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Colle a S di Terlizzi (Bari), dove è stato rinvenuto un villaggio neolitico, costituito da capanne a fior di terra, e sepolture entro l’abitato. Sono emerse ceramiche appartenenti al tipo impresso a crudo, inciso a crudo, graffito dopo cottura, con motivi a zig-zag, triangoli, losanghe, figure antropomorfe stilizzate, e dipinte, tutte riferibili al 6° millennio. L’industria litica ha dato lame e nuclei di selce e di ossidiana. Leggi
Comune della prov. di Avellino (39,2 km2 con 889 ab. nel 2008, detti Monteverdesi ).
Scultore, nato a Bistagno (Alessandria) l'8 ottobre 1837, morto in Roma il 3 ottobre 1917
Marinaio e militare spagnolo. Nacque a La Laguna (Canarie) nella seconda metà del sec. XVIII
Ballerino e coreografo italiano (n. Roma 1958). Formatosi nella tecnica Graham presso la scuola romana di E. Piperno e J. Fontano, nel 1985 ha fondato la compagnia Baltica, avviando una stretta collaborazione con il Balletto di Toscana, per il quale ha ideato una personale trilogia shakespeariana (Giulietta e Romeo, 1989; Otello, 1994; La tempesta, 1996)... Leggi
Ufficiale di marina spagnolo (La Laguna, Canarie, 1772 - San Ferdinando 1832). Combatté contro i Francesi a Trafalgar (1805) e in patria (1808-09); passato nel Venezuela alla testa di un piccolo contingente armato (marzo 1812), sconfisse ripetutamente le forze repubblicane che nel luglio 1811 avevano proclamato l'indipendenza dalla Spagna. Dopo aver cacciato S. Bolívar da Puerto Cabello, M. costrinse F. de Miranda alla capitolazione, ripristinando... Leggi
Scultore italiano (Bistagno, Val di Scrivia, 1837 - Roma 1917). Dapprima ebanista, frequentò poi l'Accademia ligustica di Genova, e si perfezionò a Roma. Il suo stile, veristico, rimase tuttavia nella tradizione accademica. Eseguì gran numero di monumenti commemorativi (Mazzini, a Buenos Aires; Bellini, a Catania; Vittorio Emanuele II, a Bologna); il suo gruppo più celebre è Jenner che sperimenta la vaccinazione (originale, in marmo, a Genova, Palazzo Bianco, e replica, in... Leggi
Scultore (Palermo 1859 - ivi 1941). Studiò all'accademia di Palermo e a Roma presso G. Monteverde. Scolpì con grande versatilità e senso decorativo molte opere, in Italia e all'estero: le Naiadi (1901) e il Glauco (1912) della fontana di piazza della Repubblica a Roma (Fontana delle Naiadi, con architettura di A. Guerrieri, 1885) che gli diedero notorietà; il monumento ad Anita Garibaldi sul Gianicolo; una Vittoria nel monumento a Vittorio Emanuele a Roma; la statua di Goethe... Leggi
Conte di Monteverde, fu nel 1374 lettore di diritto civile a Perugia. Podestà di parte popolare a Fermo (1386), s'impegnò tra gravi ostilità nell'occupazione di Montegranaro, condotta a termine nel 1395. Nel 1397 Andrea Tomacelli pose fine al potere dell'A. ristabilendo l'autorità pontificia. Nel 1407, avendo tentato di riprendere la signoria, fu imprigionato e decapitato.... Leggi
Scultore (Caneva 1851 - ivi 1901). Si laureò in ingegneria a Padova, frequentò poi, a Roma, la bottega di G. Monteverde. Vinse il concorso per la statua equestre per il monumento a Vittorio Emanuele II a Roma, che rimase incompiuta alla sua morte e fu terminata da E. Gallori.... Leggi
Rappresentazione di un’azione scenica mista di danza e di pantomima, accompagnata dalla musica, in taluni casi anche dal canto e dalla recitazione, e condotta su uno schema precostituito di movimenti, figurazioni e gesti (coreografia ).1. Dalle origini al SettecentoFin dai tempi più remoti, danza e mimica congiunte con la musica appaiono in cerimonie solenni per lo più di carattere religioso... Leggi
Stato dell’Europa meridionale, corrispondente a una delle regioni naturali europee meglio individuate, data la nettezza dei confini marittimi e di quello terrestre: la catena alpina, con la quale si collega all’Europa centrale (da O a E: Francia, Svizzera, Austria, Slovenia). Come regione naturale, tra lo spartiacque alpino e i tre mari (Adriatico, Ionio e Ligure-Tirreno) che la cingono, l’I. (con le isole giacenti sulla sua piattaforma continentale) ha una superficie di poco più di 300.000 km2... Leggi
Scrittore (Bevagna 1763 - ivi 1842). S'inserì nella polemica ottocentesca sulla questione della lingua, combattendo sia i puristi (Il purismo nemico del gusto, 1818; Risposta ai puristi, 1819), sia la posizione di V. Monti (Antipurismo, 1829). Una specie di romanzo epistolare La corrispondenza di Monteverde (1832), contro il governo teocratico, fu aspramente criticato da Monaldo Leopardi, cui T. rispose con un'Apologia. Ambedue gli scritti furono posti all'Indice.... Leggi
Famiglia napoletana; capostipite è Pietro, cavaliere normanno al seguito di Roberto il Guiscardo, che trasse nome dal castello di S. Felice nella Terra di Lavoro. Nel sec. 13º la famiglia possedeva già i titoli di conte di Bagnoli e di conte di Corigliano (1239); nel 1583 entrava nell'Ordine di Malta; nel 1609 otteneva il titolo di duca di Rodi, nel 1625 quello di duca di Bagnoli, nel 1637 quello di duca di Lauriano, nel 1646 quello di principe di Monteverde, nel 1658 quello di... Leggi
MONTEVERDE, Domingo de. - Marinaio e militare spagnolo. Nacque a La Laguna (Canarie) nella seconda metà del sec. XVIII.Venne incorporato nel 1789 nella squadra di Lángara, e prese parte come marinaio a varie azioni navali; promosso al grado di alfiere di vascello nel 1796, nella battaglia di Trafalgar rimase ferito e fatto prigioniero. Nel 1808, nel periodo dell'invasione francese, fu nominato capitano dei cacciatori del primo reggimento di marina e fece le campagne di Estremadura, di La Mancha. Leggi
MONTEVERDE, Giulio. - Scultore, nato a Bistagno (Alessandria) l'8 ottobre 1837, morto in Roma il 3 ottobre 1917. Entrò come garzone in una bottega di falegname per addestrarsi nell'intaglio in legno, poi in Genova fece l'ebanista per campare la vita, ma intanto frequentava la scuola del nudo nell'Accademia ligustica, dove fece tali progressi, che ottenne una pensione per recarsi a studiare a Roma. Qui uno dei suoi gruppi piacque al re del Württemberg, che lo acquistò, pagandolo, fortuna. Leggi
PUGLIA (A. T., 24-25-26 bis e 27-28-29). - Nome, estensione e limiti. - Il nome Puglia, attribuito oggi al compartimento dell'Italia meridionale che si allunga, da NO. a SE., fra i mari Adriatico e Ionio, ha origini remote: la prima testimonianza della sua esistenza letteraria ci è fornita da Plauto. Leggi
RUTELLI, Mario. - Scultore, nato a Palermo il 4 aprile 1859; studiò all'Accademia di Palermo, e poi a Roma presso Giulio Monteverde. Capolavoro del maestro è la fontana delle Naiadi in piazza dell'Esedra a Roma, "esaltazione della eterna giovinezza, primo saluto d'arte della capitale" (Mussolini). Moltissime altre opere sono sparse per l'Italia e all'estero. Ricordiamo il monumento ad Anita Garibaldi sul Gianicolo, opera tarda ma di una audacia non diversa da quella mostrata nelle prime opere. Leggi
ROSSI, Alessandro. - Industriale e uomo politico, nato a Schio il 21 novembre 1819, morto il 28 febbraio 1898 a S. Orso presso Schio. Figlio di Francesco (1783-1845), oriundo di S. Caterina di Lusiana, il quale nel 1817 aveva installato a Schio un modesto opificio per la lavorazione della lana, successe nel 1839 al padre nella direzione dell'azienda, che resse per un quarantennio, promovendone lo straordinario sviluppo, tanto che a ragione si può ritenere il pioniere in Italia dell'industria laniera. Nel 1846 introdusse le filatrici Mule-Jenny (v. filatura, XV, p. 276, fig. Leggi
FERMO (A. T., 24-25-26). - Città delle Marche, in provincia di Ascoli, sede arcivescovile; è sita al centro di un vasto territorio di colli coronati di paesi e degradanti all'Adriatico, tra Chienti e Aso - la "Fermana" -, cui impresse un suo carattere. La città è disposta sul contrafforte tra le valli del Tenna e dell'Ete Vivo, attorno a un arduo colle, sul cui fastigio (319 m.), spianato e alberato - il Girone o Girfalco -, si erge solitario il duomo, con una torre alta 363 m. s. m., mentre l'antico e fitto caseggiato scende rapido a oriente alla quota di m. 210 di Porta S. Caterina. Leggi
BOLÍVAR, Simón. - Il 30 luglio 1783 fu battezzato nella cattedrale di Caracas (Venezuela) il quarto figlio (nato 6 giorni prima) di don Giovanni Vincenzo Bolívar e di Maria Concetta Palacios, al quale furono dati i nomi di Simone, Giuseppe, Antonio della Santa Trinità.Morto il padre nel 1786, Simone ebbe primo educatore don Simone Rodríguez; poi, negli studî secondarî, fra tanti altri professori, don Giuseppe Antonio Negrete e anche l'illustre poligrafo don Andrea Bello. Leggi
BARONI, Eugenio. - Scultore, nato a Taranto da genitori lombardi il 27 marzo 1888; morto il 25 giugno 1935 a Genova dove era cresciuto all'arte e aveva vissuto. Avviato agli studî di ingegneria, li lasciò per la scultura, seguendo dapprima l'insegnamento dello Scansi che veniva dalla scuola del Vela e del Monteverde. Divenne poi amico e ammiratore del Bistolfi. Prese parte come ufficiale mitragliere alla guerra mondiale dove fu ferito e molte volte decorato. Fu membro del Salon d'Automne di. Leggi
CARMINATI, Antonio. - Scultore, nacque a Brembate Sotto (Bergamo) il 2 giugno 1859, morì a Milano l'11 maggio 1908. Uscito da una famiglia nella quale era tradizionale la lavorazione della pietra, venuto a Milano, frequentò i primi corsi dell'accademia di Brera. Fu poi discepolo del Butti a Milano, del Tabacchi a Torino e a Roma di Giulio Monteverde. Ritornato a Milano da Roma verso il 1889, presentò all'Esposizíone triennale del 1891, una statua Lavoro notturno, documento d'arte verista, ora. Leggi
VARGAS, José María. - Uomo politico e medico venezolano, nato a La Guaira il 2 marzo 1786, morto a New York il 13 luglio 1854. Dottore in medieina (1808), si acquistò larga fama come professionista specialmente per la sua abnegazione durante il famoso terremoto di La Guaira (28 marzo 1812). Membro della legislatura provvisoria della provincia di Cumana dopo il moto rivoluzionario del 1810, dovette fuggire in Europa per la sua opposizione al governo di Monteverde. Visitò la Francia e l. Leggi