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Cantabrici, Monti Rilievo montuoso che orla per 420 km, in direzione E-O, la costa settentrionale della Penisola Iberica. Dal punto di vista geologico, prevalgono formazioni del Cretaceo nel settore orientale, del Carbonifero in quello occidentale. A O il confine con la Galizia è segnato dai fiumi Miño e Sil. La catena costituisce una vera barriera tra la costa e l’interno della penisola. Scarsa di popolazione la zona interna, più abitata quella costiera, dove l’industria è favorita da... Leggi
León Regione storica della Spagna; comprende la parte nord-occidentale del grande altopiano centrale spagnolo; è chiusa a N dai Monti Cantabrici e a S dalla Sierra de Gredos ed è attraversata dal fiume Duero e dai suoi affluenti. È costituita dalle odierne province di León, Salamanca e Zamora e forma, con la Castiglia, la comunità autonoma di Castilla y León . La città diLeón (135.119 ab. nel 2008), capoluogo della provincia omonima, è posta sulle propaggini meridionali dei Monti Cantabrici... Leggi
(sp. Principado de Asturias) Comunità autonoma della Spagna (10.604 km2, con 1.074.862 ab. nel 2007); capoluogo Oviedo. Occupa una sezione del versante settentrionale dei Monti Cantabrici e si affaccia sul Golfo di Biscaglia. Comprende la sola provincia di Oviedo. I Monti Cantabrici si mantengono con larghe superfici oltre i 2000 m (Peña Ubiña, 2417 m) e culminano a SE nei Picos de Europa (Torre de Cerredo, 2648 m). Nell’interno il clima è rigido e piovoso: le cime più elevate sono... Leggi
Stato dell’Europa occidentale, confinante a NE con la Francia e Andorra e a O con il Portogallo. La S... Leggi
(sp. Vizcaya) Regione storico-geografica della Spagna settentrionale, che si affaccia sull’omonimo golfo, parzialmente coincidente con la provincia di Vizcaya (2217 km2 con 1.141.457 ab. nel 2007), una delle tre province basche spagnole; capoluogo Bilbao. La regione è attraversata dai rilievi orientali dei Monti Cantabrici. La sua costa ha insenature lunghe e anguste. I fiumi hanno corso breve e impetuoso, ma acque copiose in ogni stagione; il maggiore è il Nervión... Leggi
(sp. Castilla) Regione storica e geografica della Spagna centro-settentrionale; amministrativamente è suddivisa nelle comunità autonome di Castilla y León, Castilla-La Mancha e Madrid. Estesa su un vasto altopiano (Meseta), costituisce l’unità naturale più ampia e meglio definita della Penisola Iberica. Suoi limiti naturali sono a N i Monti Cantabrici, a E il Sistema Iberico, a S la Sierra Morena. A O la regione si apre con le valli del Duero, del Tago e della Guadiana, che formano... Leggi
(sp. Ebro) Fiume della Spagna nord-orientale (910 km, bacino di 85.683 km2), uno dei maggiori della Penisola Iberica. Il bacino ha forma di triangolo, tra i Pirenei a N, il margine nordorientale della meseta a S e i rilievi costieri della Catalogna verso il Mar Mediterraneo. Nasce dai Monti Cantabrici e scorre in direzione prevalente sud-orientale; sfocia nel Mar Mediterraneo con ampio delta, a SE di Tortosa, unico tratto navigabile, caratterizzato da acquitrini e risaie, ma in parte... Leggi
Miño (port. Minho) Fiume della Penisola Iberica (340 km). Nasce nelle pendici meridionali dei Monti Cantabrici e si dirige nel primo tratto verso S, attraversando la Galizia fino alla confluenza col Sil, il suo maggiore affluente. Da qui ha direzione predominante NE-SO fino al suo sbocco nell’Atlantico. Nell’ultimo tratto, per circa 75 km, segna il confine fra Spagna e Portogallo. È navigabile fino a Monção (45 km a monte della foce).... Leggi
Città della Spagna nord-occidentale (224.005 ab. nel 2009), capoluogo della provincia delle Asturie e della Comunità autonoma del Principato delle Asturie. Sorge sulle pendici settentrionali dei Monti Cantabrici, a non molta distanza dalla costa (una ventina di chilometri a SO del porto di Gijón). È importante centro commerciale e industriale di una fertile regione agricola. La vicinanza del bacino minerario asturiano (carbone) ha dato vita a importanti industrie siderurgiche e... Leggi
Stato dell’Europa meridionale, il cui territorio, affacciato per circa 850 km sull’Oceano Atlantico, occupa il margine occidentale della Penisola Iberica. Al territorio metropolitano vanno uniti gli arcipelaghi atlantici delle Azzorre e di Madeira . 1. Caratteristiche fisiche 1.1 MorfologiaLa struttura geologica del P. ricalca quella generale della Penisola Iberica: le rocce prevalenti sono quelle granitiche e metamorfiche di età precambriana e paleozoica, che costituiscono lo zoccolo della Meseta... Leggi
La più occidentale delle tre penisole dell’Europa meridionale, chiusa a NE dai Pirenei, che rappresentano un confine naturale molto deciso. Con una superficie di circa 590.000 km2, la Penisola I. supera di molto le penisole italiana e balcanica, da cui si distingue per la forma più massiccia, con distanze, fra punti opposti, di 700-800 km, sia nella direzione N-S sia in quella E-O. La penisola ha uno scarso apparato insulare (ne fa parte solo l’arcipelago delle Baleari). Sua caratteristica principale è che essa, oltre la fronte mediterranea, ne ha una atlantica... Leggi
botanica Pianta r. (o rupicola) Pianta adattatasi a vivere su affioramenti rocciosi, affondando le radici in fessure (casmofita) o su piccole cenge e accumuli di sfatticcio derivante dallo sgretolamento della roccia (comofita). preistoriaArte rupestre Manifestazioni artistiche (pitture, incisioni o impressioni) sulle pareti di grotte o ripari, o su superfici rocciose all’aperto, risalenti a diversi periodi della preistoria, presenti in tutti i continenti... Leggi
CANTABRICI, MONTI (A. T., 39-40, 41-2). - È il margine montuoso che orla la costa settentrionale della Penisola Iberica, dai Pirenei alla Galizia. I limiti variano secondo gli autori, non solo perché non furono ancora chiariti i rapporti che lo legano alla meseta (di cui alcuni lo considerano il bordo settentrionale rialzato) e ai Pirenei, ma anche perché al nome attuale, che deriva dalla popolazione preromana dei Cantabri, tendono a sostituirsi, per le due porzioni E. ed O., quelli di monti. Leggi
MAGDALENIANA, CIVILTÀ. - La civiltà magdaleniana segna il più alto stadio evolutivo raggiunto dalle civiltà miolitiche europee. Essa trae il nome, datole da G. de Mortillet, da un ampio abitato sotto roccia - La Madeleine - aperto lungo la riva destra della Vézère in Dordogna; abitato che fu per la prima volta esplorato da E. Lartet e H. Christy nel 1863.La civiltà magdaleniana si estende dai monti Cantabrici alle Isole Britanniche e dalla Francia alla Polonia (e forse anche alla Russia). Leggi
ASTURIE (A. T., 39-40). - Regione della Spagna settentrionale, confinante ad O. con la Galizia, a S. col León, ad E. con la Vecchia Castiglia, e bagnata a N. dal Golfo di Biscaglia. Ha 10.894 kmq. di superficie. Montuosa in ogni sua parte (le zone di pianura sono poche e di dimensioni modestissime), essa comprende una sezione del versante settentrionale dei monti Cantabrici (v.), che scendono piuttosto ripidamente fino alla costa, dove alcuni loro contrafforti formano notevoli promontorî, il. Leggi
IBERICA, PENISOLA (A. T., 37-38,39-40,41-42 e 43). - Caratteri Cenerali. - È il nome più usato dai geografi per indicare la più occidentale delle tre penisole dell'Europa meridionale. Come equivalenti si adoprano anche i nomi di Penisola spagnola (dal latino Hispania) e di Penisola pirenaica (dal nome della più elevata catena, in analogia con Pen. appenninica e Pen. balcanica); ma il nome di Pen. Leggi
CAMOSCIO (parola preindoeuropea; lat. scient. Rupicapra Frisch 1775; fr. chamois; sp. gamuza; ted. Gemse; ingl. chamois). - Nome attribuito ad un genere della sottofamiglia di Bovidi: Rupicaprinae (Sclater, 1879) dall'aspetto caprino.La distribuzione geografica della sottofamiglia si estende all'Europa Meridionale, all'Asia Minore, Himālaya, India ulteriore, Sumatra, Amur, Corea, Giappone, Formosa, America Settentrionale occidentale. Leggi
SCARPA da neve (fr. patin à neige; sp. raqueta para la nieve; ted. Schneeschuh; ingl. snowshoe). - Strumento che ha lo scopo di rendere più vasta la superficie plantare, per poter camminare sulla neve senza affondarvi e avanzare su di essa più speditamente. Se ne distinguono tre specie: la scarpa da neve primitiva, la racchetta canadese, lo sci (norv. ski).La scarpa da neve primitiva è chiamata talvolta anche "cerchio da neve" (Schneereifen), ma tale denominazione è giusta soltanto per gli oggetti di forma più o meno rotonda. Leggi
Spagna (XXXII, p. 169; App. I, p. 1011; II, ii, p. 868; III, ii, p. 782; IV, iii, p. 379; V, v, p. 65)Ambiente e geografia umana ed economica di Piergiorgio LandiniAmbienteUrbanesimo e sviluppo economico hanno in larga misura compromesso il patrimonio naturalistico della S. Leggi
PETROLIO (dal lat. petra "pietra" e oleum "olio"; fr. pétrole; sp. petróleo; ted. Petroleum; ingl. petroleum). - Le miscele d'idrocarburi naturali, solidi, liquidi e gassosi, che oggi si comprendono generalmente sotto il nome di petrolio, sono note dalla più remota antichità e hanno ricevuto i nomi più svariati: petrolio, olio di roccia, balsamo di terra, olio di terra, olio minerale, bitume, malta, asfalto, pissasfalto, pissoleo, mumia, carabe, brea, olio di Meda, olio di S. Quirino, olio di Seneca, nafta persiana, pece di Trinidad, catrame delle Barbados, ecc. Leggi
CANTABRI (Cantăbri). - Popolo e regione della parte settentrionale dell'Hispania Tarraconensis, sull'oceano Atlantico, che nel tratto corrispondente era chiamato mare Cantabricum. I Cantabri stavano a oriente degli Astures e a ovest degli Autrigones; incerti i confini precisi della regione.Il nome Cantabria è ricordato la prima volta da Catone (Orig., fr. 110) perché nei suoi monti si trovano le sorgenti dell'Iberus (Ebro), il grande fiume che nasceva haud procul oppido Iuliobriga (Reynosa. Leggi
SPAGNA (España, A. T., 37-38, 39-40, 41-42, 43).Sommario. - Nome e confini (p. 196); Struttura e morfologia (p. 197); Clima (p. 200); Idrografia (p. 201); Suoli (p. 202); Flora e vegetazione (p. 202); Fauna (p. 203); Popolazione (p. 203); Condizioni economiche (p. 206); Comunicazioni (p. 212); Commercio estero (p. 213). - Ordinamento: Ordinamento costituzionale (p. 214); Culti (p. 215); Forze armate (p. 15); Organizzazione scolastica (p. 216); Finanze (p. 216). - Preistoria (p. 217). - Storia: Antichità (p. 217); Le origini del cristianesimo (p. 221); La dominazione visigota (p. Leggi