuata nel 1980 e fatta oggetto. Leggi
MONTE SIRAI. - Pianoro della Sardegna presso Carbonia, nel Sulcis, sulla cui sommità è stato riportato alla luce tra il 1963 e il 1966 un centro fortificato punico. Il centro, di cui non si conosce il nome antico, è posto a difesa sia dell'antistante Sulcis (odie na Sant'Antioco) sia delle vie di penetrazione verso l'entroterra. La piazzaforte, sovrappostasi a un insediamento nuragico, inizia la sua funzione di avamposto e di controllo intorno al 6° secolo a. Cristo. L'impianto, ampliato verso. Leggi
SARDEGNA(XXX, p. 836; App. II, II, p. 787; III, II, p. 667; IV, III, p. 268)Al di sopra della media delle regioni meridionali italiane in base alla crescita dell'indice delle condizioni civili e sociali negli ultimi decenni, la S. appare tuttavia ancora una regione interessata solo parzialmente dall'urbanizzazione e che conserva quindi in gran parte marcati caratteri rurali. La bassa densità della popolazione (69 ab. Leggi
MOSCATI, SabatinoSemitista, storico del mondo antico e archeologo, nato a Roma il 24 novembre 1922. Professore ordinario (dal 1954) di Filologia semitica e poi di Ebraico e lingue semitiche comparate all'università di Roma, ha legato il proprio nome allo sviluppo della scienza orientalistica in Italia e in specie alle ricerche sulla civiltà fenicia e punica, di cui è autorevole esponente a livello internazionale. Leggi
SIRI. - La parola Siri è talvolta usata a indicare la popolazione della Siria dopo la conquista araba e l'islamizzazione del paese, sino ai giorni nostri (per cui v. siria). Ma in tale accezione è più comunemente usata la forma Siriani e come Siri si designano piuttosto gli abitanti della Siria, di stirpe aramaica, prima della conquista o anche posteriormente alla conquista stessa, ma in quanto mantenenti una propria fisionomia etnica e culturale di fronte ai vincitori arabi, che andò man mano attenuandosi sino a scomparire del tutto nel basso Medioevo. Etnicamente (v. Leggi
EVEREST, Monte (A. T., 93-94). - Situato nel Himālaya centrale, quasi esattamente sull'intersezione del 28° lat. N., con l'87° long. E., è il monte più alto della terra fino ad ora misurato. Ne fu determinata l'altezza da Sir Andrew Waugh nel 1852 in 8840 m. s. m. (8882, secondo le ultime correzioni per la rifrazione).Non avendo rintracciato per esso alcun nome indigeno, Sir A. Waugh propose quello di sir George Everest (1790-1866), fondatore dell'Ufficio trigonometrico e geodetico dell'India. Leggi
SARDEGNA (XXX, p. 836; App. II, 11, p. 787; III, 11, p. 667). - Nell'ultimo ventennio la composizione sociale della S. ha subìto una profonda trasformazione, in seguito all'attenuarsi dell'isolamento e alla diffusione di condizioni di vita e di modelli di consumo più moderni. Ne sono derivati notevoli cambiamenti dei tipi d'insediamento, sia urbani che rurali, nonché di gran parte delle strutture produttive. Leggi
TOSCANA (A. T., 24-25-26 bis). - Regione storica e naturale dell'Italia centrale, corrispondente, secondo la divisione augustea dell'Italia, alla parte principale dell'antica Etruria col qual nome si designò il paese abitato dagli Etruschi. L'ampiezza della regione variò nel tempo e raggiunse la massima estensione nel secolo III d. C., durante il quale i suoi confini andarono dalla Magra al Tevere comprendendo quindi larga parte dell'Umbria. L'espansione dei Liguri a nord-ovest ne restrinse i limiti, che furono poi riportati alla Magra. Leggi
GIOSAFAT (ebr. Yehü-èāphat "Dio giudica"). - Re di Giuda, che regnò 25 anni, circa nell'871-846 a. C. Adottò una politica contraria a quella dei suoi predecessori. Nel campo religioso fu riformatore jahvistico, adoperandosi a far scomparire l'idolatria e il sincretismo popolare. Nelle relazioni diplomatiche divenne amico col connazionale regno di Israele, aiutando Acab nella guerra contro i Siri, e dando in moglie Atalia, figlia di Acab, al proprio figlio Joram (I [III] Re, XXII). A questi dati il Cronista aggiunge la notizia di una grande invasione di tribù transgiordaniche respinta da G. Leggi
GREIG, Sir Samuil Karlovič. - Ammiraglio russo, nato a Inverkeithing (Scozia) il 30 novembre 1736, morto a Reval il 26 ottobre 1788. Prestò dapprima servizio nella marina inglese, ed entrò in quella russa nel 1764. Capitano nel 1769, si distinse particolarmente il 7-8 luglio 1770 alla battaglia di C̣eŞme ove fu distrutta la flotta turca. Fu nominato successivamente contrammiraglio, viceammiraglio e grand'ammiraglio. Il 17 luglio 1788 partecipò a Hogland contro la flotta svedese a una baitaglia. Leggi